Nella città di confine, infatti, non esiste nessuna popolazione ebraica.

Per quale ragione, dunque, la nostra amica Maria Teresa Anfossi ha voluto costituire una sede dedicata alla preghiera israelita?

La Presidente dell'Associazione di amicizia tra Italia e Israele della Provincia di Imperia ha voluto sopperire alle necessità di quanti passano per Ventimiglia essendo diretti verso l'Italia o verso la Francia.

Tutti costoro potranno trovare d'ora in poi anche un luogo in cui conoscersi, assumere informazioni e scambiare esperienze con persone appartenenti ad altre religioni.

Sarà presente, naturalmente, una rappresentanza del “Concistoire” di Nizza, che riunisce tutte le comunità situate tra Mentone e Tolone.

Con i nostri fratelli israeliti di Nizza, il cui primo nucleo proveniva da Livorno, abbiamo condiviso molti momenti solenni ed importanti, come l'anniversario dell'indipendenza dello Stato di Israele, alla presenza dell'Ambasciatrice in Francia, e la commemorazione religiosa dell'olocausto, officiata dal Rabbino capo.

Noi vorremmo dedicare l'incontro di Ventimiglia alla cara memoria della professoressa Eva Stern di Imperia, recentemente mancata, generosamente sempre presente a tutte le iniziative per l'amicizia e la fraternità tra i popoli.

Mario Castellano