Nella nostra Città di Imperia vi è un Signore che – grazie al fatto di aver figurato tra i massimi esponenti del locale esercito privato della sua parte politica – è stato assunto con la qualifica di Dirigente presso un Ente Pubblico.

Naturalmente, mediante chiamata diretta: i suoi meriti lo dispensavano dalla fatica di affrontare un concorso.

Ora questo personaggio rischia di passare alla storia come il precursore, o meglio il vessillifero che precede una schiera di connazionali, piazzati nel Pubblico Impiego grazie ad un artificio escogitato dalla fervida mente del Senatore La Russa.

Il Presidente del Senato ha infatti annunziato la imminente presentazione di un Disegno di Legge che ripristina – per ora soltanto su base volontaria – il servizio militare, limitandone la durata a soli quaranta giorni.

Chi si arruolerà per tale lasso di tempo – che ricorda curiosamente la quarantena, la Quaresima ed il digiuno di Gesù nel deserto della Giudea – otterrà in cambio molti benefici, di ordine tanto morale quanto materiale.

I volontari dimostreranno infatti in primo luogo – a quanto ha asserito lo stesso La Russa – la loro fede negli ideali della Patria: il che – detto da un simile personaggio - echeggia sinistramente una adesione ai principi della sua parte politica.

Per quanto attiene invece ai ben più appetibili vantaggi concreti, è previsto un cosiddetto bonus di punti, che si potranno far valere tanto per conseguire la Maturità, quanto per ottenere la Laurea, quanto – dulcis in fundo – per prevalere nei concorsi pubblici a danno di chi non coltivi in egual misura il proprio amor patrio.

Il che significa in pratica che i volontari verranno diplomati, quindi laureati ed infine immessi nella eletta schiera degli statali, regionali, comunali e parastatali ancorché totalmente asini.

Ove non bastasse il bonus per colmare il divario che li separa dalla sufficienza, i Professori decisi comunque a bocciarli (ci vorrà comunque un bel coraggio) sarebbero additati al pubblico ludibrio quali nemici della Patria.

Dopo le fatiche sopportate nei quaranta giorni, i congedati vedrebbero dunque aprirsi davanti a loro una strada maestra molto agevole da percorrere, culminante in qualche cosiddetta posizione apicale: cioè in un empireo da cui controllare e sanzionare i subordinati nemici del regime.

Farinacci, che aveva aderito al Fascismo da semplice capostazione, ricevette la Laurea Honoris Causa in Giurisprudenza ed intraprese con successo la carriera forense: se poi vincesse le cause in ragione della sua conoscenza del Diritto ovvero essendo divenuto la Suocera del Regime (così lo definiva Mussolini) non è dato sapere.

La scuola italiana è già di per sé una fabbrica di asini: ora però La Russa risponde da par suo al famigerato diciotto politico della Sinistra con un equivalente di Destra ancor più devastante.

A questo punto, per giunta, non vi sarebbe soltanto una invasione dei posti pubblici da parte dei Fratelli della Meloni, ma il suo esercito privato sarebbe sottratto ai capricci ed ai rovesci economici dei sottoscrittori privati.

Quello di Imperia che pagava i sedicenti pallanuotisti finì ad un certo punto per stancarsi: si rese dunque necessario provvedere al trasferimento di uno dei loro capi nella Dirigenza Pubblica.

Ora i nuovi squadristi saranno sistemati vita natural durante: precisamente come i loro nonni, inseriti a suo tempo nella Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale.

Cambia solo il percorso: costoro vennero trasformati da dipendenti privati in statali, mentre i nipoti entreranno al servizio della Amministrazione fin dal loro esordio in qualità di volontari.

Dulcis in fundo, la prospettata abolizione del Reddito di Cittadinanza non scalfirà i Fratelli della Meloni: i quali – anziché essere considerati dei fannulloni pagati dai contribuenti - svolgeranno invece un lavoro, prima come militari e poi come funzionari civili.

Adesso sappiamo finalmente a che cosa servivano i famosi container, provvisti – non a caso – anche delle uniformi: liquidate le caserme, bisognava pur mettere i volontari da qualche parte.

Post Scriptum. Il Parlamento ha approvato tale quale il Decreto Rave Party, accettando che la libertà di riunione venga sostanzialmente abolita.

Il solo assembramento permesso avverrà in occasione delle sfilate dei Guarantisti: nome col quale passeranno alla storia i volontari di prossimo arruolamento.

Mario Castellano