Illustre Signor Sindaco,
Mi è stato riferito – qualora tale informazione risultasse inesatta La prego di scusarmi – di come il Maestro Luciano Berio avesse stabilito nelle disposizioni testamentarie che la villa già appartenuta alla sua famiglia e da lui abitata in gioventù, situata alle Cascine di Oneglia, fosse destinata ad ospitare una Fondazione avente lo scopo di perpetuarne l’opera artistica, così come – più in generale – la cultura musicale.
La nostra Città manca purtroppo di una Istituzione a ciò dedicata.
Mi permetto dunque di domandarLe se l’Amministrazione da Lei degnamente presieduta intenda adoperarsi affinché l’estrema volontà del nostro grande concittadino venga adempiuta, onorandone così degnamente la memoria e contribuendo alla crescita culturale e civile di Imperia.
Colgo l’occasione per domandarLe anche a quale punto è giunto il procedimento amministrativo volto ad intitolare un toponimo di Imperia ad un altro suo illustre figlio, Monsignor Mario Jsmaele Castellano.
Qualora nell’uno come nell’altro caso esistano dei soggetti cui non risulta grato che si onori la memoria di quanti hanno portato degnamente il nome del proprio luogo di origine nel mondo, ritengo opportuno si giunga al riguardo ad un chiarimento: che in tanto può essere ottenuto in quanto l’Amministrazione Comunale si pronunzi nei modi dovuti, esercitando nell’un caso la propria influenza e persuasione, nell’altro caso la propria specifica ed esclusiva competenza.
Grato per la Sua attenzione, per quanto vorrà disporre in merito e per un cortese e sollecito riscontro alla presente, La ossequio
Mario Castellano