Maurizio Molinari, nel suo libro “Assedio all’Occidente” (La Nave di Teseo Editore) giunge ad una conclusione che risulta al contempo sconsolata e inevitabile quanto paradossale.
L’autocrazia russa percepisce di essere dalla parte vincente della storia. Essa, infatti, valica i propri confini, tende ad attrarre nella propria sfera di influenza i Paesi vicini, prosegue nella sua colonizzazione di quelli che un tempo erano chiamati “del T…
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