La giornata del sette agosto ha segnato il trionfo – quanto meno nell’attuale congiuntura storica – di due personaggi diversi tra loro, ma curiosamente accomunati dal “modus procedendi”: uno è Benjamin Netanyahu, l’altro è Claudio Scajola.
…, cioè a quanto rimaneva del vetero comunismo inserito a suo tempo nel “Partito della Selvaggina”. Soprattutto, però, li ha fatti salire incautamente sul carro del perdente. Senza peraltro essere in grado di esprimere alcuna cultura politica minimamente affine…
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