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Risultati per “crisi energetica Europa”

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Rino Formica, l’ultimo “Grande Vecchio” della politica italiana, è intervenuto su “La Repubblica” del 27 luglio per dire la sua, con la consueta saggezza, in merito all’attuale crisi politica ed istituzionale.

…ubblica” del 27 luglio per dire la sua, con la consueta saggezza, in merito all’attuale crisi politica ed istituzionale. Lo storico esponente socialista parte dal presupposto di una possibile affermazione elettorale della Destra, ed in particolare della Meloni…

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La chiave per interpretare quanto sta per succedere a Roma in queste ore è racchiusa in questa frase dell’articolo di Stefano Folli su “La Repubblica” di mercoledì Tredici Luglio: “Esiste la buona fede? Ovvero ci sono – come molti sospettano – forze più grandi e opache che hanno deciso di far inciampare Draghi, costi quel che costi? Nessuno al momento ha una risposta a tali dubbi, benché sia evidente che la crisi italiana è seguita con attenzione all’estero e soprattutto a Mosca”.

…che costi? Nessuno al momento ha una risposta a tali dubbi, benché sia evidente che la crisi italiana è seguita con attenzione all’estero e soprattutto a Mosca”. Ci permettiamo, in primo luogo, di tradurre. Se Conte deciderà di far cadere il Governo – lo sapre…

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Un attacco sferrato da misteriosi pirati informatici ha bloccato i siti dei massimi soggetti economici ed istituzionali dell'Occidente. Nel mondo si combattono attualmente innumerevoli conflitti, ma i più prossimi a noi - non tanto forse dal punto di vista geografico (la Libia, si trova proprio di fronte alla Sicilia) - quanto piuttosto dal punto di vista delle culture politiche coinvolte, sono quelli che rendono di nuovo incandescente il confine tra l'Europa occidentale e l'Europa orientale. Questa frontiera, che fino al 1989 si trovava sull'Elba, è stata progressivamente spostata fino sul Don, ma si è anche trasformata da una sorta di cicatrice - quale era il Muro di Berlino - in una ferita aperta e sanguinante. Tra la Russia e l'Ucraina si spara, mentre tra la Bielorussia, la Polonia ed i Paesi Baltici si combatte a colpi di rapimenti e di dirottamenti.

…te l'altra famosa frase di Metternich, del quale ricordiamo soprattutto l'asserzione - tornata attuale con la crisi del nostro Stato nazionale - secondo cui l'Italia è "una espressione geografica". Il cancelliere disse anche che "l'Oriente comincia alla Landst…

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Iran, piazze italiane e ipocrisie politiche

Due manifestazioni si sono svolte a Roma in solidarietà con il popolo dell’Iran, oppresso dal regime teocratico che ne fa strage. La prima è stata convocata venerdì sulla scalinata del Campidoglio dalla “Sinistra”, la seconda sabato al Circo Massimo, da dove p…

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Guerra de facto e crisi del Diritto Internazionale

La guerra si definisce, in Diritto Internazionale, come l’equivalente della Rivoluzione nel Diritto Interno dei vari Stati. La Rivoluzione avviene infatti quando si modifica la Costituzione senza seguire il procedimento che essa stessa stabilisce per introdurv…

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Astensione elettorale e crisi del sistema: chi sono i veri tutelati

Il nuovo “Governatore” del Veneto è stato votato da circa un milione di elettori su più di quattro milioni di cittadini aventi diritto al suffragio. Lo stesso discorso vale per i suoi colleghi della Campania e della Puglia. Ciò significa che gli italiani non s…

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L’apocalisse non verrà a causa dell’epidemia, bensì per effDiverse novità si segnalano in ambito giuridico per quanto riguarda le misure adottate al fine di contrastare l’epidemia.etto della conseguente crisi economica e sociale.

In primo luogo, due quotidiani a diffusione nazionale, “La Repubblica” ed il “Corriere della Sera”, hanno rivelato l’esistenza di un documento elaborato il 20 gennaio 2020 dal Ministero della Sanità, contenente un “piano nazionale di emergenza” predisposto per…

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Venezuela, geopolitica e crisi della sinistra | Analisi e commento

…da Teheran per essere difendibile. Gli Stati Uniti applicano ancora alla lettera la “Dottrina Monroe” quando si tratta della loro sicurezza nazionale. Dopo la cosiddetta “Crisi di Cuba”, i Sovietici dovettero ritirare i loro missili dall’isola, e dopo l’accord…

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L’ambiente commerciale che si estende da piazza Maresca fino a piazza De Amicis è continuamente agitato dalle ricorrenti crisi isteriche da cui viene colta la signora Lella, popolare proprietaria del bar “Baraonda”. L’ultima di queste ha visto la nota donna d’affari scagliarsi contro il malcapitato Antonio Marzocca, accusato addirittura di veneficio per averle inviato – per nostro inconsapevole tramite – delle “uove” (come si dice in “Braccese”) non più commestibili. La signora Lella ha interpretato tale incauto comportamento addirittura come un “tentato omicidio”, arrivando a esprimere un’apologia della cacciata di Marzocca dal Mercato Coperto di piazza Doria. Tale evento aveva visto a suo tempo l’intera comunità del quartiere stringersi intorno al noto agricoltore pugliese, vittima in precedenza di un misterioso attentato su cui indaga tuttora la Benemerita: ignoti malfattori avevano dato fuoco alla sua vettura, facendogli rischiare di morire arso vivo. Marzocca riuscì per miracolo a sottrarsi alle fiamme che avvolgevano il veicolo. Ora questo fronte si è improvvisamente diviso in due opposte fazioni, malgrado l’ostilità della signora Lella nei confronti di Marzocca sia un inutile “insaevire in mortuos”. L’uomo è ormai ridotto infatti a un ectoplasma, che tre volte a settimana si aggira nei dintorni del suo antico luogo di lavoro in cerca di pane secco per le galline. C’è chi afferma addirittura che si tratti di una presenza fantasmatica, simile a quella degli extraterrestri che si aggirano nella tenuta di Marzocca alle Terine. La furia della signora Lella è però incontenibile, non potendosi più sfogare soltanto sul signor Sante – detto “Stante il Gigante” – cui è legata da un burrascoso rapporto sentimentale. Sante è noto per la corporatura imponente e muscolosa, simile a quella di Mike Tyson, il quale venne prescelto come “partner” da Naomi Campbell per le sue doti sessuali. L’uomo condivide con il famoso pugile anche il carattere irruento, ed invano il comandante Gaggino – accolto da tempo nei ranghi dei Templari – tenta di indurlo a coltivare la spiritualità propria di questo Ordine. Gaggino, da parte sua, “beve come un Templare”, facendo onore all’antica espressione proverbiale. A fianco di Marzocca si sono schierati tanto Sebastiano Marchisio quanto la popolare signora Franca, detta “Pulìn”, commessa della panetteria Blengini. Più defilata la posizione del personale del bar “Madama Doré”, caratterizzato dalla inquietante presenza dei servizi segreti di Putin: tanto la polizia politica, denominata FSB, quanto il tenebroso e temutissimo GRU, cui sono affidate le azioni di destabilizzazione all’estero. Tenta, come sempre, una volenterosa ed ardua mediazione tra le parti Osvaldo “Braccioforte” Martini Tiragallo. L’isolamento in cui è venuta a trovarsi la signora Lella in seguito alle sue incaute accuse risulta comunque pressoché totale. Si è infatti rotto anche da tempo il sodalizio d’affari con la signora Marta Bertossi (la quale si chiama in realtà Berthozy). Costei, essendo una israelita osservante, si dice in procinto di compiere l’Aliyah, trasferendosi a Gerusalemme, dove intende esercitare il suo lavoro di cuoca in un locale del quartiere di Mea Shearim, popolato dagli ebrei ortodossi, in cui potrà finalmente preparare i cibi secondo le più strette regole della cucina kosher, senza più doversi adeguare ai gusti sacrileghi dei clienti goyim del bar Baraonda. A spingere Marta Bertossi al ritorno nella Terra di Israele non sono state soltanto le intemperanze verbali della signora Lella, ma anche le continue provocazioni ordite contro il locale da musulmani estremisti, istigati da “Mohammed” Bensa. Nella preparazione di cibi e bevande è subentrato il giovane Daniele, detto “il Barman con la barba”. La situazione è sul punto di degenerare, dal momento che la titolare del bar si è anche scontrata con gli ambulanti senegalesi, con cui è scesa a durissimo alterco, invitandoli a ritornare in Africa. Causa del contrasto è stato il prezzo delle bevande alcoliche, giudicato eccessivo da chi pure dovrebbe astenersene, trattandosi di alimenti haram. Piazza Maresca rischia di divenire l’epicentro di uno scontro tra etnie e religioni dalle conseguenze incalcolabili. La signora Lella, per evitare questo esito, viene unanimemente esortata a moderare le asperità del suo carattere.

…piazza Maresca fino a piazza De Amicis è continuamente agitato dalle ricorrenti crisi isteriche da cui viene colta la signora Lella, popolare proprietaria del bar “Baraonda”. L’ultima di queste ha visto la nota donna d’affari scagliarsi contro il malcapitato A…

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Ciò che avviene negli Stati Uniti, trattandosi del Paese - guida dell’Occidente, risulta molto spesso – come si dice appunto in inglese – “mainstream”, in quanto esprime delle tendenze destinate prima o poi a contagiare l’Europa.

…lese – “mainstream”, in quanto esprime delle tendenze destinate prima o poi a contagiare l’Europa. Noi crediamo che il Movimento detto del “Sessantotto” sia sorto al di qua dell’Atlantico, ma la prima rivolta studentesca era già avvenuta a Barkley, nell’Univer…

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Mentre in tutta l’Europa ci si prepara ad una nuova ondata di violenza islamista, molti Stati – tra cui l’Italia - chiudono i confini.

Mentre in tutta l’Europa ci si prepara ad una nuova ondata di violenza islamista, molti Stati – tra cui l’Italia - chiudono i confini. Noi dubitiamo che questa misura risulti efficace nel prevenire il terrorismo: per compiere degli attentati, bastano e avanzan…

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Alain Finkielkraut, intervistato lunedì scorso da “La Stampa” di Torino, afferma testualmente: “Sono sbalordito dalle posizioni del Pontefice, che non si preoccupa dell’Europa e in nome dell’ospitalità incondizionata approva la scomparsa programmata della civilizzazione europea. Fa esattamente il contrario dei suoi predecessori: Giovanni Paoli II e Benedetto XVI. Non ha mai condannato come si deve l’invasione dell’Ucraina e non ha mai nemmeno voluto prendere in considerazione la realtà della violenza islamista. Per me Papa Francesco è ormai totalmente screditato e rappresenta una catastrofe per la Chiesa e per l’Europa”

…estualmente: “Sono sbalordito dalle posizioni del Pontefice, che non si preoccupa dell’Europa e in nome dell’ospitalità incondizionata approva la scomparsa programmata della civilizzazione europea. Fa esattamente il contrario dei suoi predecessori: Giovanni Pa…

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Lucia Annunziata espone su “La Stampa” di Torino le sue idee sulla situazione dell’Europa nell’ambito dell’Occidente.

…ucia Annunziata espone su “La Stampa” di Torino le sue idee sulla situazione dell’Europa nell’ambito dell’Occidente. Secondo la nota giornalista, la guerra in Ucraina ha congelato tutti quanti i Governi che si trovavano alla guida dei rispettivi Paesi nel fati…

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Le Ghiurnate di Corte hanno riunito – come giá osservato – una parte soltanto dei movimenti indipendentisti della Europa Occidentale, come anche una parte soltanto di quelli attivi nello ambito dello Stato italiano.

…unito – come giá osservato – una parte soltanto dei movimenti indipendentisti della Europa Occidentale, come anche una parte soltanto di quelli attivi nello ambito dello Stato italiano. Un motivo consiste - anche questo si é detto – nel fatto che il livello al…

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Il lungo scambio di notizie, ma soprattutto di valutazioni, che abbiamo avuto con il nostro abituale ed autorevole interlocutore nizzardo ha portato a constatare una identica preoccupazione per la tendenza che si sta manifestando in Europa, ed in particolare in Italia: sia pure con una diversa accentuazione in merito alle sue ripercussioni sulle diverse situazioni locali e sull’impegno per affrontarle solidalmente.

…constatare una identica preoccupazione per la tendenza che si sta manifestando in Europa, ed in particolare in Italia: sia pure con una diversa accentuazione in merito alle sue ripercussioni sulle diverse situazioni locali e sull’impegno per affrontarle solida…

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Ezio Mauro, su “La Repubblica” del 16 maggio, si pone in sostanza questa domanda: perché in Europa si manifesta solidarietà con la causa dell’indipendenza nazionale dell’Ucraina, ma non si manifesta una eguale solidarietà con la democrazia, che pure trova in questo Paese una incarnazione ed una rappresentanza – per quanto imperfette – in quanto resiste all’autocrazia della Russia di Putin?

…uro, su “La Repubblica” del 16 maggio, si pone in sostanza questa domanda: perché in Europa si manifesta solidarietà con la causa dell’indipendenza nazionale dell’Ucraina, ma non si manifesta una eguale solidarietà con la democrazia, che pure trova in questo P…

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Alcuni illustri commentatori, tra cui Lucio Caracciolo su “La Repubblica”, asseriscono che il perseguimento di quanto sia Zelensky, sia Biden, sia Johnson considerano come una vittoria nell’attuale guerra tra la Russia e l’Ucraina comporterebbe comunque – ammesso e non concesso che un tale esito risultasse possibile – la sconfitta dell’Europa.

…unque – ammesso e non concesso che un tale esito risultasse possibile – la sconfitta dell’Europa. La cui economia rimarrebbe infatti distrutta per effetto della ricaduta delle sanzioni imposte al regime di Putin. Caracciolo considera naturalmente inaccettabile…

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