L'appuntamento con i due dirigenti dell'opposizione non legalitaria all'attuale governo è fissato in un quartiere periferico di Genova, una periferia devastata dalla crisi dell'industria ben prima dello scoppio dell'epidemia, dove rimangono a testimoniare un passato glorioso e fervido tanto i capannoni abbandonati delle fabbriche quanto le sedi storiche di una sinistra che esiste ormai soltanto nelle memorie degli anziani.