È mancata nei giorni scorsi a Imperia la professoressa Eva Stern, conosciuta ed apprezzata da tutti i nostri concittadini per il suo lungo e competente insegnamento della musica, nonchè per la finissima conoscenza di quest'arte.
Noi eravamo uniti con lei dall'altro suo grande interesse culturale, quello per l'America Latina.
Quando presentammo il nostro libro sul Papa, la professoressa Stern ci fece l'onore della sua presenza, ed in quella occasione conversammo a lungo sulle rispettive esperienze di quel continente. L'occasione fu anche propizia per ricordare l'antica amicizia tra le nostre famiglie.
Il dottor Stern, padre della professoressa era un medico israelita, originario dell'Ungheria. Nel 1938, quando vennero introdotte in Italia le sciagurate "leggi razziali", si trovava in visita ad Oneglia Carlo Languasco, fratello di nostro nonno. Conosciute le difficoltà in cui si era venuto a trovare il dottor Stern, lo zio non ebbe esitazione, e lo condusse con sè nel Perù, dove risiedeva da quarant'anni.
Il dottor Stern divenne così il medico più apprezzato di Lima, dove potè rifarsi una vita, insieme con la sua famiglia. L'unico figlio maschio vi costituì una industria di armi che esiste ancora.
La professoressa si era sposata in Italia, essendo venuta a sua volta in visita nel dopoguerra, ma ricordava come grazie alla generosità ed alla lungimiranza di un nostro congiunto la sua famiglia fosse stata salvata dalla persecuzione.
Essendo persona di grande impegno civile, aveva sempre seguito le vicende delle genti tra cui era cresciuta. Di questo parlammo a lungo, confrontando i nostri ricordi e condividendo le nostre valutazioni sulla situazione della "patria grande" di adozione.