Due distinti episodi, avvenuti nell’arco di poche ore, danno la misura di come lo scontro tra le opposte fazioni si stia radicalizzando su entrambe le sponde del Tevere: il cardinale Becciu, già estromesso dalla Segreteria di Stato, conclude ingloriosamente la sua carriera ecclesiastica, travolto da uno scandalo causato da chi evidentemente crede che sia ancora tempo di piccole furbizie e ruberie.