Negli Atti degli Apostoli, troviamo il racconto della competizione tra San Pietro e Simon Mago. Probabilmente, costui era superiore – sul piano della conoscenza umana, e più precisamente nel campo della sapienza esoterica – rispetto al povero pescatore di Galilea, e contava sulle risorse intellettuali che per l’appunto gli permettevano di praticare la magia.