Lo stuolo di prelati della Chiesa di Oriente, guidati dal futuro cardinale Bessarione, giunti al Concilio di Firenze per stipulare la riunificazione con quella di Occidente, date le precarie condizioni in cui versava l’Impero Bizantino, ormai prossimo a cadere nelle mani dei turchi, vennero mantenuti a spese del Papa e dei vescovi italiani.