Che la Destra, da cui siamo governati, sia antisemita e maschilista non è un segreto per nessuno: ...
Che la Destra, da cui siamo governati, sia antisemita e maschilista non è un segreto per nessuno: salvo, naturalmente, che per i dirigenti della Sinistra.
I quali si attengono invece con scrupolo alla regola che distingue quanto risulta corretto o scorretto politicamente.
Per cui, di fronte alla aggressività dimostrata dalla parte avversa, essi appaiono completamente disarmati.
È´ infatti vietato perfino criticare due categorie di persone, cui la Presidente del Consiglio può essere assimilata: in un caso per via della evidenza fisica, in un altro a causa delle ascendenze storiche cui espressamente si richiama.
Alludiamo, in primo luogo, ai brevilinei.
I quali vennero a suo tempo coinvolti nel vituperio che affliggeva Fanfani.
Ora, invece, nessun giornalista – salvo rischiare le reprimende dei Direttori e dei Capiservizio, rigidi custodi della ferrea autocensura vigente nelle Redazioni – può affermare che la Signora della Garbatella è una nana.
Si ricorre dunque poeticamente alla evocazione della figura mitologica degli Elfi, che di tale categoria rappresentano la versione benefica (le Fate sono escluse, in quanto longilinee).
Quella malefica, incarnata viceversa nei Coboldi, appartiene esclusivamente alla mitologia germanica: il che mette al riparo la Meloni dalla loro evocazione.
In secondo luogo, è ormai proibito parlar male dei Fascisti.
Se però la Presidente del Consiglio non è tale, non si capisce per quale motivo possa sentirsi allusa quando se ne parla.
La fine della damnatio memoriae da cui era stato a lungo colpito il Ventennio non fa dunque che rafforzare la versione della storia italiana propinata dal regime attuale: secondo cui il nostro Paese, dopo avere prosperato dalla Unità Nazionale fino al Venticinque Luglio, è successivamente precipitato in una fase di degenerazione e di decadenza - tanto civile quanto morale – dalla quale comincia finalmente a risollevarsi.
Essendo stato il Fascismo antisemita e maschilista, tali categorie del pensiero (?) tendono però inevitabilmente a riemergere.
Ecco, dunque, la Signora Assessore alla Cultura (!?) del Comune di Genova che si reca di proposito nella Sinagoga per insultare gli Israeliti.
Ed ecco il Sindaco dichiarare che fanno male costoro ad offendersi, rivelando un atteggiamento mentale per cui si considerano sempre vittime di qualche persecuzione.
Tale convinzione li ha spinti perfino ad inventare il falso storico costituito dallo Olocausto: così disse tale Michetti, candidato della Meloni a Sindaco di Roma.
Il quale per fortuna perse, ma mantenne la sua prestigiosa Cattedra universitaria.
Le donne sono a loro volta, secondo Sgarbi, tutte puttane.
Da ciò si trae la silloge inevitabile per cui anche egli è un figlio di puttana.
Preso dal suo cupio dissolvi, il noto critico giunge tuttavia ad un passo dal sottoscrivere questa asserzione, dal momento che considera una troia perfino sua figlia.
Questa volta, le Autorità si sono almeno dissociate: esistono infatti anche le donne di Destra, mentre gli Israeliti sono tutti cattivi per definizione.
Ora si attende una degna conclusione di questo trittico, con qualche insulto – che finirà prima o poi per sfuggire – al Papa, ai Vescovi, ai Sacerdoti ed ai credenti.
La Destra non è infatti soltanto antisemita e maschilista, ma soprattutto è anticlericale.
A questo punto – come già avvenuto quando Berlusconi aveva bestemmiato in diretta – uno zelante Monsignore dirà che si deve contestualizzare.
Ovvero che gli insulti riguardavano i Cattolici di Sinistra.
I quali già vengono additati quotidianamente via radio al pubblico ludibrio in quanto Modernisti.
Perfino la Madonna ne ha parlato male.
Forse ignorando di che cosa si tratti: la Vergine risulta infatti piuttosto ignorante, al punto che nei suoi discorsi – uditi in Erzegovina - non impiega mai gli articoli.
La cosiddetta fantasia della Storia ha fatto sì che il nostro Paese fosse governato da questa Destra mentre rischia di essere coinvolto in qualche conflitto internazionale.
In tali circostanze – per evitare che la guerra diventi civile – non si deve abusare dalla lealtà dei cittadini di opinione politica diversa, di fede religiosa diversa, o addirittura di sesso diverso.
I quali, peraltro, non hanno mai mancato ai propri doveri verso le Istituzioni.
Sembra invece che si intenda cogliere questa occasione per regolare i conti, instaurando un regime basato sulla discriminazione di chi dissente.
Ci rivolgiamo dunque, passando sopra la parte politica avversa, ai responsabili della sicurezza dello Stato: i quali sanno benissimo – anche se qualche loro collega aspirante a cariche pubbliche finge di ignorarlo – come noi abbiamo sempre servito lo Stato.
Specialmente quando si trattava di combattere il terrorismo, e poi i tentativi di destabilizzazione perpetrati da soggetti stranieri.
Dalla Destra ci vengono invece soltanto delle provocazioni, ordite prima dalla Massoneria cosiddetta deviata, poi da ambienti estremistici di Sanremo, ed infine – poco tempo fa – dal settore di Sinistra (?) che si è messo al suo servizio.
Se esiste un pericolo per la Repubblica, non siamo noi che dobbiamo essere combattuti.
Siamo anzi pronti, come sempre, a compiere il nostro dovere.  

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Mario Castellano  06/7/2023
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