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Risultati per “robotica agricola”

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49 risultati trovatiPagina 1 di 3
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Pertinenza 26
Costume e società

Progetto eBioAgri il futuro sostenibile dell'agricoltura

…riassumere. Ci auguriamo che la sua Opera possa essere conosciuta e prosperare per il Bene comune. eBioAgri nasce dalla visione di Piergiorgio Antoniadis, ingegnere robotico italo-greco con competenze in informatica, elettronica, automazione, robotica e agrico…

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La pagina delle Elezioni Comunali di Imperia è ormai voltata, e la Destra già prepara la riconquista di Sanremo, affidandola ad un uomo ritenuto super partes: cioè non catalogabile nelle diverse sottospecie in cui si articola questa fazione.

La pagina delle Elezioni Comunali di Imperia è ormai voltata, e la Destra già prepara la riconquista di Sanremo, affidandola ad un uomo ritenuto super partes: cioè non catalogabile nelle diverse sottospecie in cui si articola questa fazione. Si tratta inoltre …

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Archivio storico

Ci telefona un giovane e brillante professionista, appartenente ad una famiglia molto eminente della nostra città, che ha espresso in passato diversi illustri rappresentanti delle istituzioni, per manifestare il proprio disappunto, avendo potuto constatare come il supermercato di fiducia non metta più in vendita nessun genere di carne, nè bovina, nè suina, nè avicola.

… più accentuato, costituendo la base della convivenza di ciascuna comunità. Prima che si organizzassero gli Stati regionali, l'economia agricola si conformava secondo il sistema detto della "terra composta", coltivando sul posto tutto quanto era necessario per…

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Pertinenza 14
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Vale la pena ritornare sul tema della “Conferenza Internazionale per la Ricostruzione dell’Ucraina”, ed in particolare sul ruolo di “claqueur” attribuito in tale circostanza alla foltissima rappresentanza dei nostri imprenditori. Ignazio Silone ricorda, in uno dei suoi romanzi — ambientato nel periodo fascista — come il Regime illuse molti giovani meridionali, facendogli credere che il problema della riforma agraria sarebbe stato risolto grazie alla guerra in Abissinia. Per quella guerra tanti poveri ragazzi si arruolarono come “volontari”, trovandovi sovente la morte. La distribuzione ai contadini delle terre appartenenti ai latifondisti, naturalmente, non avvenne. Si fece tuttavia credere ai poveri “cafoni” del Sud che le avrebbero ottenute precisamente in Etiopia, naturalmente dopo averla conquistata. Lo stesso inganno viene oggi consumato ai danni dei nostri titolari di imprese, i quali, non essendo poveri analfabeti diseredati, potrebbero fare a meno di cadervi. Costoro dimostrano invece un’ingenuità veramente incredibile, simile a quella esibita dagli industriali della nostra provincia, accorsi — come abbiamo più volte ricordato — ad applaudire chi annunciava loro la fine della libertà di intrapresa, compensata però dalle commesse di Stato. A queste commesse, ad alcuni viene gentilmente concesso il mercato interno, mentre quelle per la “ricostruzione” dell’Ucraina dipendono dall’andamento delle operazioni militari, nelle quali comunque si getterà anche l’Italia, partecipando alla “Coalizione dei Volenterosi”. Cavour, mandando i Bersaglieri in Crimea, si proponeva di qualificare il Piemonte come rappresentante del futuro Regno d’Italia. Il conte riuscì nell’impresa in quanto la storia procedeva in direzione dell’affermazione degli Stati nazionali. Oggi, però, lo zeitgeist ha preso la direzione esattamente contraria, come paradossalmente dimostra la stessa vicenda dell’Ucraina, la quale non si considera più una regione della Russia e proprio per questo aspira all’indipendenza. Gli imprenditori italiani hanno evidentemente dimenticato — se mai l’abbiano imparata nei loro studi universitari — la lezione impartita da un grande studioso del diritto commerciale, il quale affermava che in tempo di guerra si socializzano le perdite e si privatizzano i profitti, il che esige la nazionalizzazione, per l’appunto, delle attività produttive. Quanti saranno “embedded” in Ucraina dovranno obbedire agli ordini impartiti dallo Stato Maggiore. “L’intendance suivra”, diceva per l’appunto De Gaulle, il quale non era a caso un militare di carriera. Ai nostri imprenditori è riservata piuttosto la funzione della sussistenza. Durante la guerra, il Regime stabilì il cosiddetto “Ammasso del grano”, nonché di altri prodotti agricoli. Quello della barbabietola da zucchero continuò a lungo dopo la Liberazione, finché venne abolito il monopolio di Stato. Alcuni gerarchi si arricchirono illecitamente, rivendendo una parte del grano tolto ai coltivatori sul cosiddetto “mercato nero”, che in simili circostanze diviene inevitabile. Altri, essendo persone oneste, gestirono l’ammasso correttamente. Certi giovani economisti della Lega non sarebbero capaci neanche di questo, ma tale limite non sembra intaccare le loro ambizioni. Non si può affrontare un conflitto senza adottare tutte le misure connesse con l’economia detta per l’appunto di guerra. Pare invece che la spartizione delle cariche, presenti e future, avvenga — da parte della Destra — con l’allegra noncuranza propria dei periodi di “vacche grasse”, che sono però destinate a dimagrire.

Vale la pena ritornare sul tema della “Conferenza Internazionale per la Ricostruzione dell’Ucraina”, ed in particolare sul ruolo di “claqueur” attribuito in tale circostanza alla foltissima rappresentanza dei nostri imprenditori. Ignazio Silone ricorda, in uno…

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"La Repubblica" ha assunto la stessa funzione di portavoce del Governo - e soprattutto del partito unico o egemone - cui adempiono gli organi ufficiali dei Paesi dominati da regimi totalitari. Tramontata definitivamente la "Pravda", rimangono "Il quotidiano del popolo" in Cina e "Granma" a Cuba. Chi risiede in queste nazioni, dovendovi svolgere funzioni di diplomatico o di corrispondente dall'estero, deve immancabilmente iniziare la sua giornata lavorativa consultando questi periodici. La domanda che ci si pone non è quasi mai se una notizia sia vera o falsa - l'informazione viene sistematicamente manipolata - bensì per quale motivo si racconta una particolare bugia in un dato momento. Quando poi il giornale ufficiale muove all'attacco di qualche malcapitato, si annunziano dei guai non soltanto per la sua persona, ma per una intera categoria. La cui consistenza risulta direttamente proporzionale alla virulenza ed alla gravità delle accuse. Il partito prese di mira la cosiddetta "Banda dei quattro", costoro vennero tacciati addirittura di fare seccare i raccolti agricoli, essendo motivati per giunta da pura malvagità. Non si comprende infatti quale vantaggio potessero trarre dalla carestia.

"La Repubblica" ha assunto la stessa funzione di portavoce del Governo - e soprattutto del partito unico o egemone - cui adempiono gli organi ufficiali dei Paesi dominati da regimi totalitari. Tramontata definitivamente la "Pravda", rimangono "Il quotidiano de…

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Il cantante irlandese Bono, “leader” degli “U2”, che ha intonato nella metropolitana di Kiev la sua famosa melopea in onore dei connazionali caduti nella “Domenica di Sangue” aspira naturalmente anch’egli, da buon patriota, alla riunificazione della cosiddetta “Isola di Smaraldo”:

… Corona Britannica quella parte dell’Irlanda che all’epoca aveva sviluppato una economia non agricola, ma industriale: cento anni fa, Londra volle tenere per sé i cantieri di Belfast. Anche la Russia controlla fin dal 2014 il Donbass, con le sue miniere di car…

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Golfo Persico, Oriente e Occidente: crisi globale e politica locale

… divoratrici degli ortaggi, e le rigetta nell’humus, ha cambiato natura. Scoprendo inopinatamente la primigenia aggressività dell’uomo cacciatore. Quali erano tutti i nostri antenati prima della rivoluzione agricola. E ha ucciso — o fatto uccidere — un enorme …

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Democratura e Resilienza: riflessione sull’Italia

…so tempo, anche l’ambiente. C’è infine l’impegno religioso. In primo luogo nelle sue espressioni filantropiche: si moltiplicano le iniziative di assistenza dispensata dalla Chiesa ai cosiddetti “nuovi poveri”, vittime dell’emarginazione sociale. Noi siamo impe…

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Cuba, Fidel Castro e il tramonto della Rivoluzione comunista

…gni tipo di sovversivo. Quelli cubani godettero anche della consulenza di un ex Generale della Repubblica Spagnola, tale Eliseo Bayo, che li addestrava in una tenuta agricola appartenente, per l’appunto, a Cárdenas. Seguì lo sbarco nell’Isola a bordo del panfi…

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Scontri di Torino e crisi sociale in Italia – Analisi e riflessioni

Siamo d’accordo, per una volta, con “Il Manifesto”, che — dando notizia dei fatti di Torino — scrive nel titolo: «Sono iniziati gli scontri». In effetti, l’Italia — costituendo una sorta di laboratorio di quanto si prepara per l’intera Europa occidentale — è e…

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Iran, piazze italiane e ipocrisie politiche

…inare gli armenti e perfino di attaccare l’uomo – come documentano le cronache locali – presentano viceversa il vantaggio di essere importati dalla Serbia. Ora però il Nipote della Nonna ha trovato un accordo con la Maggioranza sulla vexata quaestio dei “Grana…

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La fine della “flottiglia” e il ritorno del turismo politico

Agli israeliani è bastato svegliare nottetempo gli equipaggi facendo uso delle “bombe acustiche” – il nostro amico Osvaldo “Braccioforte” Martini Tiragallo, per descrivere tale azione, direbbe che li hanno “stransonati” (verbo equivalente, nella nostra bella l…

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Cerchiamo di destreggiarci nel ginepraio amministrativo, che tale celebrazione non aiuta certamente a dipanare, ma anzi ingarbuglia ulteriormente.

Cerchiamo di destreggiarci nel ginepraio amministrativo, che tale celebrazione non aiuta certamente a dipanare, ma anzi ingarbuglia ulteriormente. La chiusura della struttura venne decisa a suo tempo dall’Amministrazione Comunale in considerazione tanto delle …

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Se i sondaggi confermassero tale tendenza – di per sé preoccupante per la candidata della “Sinistra” – rivelerebbero che questa avvenente Signora, come peraltro avevamo già sospettato, non porta con sé alcun cosiddetto “valore aggiunto”.

…nito Secondo Pessi. In certe parti del mondo, la Preistoria non è ancora terminata, egli uomini - ignorando la cosiddetta “Rivoluzione Agricola” - vivono ancora allo stadio dei “raccoglitori”. A Genova esistono ancora, analogamente, gli Staliniani. I quali - c…

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Quanto è avvenuto in occasione delle celebrazioni del Venticinque Aprile rivela la condizione disastrosa in cui versa la cosiddetta “Sinistra” italiana.

Quanto è avvenuto in occasione delle celebrazioni del Venticinque Aprile rivela la condizione disastrosa in cui versa la cosiddetta “Sinistra” italiana. A Roma, una delegazione della Comunità Israelitica, debitamente autorizzata dalla Questura, si è recata a r…

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“Il Venerdì di Repubblica” viene usato dalla Redazione di via Cristoforo Colombo – che non è precisamente un alveare di lavoro – per canalizzare tutti gli articoli cosiddetti di scarto, non atti ad essere pubblicati sul quotidiano.

…simo benedettino. Che non conservò soltanto la cultura classica, ma operò per il riscatto delle plebi rurali, bonificando e coltivando le terre incolte. In seguito, quando la rinnovata produzione agricola espresse il bisogno di commerciare e trasformare il pro…

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La Festa dell’Olio di Oliva è riuscita bene, a maggior gloria del Presidente Enrico Lupi, che di questa ricorrenza annuale è il “Dominus”: anzi addirittura il “Deus ex machina”, essendosi rivelato capace di placare magicamente l’autentico uragano abbattutosi su Oneglia proprio nel giorno della vigilia, consacrato alla predisposizione degli allestimenti.

…ne tipica, di questo come di ogni altro luogo. La gamma di quanto viene messo in vendita si sta allargando: dalle birre artigianali all’archeologia agricola, che permette il recupero di produzioni tradizionali ormai desuete; dai salumi ai formaggi; dai dolcium…

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