1897, un giovane e brillante inviato speciale originario dell’Ungheria, Theodor Herzl, venne mandato da un giornale di Vienna a seguire il processo per spionaggio intentato a Parigi contro un ufficiale israelita dell’Esercito francese, il Capitano Dreyfus.
Herzl era suo correligionario, e l’osservazione delle circostanze di ordine sociale e culturale componenti uno scenario che appassionava e divideva la Francia gli offrì lo spunto per una riflessione generale sulla condizione del suo popolo. Si era nel pieno de…
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