Una delle istituzioni con cui i “vaticanisti” devono loro malgrado familiarizzarsi è il cosiddetto “embargo”, che funziona in questo modo: alcuni documenti possono essere visionati, ma fino ad una certa ora è vietato diffonderne il contenuto.
Qualora invece si tratti di un soggetto impreparato, cercherà di anticipare quanto è ancora riservato, anticipando i colleghi, ma incorrendo nelle ire della direzione della “Sala Stampa della Santa Sede”. I cui responsabili hanno tra i giornalisti accreditati …
Apri l’articolo

















