Giuseppe Conte ha dato due annunci: uno da Roma, riguardante la richiesta di estendere lo stato di emergenza per l’epidemia dalla fine di luglio alla fine dell’anno, l’altro da Venezia, in merito al fatto che si riserva di ristabilire anche tutte le limitazioni dei diritti personali dei cittadini, già in vigore nei mesi scorsi.
A questo proposito, occorre riformulare alcuni rilievi di carattere giuridico. In primo luogo, lo strumento legislativo in base al quale la stato di emergenza è stato a suo tempo dichiarato, non riguarda le epidemie, ma soltanto le calamità naturali, come i te…
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