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Risultati per “Liguria Imperia”

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Rivolgiamo in primo luogo i nostri migliori auguri ad Ariel Dello Strologo, prossimo sindaco di Genova. Abbiamo doverosamente portato il nostro granello di sabbia al suo meritato successo, sul quale non nutriamo alcun dubbio, esortando l'amico Ubaldo Santi ad abbandonare la consorteria di ciarlatani, riunita in quella grottesca "corte dei miracoli" cui la destra ha ridotto lo Star Hotel di Brignole, ritornando ad impegnarsi per il bene della città e dei lavoratori, secondo l'esempio di suo padre.

…raziare Toti per avere contribuito con il suo partitino alla trombatura della "zia della nipote di Mubarak" dimostra come la Liguria sia ridotta a vendere i suoi voti a Roma per sopravvivere. Anche i deputati catalani facevano lo stesso a Madrid, ma il loro ap…

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La nostra amica viennese sembra riunire nella sua persona tutta la complessità cosmopolita della vecchia Capitale dell’Impero.

…sicuramente un bergogliano ad occupare la Cattedra posta in Santo Stefano. Risulta inevitabile, nell’attuale “zeit geist”, un confronto con l’altra Capitale imperiale dell’Europa, cioè Mosca: non a caso unita a suo tempo con Vienna nella “Santa Alleanza”. Esse…

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La pressione militare esercitata dalla Russia sull’Ucraina, che ci si era illusi di scongiurare mediante l’azione diplomatica svolta dagli Americani, dai Francesi, dai Tedeschi ed infine dagli Italiani, è già sfociata nei primi combattimenti.

… religiosa. Sono però presenti, sullo scenario mondiale, altri soggetti intenti ad interpretare anch’essi un ruolo imperiale, e che si propongono di riunire i popoli accomunati da una stessa fede, o comunque da una stessa visione spirituale. Erdogan ha dichiar…

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Gli analisti comparano l’attuale crisi in Ucraina con quella detta “dei missili a Cuba”, per quanto i ruoli risultino invertiti rispetto ad allora.

…tabilità delle sue istituzioni e per la continuità nella opposizione a quello che si continua a chiamare “l’imperialismo” di Washington. Se l’Ucraina mantenesse analogamente il proprio orientamento ostile alla politica grande russa di Mosca, la sopravvivenza d…

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La coincidenza tra la “Giornata della Memoria”, in cui sono state giustamente ricordate le vittime italiane della “pulizia etnica”, praticata contro di loro per la prima volta dalle milizie della Jugoslavia prima che i vari popoli di questo Paese la ripetessero ancora più sanguinosamente gli uni contro gli altri, ha coinciso con l’imminenza di un’altra catastrofe di questo genere: in Ucraina, quanti rifiutano si essere assimilati ai “Grandi Russi” troveranno la sola via di scampo nella fuga verso l’Occidente, definita da Johnson una “catastrofe umanitaria”.

…fugio all’estero circa cinque milioni di persone. Gli Israeliani, memori dei “pogrom” della Russia imperiale e delle stragi perpetrate dai nazisti, che ebbero proprio a Kiev il più tragico epicentro, stanno già evacuando con un ponte aereo l’intera comunità eb…

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Chi pertanto vive lontano dai luoghi in cui essa viene decisa e consumata, può soltanto ricercare nella propria vita quotidiana il riflesso di quelle vicende che solo più tardi finiranno per coinvolgerlo.

…ssia, dato il suo carattere composito: per cui dopo l’Ucraina, potrebbe essere la volta dei Ceceni, degli Ingusci, dei Tartari, dei Calmucchi e delle popolazioni mongoliche della Siberia. Tutte queste genti sono state tenute insieme prima applicando la concezi…

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Ci telefona un giovane e brillante professionista, appartenente ad una famiglia molto eminente della nostra città, che ha espresso in passato diversi illustri rappresentanti delle istituzioni, per manifestare il proprio disappunto, avendo potuto constatare come il supermercato di fiducia non metta più in vendita nessun genere di carne, nè bovina, nè suina, nè avicola.

…a composta", coltivando sul posto tutto quanto era necessario per il consumo locale, anche i prodotti per cui il terreno era meno adatto. In Liguria, si doveva piantare il grano ed allevare il bestiame, pur non essendo la nostra terra propizia per questo uso. …

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Parlando delle vicende di Genova, avevamo notato come un ecclesiastico - l'allora arcivescovo metropolita Cardinale Angelo Bagnasco - fosse rimasto l'unico ad esprimere - nella città laica, repubblicana e poi socialista patria di Giuseppe Mazzini - un richiamo alla sua tradizione democratica. L'eclisse di questa identità aveva portato il centro-sinistra a lasciare campo libero ad una amministrazione comunale di destra, che si è rivelata capace soltanto di offendere le convinzioni dei concittadini, manifestando il suo attaccamento alla tradizione unicamente con il (costoso) travestimento da doge del sindaco Bucci, il quale è solito esibirsi in questa pagliacciata carnevalesca.

…nova segna la fine del trasversalismo, disastrosamente incarnato da Burlando: i posti barca, in tempi di crisi, non danno da mangiare. Anche La Spezia seguirà l'esempio delle città consorelle: non Imperia, dove ancora prevale la logica della "selvaggina". Un g…

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La stampa di regime, con in testa "La Repubblica", su cui un valoroso costituzionalista quale è il professor Ainis si improvvisa per l'occasione - poco decentemente - in mediocre propagandista, tentano di trasformare la vigilia della Befana in un nuovo ventiquattro maggio, al fine di convincere gli italiani di due affermazioni assolutamente false: in primo luogo che è in gioco la stessa sopravvivenza della nazione, ed in secondo luogo che il Governo si è fatto promotore ed alfiere di questa causa.

La stampa di regime, con in testa "La Repubblica", su cui un valoroso costituzionalista quale è il professor Ainis si improvvisa per l'occasione - poco decentemente - in mediocre propagandista, tentano di trasformare la vigilia della Befana in un nuovo ventiqu…

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Abbiamo letto attentamente le dichiarazioni rilasciate alla stampa da Claudio Scajola dopo la nomina a Presidente della Provincia. Il "Bassotto" si ritrova in una situazione unica, non soltanto nel contesto italiano, ma anche in quello ben più ampio delle democrazie rappresentative. Le "democrature" sono tutt'altra cosa. L'ex ministro dispone infatti della totalità dei seggi del Consiglio Provinciale, in cui siedono otto suoi seguaci e due rappresentanti dei partiti alleati. Se tale fortuna - ammesso che sia veramente tale - fosse capitata a noi, avremmo rilevato di trovarci nella necessità di fare da oppositori di noi stessi; di escogitare cioè una dialettica che è propria di ogni assemblea rappresentativa: che però, in questo caso, viene a mancare. Non soltanto l'eletto si è ben guardato dall'esprimere tale impegno, ma anzi ha dato l'impressione di volere approfittare della situazione per considerarsi beneficiario di una sorta di assegno in bianco. Eppure, la nostra gente si trova afflitta da problemi concreti angosciosi. Non ci riferiamo nè alla epidemia, il cui contrasto è stato avocato dallo Stato, che lo ha sottratto alla competenza delle Regioni; nè alla chiusura di tante imprese, al dilagare della disoccupazione ed alla disperazione sociale.

…anche definire "di bandiera". I candidati "di bandiera" si postulano infatti per affermare un principio, e sono proprio i principi quanto è venuto meno ad Imperia. Per questo abbiamo avuto una sfilza di candidati che tiravano a perdere, squalificando se stessi…

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Le dittature tendono a ridurre, nel nome del centralismo, le autonomie locali; tendono a limitare la libertà religiosa, per controllare le coscienze individuali; tendono infine a presentare i cittadini che scelgono di vivere all'estero - a prescindere dalle loro motivazioni - come dei traditori, in quanto si sottraggono alla loro autorità. I fatti delle ultime ore confermano tutte queste tendenze.

tendono a limitare la libertà religiosa, per controllare le coscienze individuali; tendono infine a presentare i cittadini che scelgono di vivere all'estero - a prescindere dalle loro motivazioni - come dei traditori, in quanto si sottraggono alla loro autorit…

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Roma attende l'arrivo di Macron, che verrà incoronato - novello Carlo Magno - con la solenne firma di un trattato detto pomposamente "del Quirinale". In attesa che "La Repubblica" ci faccia conoscere il menu del pranzo (o della cena) ufficiale (ormai i colleghi di via Cristoforo Colombo si dedicano alla gastronomia), vale la pena cercare di indovinare che cosa sarà scritto in questo importante atto di diritto internazionale.

…uto, poterono così regolare i conti coi serbi. I quali, checchè ne dicano tanto la propaganda fascista quanto i dirigenti "democratici" di Imperia, si erano rivelati ben più nefasti degli italiani. Il Trattato "del Quirinale", analogamente a quello di Osimo, v…

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Lettera aperta ad un organizzatore della manifestazione di Sanremo.

…sloveni di accorrere in aiuto dei triestini. Il pesce comincia a puzzare dalla testa, che è a Roma, ma la necrosi inizia dalle estremità. Se a Trieste arrivano gli sloveni, da noi vengono i provenzali. Nei giorni scorsi è stato presentato con successo ad Imper…

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Lo spettacolo inscenato nell'aula del Senato dalla destra fa da "pendant" alle manifestazioni di cordoglio cui si è abbandonata la sinistra "radical chic" in seguito alla bocciatura del disegno di legge Zan: entrambe queste parti politiche hanno perduto la percezione di quanto avviene nel Paese reale. La destra non tiene conto di un dato che risulta dall'aritmetica: l'esito della votazione è stato causato dalla defezione dei renziani. Il cui capo non può certamente battere cassa nè dal principe ereditario dell'Arabia Saudita, nè da Putin e nello stesso tempo sostenere la causa degli omosessuali, poco stimati tanto a Riad quanto a Mosca. Soprattutto, però, il "rottamatore" si è reso conto di un dato della realtà che Letta, accecato dal suo astratto ideologismo, non può percepire: la società italiana, mentre lo Stato unitario cade per la terza volta sotto la croce, come Gesù Cristo sul Calvario, avendo trovato nella epidemia la sua nuova Caporetto, o il suo nuovo otto settembre, fa ricorso per mangiare alle mense della Charitas. Il che comporta la necessità di dare retta alle (giuste) esigenze della Chiesa. Le quali risultano oggi ben più modeste e ragionevoli tanto di quelle prospettate nel 1929 - quando la religione cattolica divenne quella "ufficiale" dello Stato - quanto di quelle avanzate nel 1948, allorchè la repubblica si trasformò in un regime clericale.

…do non fosse passato alla destra "bassotta", vendendo la primogenitura per un piatto di lenticchie, come Esaù, sarebbe sul punto di diventare sindaco di Imperia, coronando una sua antica e legittima aspirazione. In Toscana, Renzi ha fatto vincere la "sinistra"…

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Un editoriale apparso su "La Repubblica" di domenica scorsa afferma che siamo ormai giunti ad una di quelle svolte storiche in cui si deve decidere da che parte stare, essendo divenute impossibili le mediazioni. Se questa asserzione risulta esatta, ciò significa che a Roma è iniziata una guerra civile, che l'assalto a Palazzo Chigi costituisce la ripetizione del bombardamento di Fort Sumter. Il nostro Paese viene così comparato, almeno implicitamente, con la Spagna del 1936, divenendo il teatro di un conflitto il cui significato supera i confini della nazione in cui è scoppiato. A Madrid si affrontarono per la prima volta i fascisti e gli antifascisti, ed in seguito il loro scontro si sarebbe esteso a tutta l'Europa. A questo punto, basta etichettare come fascisti i dimostranti di Roma per affermare che si ripete la vicenda conclusa nel 1945 con la vittoria della democrazia sul totalitarismo.

…l nord. E' significativo che sia apparsa una bandiera della Repubblica di Venezia, come a Parigi i "gilet gialli" avevano portato a suo tempo quella dell'Occitania. Ad Imperia, la dimostrazione commissionata per posta elettronica alla locale Camera del Lavoro …

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Padre Livio Fanzaga ha dato diffusione, con ampio risalto, ad un articolo del professor Roberto de Mattei (di cui ricordiamo la viscerale avversione al compianto padre Fidenzio Volpi), nel quale si propone di promuovere il processo per la canonizzazione di Marcantonio Bragadin, scorticato vivo dai turchi nel 1571 a Famagosta.

Padre Livio Fanzaga ha dato diffusione, con ampio risalto, ad un articolo del professor Roberto de Mattei (di cui ricordiamo la viscerale avversione al compianto padre Fidenzio Volpi), nel quale si propone di promuovere il processo per la canonizzazione di Mar…

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"La vittoria sarà di chi la vuole". Questo motto, iscritto sulla tolda di una nostra nave da guerra, costituisce il migliore commento al risultato elettorale di Diano Marina, soprattutto se si aggiunge il corollario per cui la vittoria non sarà di chi non la vuole. Il generale Bellacicco è riuscito a collezionare due rovinose disfatte in due mesi. Se però a Kabul c'era l'attenuante di giocare in trasferta, nella sua città di origine - dove conosce vita, morte e miracoli di ciascuno degli abitanti, forte delle informazioni accumulate dal padre, storico maresciallo dei carabinieri - non può invocare nessuna scusa.

Questo motto, iscritto sulla tolda di una nostra nave da guerra, costituisce il migliore commento al risultato elettorale di Diano Marina, soprattutto se si aggiunge il corollario per cui la vittoria non sarà di chi non la vuole. Il generale Bellacicco è riusc…

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Il giornalista Gianluca Di Feo dedica un articolo "di colore", sul numero di venerdì scorso de "La Repubblica", ai mercenari russi della "Wagner", definita una "compagnia di ventura". Ufficialmente, si tratta di una brigata, impegnata in Siria ed in vari altri teatri di guerra in Africa. In Libia, i suoi componenti erano alleati del capo della Cirenaica, il generale Haftar, cui va riconosciuto quanto meno di essere veramente un generale, mentre il "colonnello" Gheddafi non era un colonnello. Per Haftar, gli uomini della "Wagner" (non vorremmo questa denominazione sia dovuta al fatto che il grande musicista era un antisemita dichiarato), stavano per conquistare Tripoli, essendo però costretti ad arretrare in base alla tripartizione di quel Paese, vigente fino alla conquista italiana e ristabilita dopo la caduta di Gheddafi: che ha prodotto - "mutatis mutandis" - lo stesso effetto della morte di Tito, ciascuno essendo andato per i fatti suoi. Mentre però la Tripolitania si affidava ai turchi, vogliosi di riprenderla fin dal 1912, la Cirenaica si annetteva di fatto all'Egitto, che a sua volta ne affidava la difesa alla Russia.

…i quanto formalmente devoti alla fede ortodossa. I loro attuali continuatori persistono in questa contraddizione. I precedenti storici abbondano. Durante il secolo decimonono, gli ufficiali dell'esercito imperiale russo andavano a combattere a fianco dei crist…

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I nostri vecchi raccontavano come durante la guerra si ascoltava Radio Londra. Questa emittente, con i suoi programmi in italiano, svolgeva in quel tempo diverse funzioni, supplendo alla mancanza di una informazione indipendente dal regime e libera nel valutare gli eventi. In primo luogo, il gruppo di esuli antifascisti riuniti presso la redazione italiana della "BBC" comunicava ai connazionali rimasti in patria, e più tardi nella parte del territorio italiano ancora occupato dai nazisti, che cosa stava succedendo realmente nel mondo. In secondo luogo, veniva demistificata la propaganda fascista, anticipando il libero dibattito tra le diverse istanze politiche e culturali che si sarebbe aperto dopo la guerra. In terzo luogo, Radio Londra incoraggiava gli italiani ad insorgere ed a resistere, enfatizzando certamente il loro apporto alla causa degli alleati, ma anche dimostrando come un popolo possa trovare in sè stesso le ragioni e le energie necessarie per emanciparsi.

…fondeva i discorsi di Montanelli, e i dirigenti della destra si riunivano "clandestinamente" (?!) per ascoltarli. Ad Imperia, questi convegni "carbonari" avevano luogo in una villa delle Cascine di Oneglia, promosse da un noto industriale oleario. In realtà, l…

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