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Risultati per “magistratura e politica”

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Mentre scriviamo, i ministri degli esteri degli Stati Uniti e della Russia si incontrano ancora una volta a Ginevra, nel tentativo di fermare la guerra in Ucraina. Le probabilità di riuscita appaiono minime, in primo luogo perchè Lavrov esige dalla sua controparte una risposta scritta, che è già stata rifiutata in anticipo. In secondo luogo, il documento presentato agli americani si configura come un ultimatum, anche se non viene definito formalmente come tale. Mosca esige non soltanto la garanzia che l'Ucraina rimanga fuori dall'Alleanza Atlantica, ma anche una serie di adempimenti manifestamente inesigibili, cioè il ritiro di tutte le truppe occidentali e di tutti gli armamenti dislocati nei Paesi già membri del Patto di Varsavia.

Mentre scriviamo, i ministri degli esteri degli Stati Uniti e della Russia si incontrano ancora una volta a Ginevra, nel tentativo di fermare la guerra in Ucraina. Le probabilità di riuscita appaiono minime, in primo luogo perchè Lavrov esige dalla sua controp…

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Parlando delle vicende di Genova, avevamo notato come un ecclesiastico - l'allora arcivescovo metropolita Cardinale Angelo Bagnasco - fosse rimasto l'unico ad esprimere - nella città laica, repubblicana e poi socialista patria di Giuseppe Mazzini - un richiamo alla sua tradizione democratica. L'eclisse di questa identità aveva portato il centro-sinistra a lasciare campo libero ad una amministrazione comunale di destra, che si è rivelata capace soltanto di offendere le convinzioni dei concittadini, manifestando il suo attaccamento alla tradizione unicamente con il (costoso) travestimento da doge del sindaco Bucci, il quale è solito esibirsi in questa pagliacciata carnevalesca.

…nfluente a Genova, come lo è quella dei repubblicani "storici". Santi non poteva trovare ascolto nella maggioranza raccolta intorno a Bucci, troppo sbilanciata verso destra. La sua cultura politica è invece preziosa per la sinistra, che le darà una rappresenta…

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La stampa di regime, con in testa "La Repubblica", su cui un valoroso costituzionalista quale è il professor Ainis si improvvisa per l'occasione - poco decentemente - in mediocre propagandista, tentano di trasformare la vigilia della Befana in un nuovo ventiquattro maggio, al fine di convincere gli italiani di due affermazioni assolutamente false: in primo luogo che è in gioco la stessa sopravvivenza della nazione, ed in secondo luogo che il Governo si è fatto promotore ed alfiere di questa causa.

La stampa di regime, con in testa "La Repubblica", su cui un valoroso costituzionalista quale è il professor Ainis si improvvisa per l'occasione - poco decentemente - in mediocre propagandista, tentano di trasformare la vigilia della Befana in un nuovo ventiqu…

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Quando cominciammo a ricevere delle minacce da parte della camorra, dovute al nostro impegno a fianco del compianto Padre Fidenzio Volpi, volto a depurare un settore della Chiesa dalle infiltrazioni della "criminalità organizzata", la prima preoccupazione, essendo posti davanti alla prospettiva concreta di una morte violenta ed improvvisa, fu quella di compiere la "confessione generale".

…nel Paese di adozione alla effimera sostituzione del Presidente Ortega, un alto ufficiale della polizia politica aveva minacciato un sacerdote. Il vescovo di Leòn, Monsignor Barni, convocò il responsabile, confidando soltanto nella propria autorità spirituale …

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Che nell'ambito del gruppo editoriale G.E.D.I. si facciano figli e figliastri, e che tra i figli figuri "La Stampa" di Torino (appartenente da ben più tempo alla famiglia Agnelli), mentre viene relegata tra i figliastri "La Repubblica", ormai destinata come "Il Secolo XIX" di Genova, a divenire una semplice edizione regionale, lo si sapeva da tempo, ma ne viene una ulteriore conferma dal fatto che soltanto su "La Stampa" siano apparsi sabato scorso due "paginoni" dedicati all'ultimatum (così lo definisce Anna Zafesova) intimato da Putin all'Occidente, del tutto ignorato invece da "La Repubblica". Questa gloriosa testata è ormai divenuta l'equivalente degli organi ufficiali di regime, dediti - come a suo tempo "Il Popolo d'Italia" e "La Pravda" - ad incensare i suoi dirigenti e le sue opere.

…che l'Ucraina rimanga fuori dall'Alleanza Atlantica: questo è negoziabile, anche se Biden dice che l'America non può determinare la politica estera di un altro Stato. Il Presidente della Russia chiede anche che le armi offensive collocate dopo la caduta del Mu…

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Abbiamo letto attentamente le dichiarazioni rilasciate alla stampa da Claudio Scajola dopo la nomina a Presidente della Provincia. Il "Bassotto" si ritrova in una situazione unica, non soltanto nel contesto italiano, ma anche in quello ben più ampio delle democrazie rappresentative. Le "democrature" sono tutt'altra cosa. L'ex ministro dispone infatti della totalità dei seggi del Consiglio Provinciale, in cui siedono otto suoi seguaci e due rappresentanti dei partiti alleati. Se tale fortuna - ammesso che sia veramente tale - fosse capitata a noi, avremmo rilevato di trovarci nella necessità di fare da oppositori di noi stessi; di escogitare cioè una dialettica che è propria di ogni assemblea rappresentativa: che però, in questo caso, viene a mancare. Non soltanto l'eletto si è ben guardato dall'esprimere tale impegno, ma anzi ha dato l'impressione di volere approfittare della situazione per considerarsi beneficiario di una sorta di assegno in bianco. Eppure, la nostra gente si trova afflitta da problemi concreti angosciosi. Non ci riferiamo nè alla epidemia, il cui contrasto è stato avocato dallo Stato, che lo ha sottratto alla competenza delle Regioni; nè alla chiusura di tante imprese, al dilagare della disoccupazione ed alla disperazione sociale.

…dano. Ci stiamo ormai "terzomondizzando", ma il sindaco - che tanti anni fa ci tacciava di avere una visione troppo astratta della politica - dimostra di essere disconnesso dalla realtà, ed inquadra la sua elezione nelle astruse alchimie regionali, intento com…

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In occasione del Concilio di Firenze, il Patriarca di Costantinopoli mandò a rappresentarlo una delegazione smisurata, composta da centinaia di persone. Occorreva sostenere, nella discussione con i colleghi di Roma, il principale teologo bizantino, il futuro cardinale Bessarione. Era infatti in questione la famosa clausola del "Filioque". Soprattutto, però, già si percepiva come imminente la caduta della città "basilissa" nelle mani degli infedeli, e l'occasione risultava evidente per mettersi al sicuro in Occidente. Una volta sancita - ma non ratificata dai greci - l'unità con Roma, i visitatori che già fino allora erano stati mantenuti dal Papa e dai vescovi, ritennero per lo più conveniente rimanere in Italia.

…declassandolo da "patriarca di tutte le Russie" a patriarca di una sola. Poichè si dice che costui cumuli anche la carica di generale della polizia politica, il prelato ucraino farà bene a prendere la strada dell'Occidente anzichè quella della Siberia. Pio IX …

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Il Papa, quando si affaccia dalla finestra del suo appartamento per recitare l'Angelus al mezzogiorno della domenica, rivolge un saluto particolare ai vari gruppi di pellegrini presenti in piazza San Pietro. La loro rispettiva consistenza viene rivelata, a chi ascolta l'evento per radio, dal grido di giubilo con cui ciascuna comitiva risponde al saluto del Pontefice.

…nazioni di Salvini, minacciose ed offensive nei riguardi della Francia. La Santa Sede, naturalmente, non si pronunzia sui rapporti tra gli Stati, ma ne favorisce sempre la concordia e la collaborazione. Logico dunque che la linea politica propria della Associa…

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Un noto esponente dei "no vax" di Sanremo, già ospite abituale di "talk show" televisivi, si è visto improvvisamente disdire gli appuntamenti già fissati presso i più noti conduttori: "sic transit gloria mundi". L'errore compiuto da alcuni dirigenti del suo movimento consiste nell'avere confuso la curiosità nei riguardi di posizioni considerate eccentriche ed il proprio effettivo prestigio, tra una effimera notorietà e la reale influenza sulla società. Che naturalmente si può acquisire approfittando della spinta conferita ai "no vax" dal trovarsi al centro dell'attenzione, ma che potrà consolidarsi solo se essi saranno in grado di munirsi di una organizzazione, e soprattutto di un programma. Qui si trova il loro punto debole: le manifeste illegittimità in cui è incorso il Governo, e lo stesso progressivo venir meno dei diritti civili e personali stabiliti dalla Costituzione non si combattono con una mobilitazione momentanea, determinata da un pur giustificato risentimento. Le misure restrittive costituiscono infatti la conseguenza e non la causa, della condizione in cui si trova lo Stato italiano. Se il movimento riesce dunque ad individuare l'origine della situazione presente, esso può costruire una alternativa rispetto all'attuale sistema. Altrimenti, i "no vax" potranno anche rimanere per un certo tempo sulla scena, ma soltanto some sintomo di una comprensibile reazione alle tendenze autoritarie del potere, ma non diverranno lo strumento in grado di rovesciarlo.

già ospite abituale di "talk show" televisivi, si è visto improvvisamente disdire gli appuntamenti già fissati presso i più noti conduttori: "sic transit gloria mundi". L'errore compiuto da alcuni dirigenti del suo movimento consiste nell'avere confuso la curi…

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"La Repubblica" ha assunto la stessa funzione di portavoce del Governo - e soprattutto del partito unico o egemone - cui adempiono gli organi ufficiali dei Paesi dominati da regimi totalitari. Tramontata definitivamente la "Pravda", rimangono "Il quotidiano del popolo" in Cina e "Granma" a Cuba. Chi risiede in queste nazioni, dovendovi svolgere funzioni di diplomatico o di corrispondente dall'estero, deve immancabilmente iniziare la sua giornata lavorativa consultando questi periodici. La domanda che ci si pone non è quasi mai se una notizia sia vera o falsa - l'informazione viene sistematicamente manipolata - bensì per quale motivo si racconta una particolare bugia in un dato momento. Quando poi il giornale ufficiale muove all'attacco di qualche malcapitato, si annunziano dei guai non soltanto per la sua persona, ma per una intera categoria. La cui consistenza risulta direttamente proporzionale alla virulenza ed alla gravità delle accuse. Il partito prese di mira la cosiddetta "Banda dei quattro", costoro vennero tacciati addirittura di fare seccare i raccolti agricoli, essendo motivati per giunta da pura malvagità. Non si comprende infatti quale vantaggio potessero trarre dalla carestia.

"La Repubblica" ha assunto la stessa funzione di portavoce del Governo - e soprattutto del partito unico o egemone - cui adempiono gli organi ufficiali dei Paesi dominati da regimi totalitari. Tramontata definitivamente la "Pravda", rimangono "Il quotidiano de…

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Le dittature tendono a ridurre, nel nome del centralismo, le autonomie locali; tendono a limitare la libertà religiosa, per controllare le coscienze individuali; tendono infine a presentare i cittadini che scelgono di vivere all'estero - a prescindere dalle loro motivazioni - come dei traditori, in quanto si sottraggono alla loro autorità. I fatti delle ultime ore confermano tutte queste tendenze.

… città. Quando invece si tratta di enti pubblici, non vi è alternativa alla difesa delle loro competenze. Salvo che si voglia scommettere sul "tanto peggio, tanto meglio". Si tratta però di un errore che in politica bisogna sempre evitare: è sempre meglio l'uo…

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La piazza di Oneglia su cui si affaccia la casa natale di Edmondo De Amicis, è stata teatro di un evento memorabile: l'incontro che ha suggellato la storica pacificazione tra Toti e Scajola. I due ne hanno voluto sottolineare la trascendentale importanza compiendo insieme un gesto altamente simbolico, quale l'accensione delle luminarie natalizie: segno, questo, che il sindaco non ha neanche un tombino da inaugurare. Per l'occasione è stato comunque eretto un palco, il che ha indotto alcuni maliziosi ad insinuare un rapporto con la statura fisica del primo cittadino, detto non a caso popolarmente il "bassotto".

…no il carburante. I tubi dell'acquedotto sono bucati come un colabrodo, ma in piazza De Amicis si trascurano simili quisquilie, e si parla di alta politica, vale a dire delle scelte del sindaco di Mendatica, o di quello di Olivetta San Michele, in una orgia di…

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Tra i maestri che ricordiamo con più affetto e riconoscenza, quello di maggiore statura morale ed intellettuale è stato certamente il dottor Giovanni Battista "Titta" Novaro, cui toccò presiedere la Provincia di Imperia nel momento tragico del rapimento e dell'uccisione di Aldo Moro. Poco dopo, il dottor Novaro sarebbe morto anch'egli durante il suo mandato, stroncato dalla fatica e dall'impegno profuso per il bene comune. Prima di quei giorni terribili, avevamo pregustato, incontrandoci molto sovente per via dei nostri rispettivi incarichi, il momento in cui Moro avrebbe cooptato nel Governo il partito comunista, così permettendo all'Italia di raggiungere quell'equilibrio che il nostro Paese non ha più trovato. Per questo, ritenemmo entrambi che le lettere inviate da Moro quando era tenuto in ostaggio, in cui egli ammoniva su quanto sarebbe accaduto, non fossero apocrife, nè coartate.

…ella sfera di influenza della Francia al di qua dell'attuale confine. Chi esce perdente dalla stipula dei nuovi accordi bilaterali è Salvini, con la sua pretesa di ripetere la politica fascista dei "cannoni a Ventimiglia". Contro la quale scendemmo in piazza t…

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Roma attende l'arrivo di Macron, che verrà incoronato - novello Carlo Magno - con la solenne firma di un trattato detto pomposamente "del Quirinale". In attesa che "La Repubblica" ci faccia conoscere il menu del pranzo (o della cena) ufficiale (ormai i colleghi di via Cristoforo Colombo si dedicano alla gastronomia), vale la pena cercare di indovinare che cosa sarà scritto in questo importante atto di diritto internazionale.

…ro, mandandoci in "default". Berlino, però, così come è eterodiretta da Washington per quanto riguarda la difesa, è subordinata a Parigi per quanto riguarda la politica estera. Questa tutela la costringe a pagare pegno alla Francia, come esige il trattato "di …

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La scelta del Presidente della Repubblica, laddove non viene rimessa al corpo elettorale, pone i "grandi elettori" davanti alla responsabilità di individuare la persona che per il suo prestigio risulta più adatta a svolgere le funzioni attribuite al massimo organo "di garanzia", cioè in sostanza il ruolo dell'arbitro, incaricato di vigilare sul rispetto della Costituzione da parte degli altri soggetti incaricati di esercitare il potere di imperio dello Stato.

…Genova esisteva ancora - sia pure in pieno declino - non già la classe operaia, ma la sua espressione politica nonchè l'organizzazione da essa ereditata. A questo lascito, benchè ormai traballante, Pericu aggiunse le sue indubbie doti di onesto amministratore …

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La scelta del Presidente della Repubblica, laddove non viene rimessa al corpo elettorale, pone i "grandi elettori" davanti alla responsabilità di individuare la persona che per il suo prestigio risulta più adatta a svolgere le funzioni attribuite al massimo organo "di garanzia", cioè in sostanza il ruolo dell'arbitro, incaricato di vigilare sul rispetto della Costituzione da parte degli altri soggetti incaricati di esercitare il potere di imperio dello Stato.

La scelta del Presidente della Repubblica, laddove non viene rimessa al corpo elettorale, pone i "grandi elettori" davanti alla responsabilità di individuare la persona che per il suo prestigio risulta più adatta a svolgere le funzioni attribuite al massimo or…

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La notizia riguarda due personaggi del "generone" romano - naturalmente "de sinistra" - come certifica la barba d'ordinanza, cresciuta fluente da quando il ministro Franceschini è approdato nell'Urbe; l'ex democristiano ferrarese ha chiamato a dirigere una fondazione che fa capo ai beni culturali la moglie di Sassoli: il quale, essendo piazzato a Strasburgo quale Presidente del Parlamento Europeo, non versa certamente in difficoltà economiche. Anche la seconda moglie di Franceschini (la prima è stata ripudiata, nel migliore stile togliattiano, essendo ritenuta - come si suole dire - "poco rappresentativa", e dunque impresentabile in società) gode di una posizione di adeguato prestigio, e - naturalmente - di altrettanto adeguata remunerazione a spese del contribuente.

…sa sezione "Prati" dell'ex partito comunista, feudo di Walter veltroni. Questo grande intellettuale aveva esordito in politica quale redattore del giornalino della federazione giovanile comunista di Roma, la cui collezione è misteriosamente sparita tanto dalla…

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Tutti quanti ci domandiamo se ci sarà una guerra tra il Nord ed il Sud del mondo. La Chiesa è stata la prima, con la sua lungimiranza, a porsi tale quesito, ed avendo scorto un pericolo incombente - che risulta tale, beninteso, in termini storici - ha addirittura anticipato la successione nella propria guida, eleggendo un Papa venuto per l'appunto "dalla fine del mondo". Questa espressione non fu coniata da Bergoglio, il quale la riprese da San Francesco Saverio, tra i primi ad accorgersi che il destino del mondo si sarebbe deciso fuori dall'Europa.

. La Chiesa è stata la prima, con la sua lungimiranza, a porsi tale quesito, ed avendo scorto un pericolo incombente - che risulta tale, beninteso, in termini storici - ha addirittura anticipato la successione nella propria guida, eleggendo un Papa venuto per …

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La vice questore Schillirò è stata intervistata da un canale televisivo accessibile su internet: si tratta di uno dei numerosi mezzi di comunicazione cui sempre più si fa ricorso in Italia per sapere che cosa succede effettivamente. Quelli "ufficiali" diffondono ormai soltanto propaganda: per mascherare l'insuccesso del vertice di Roma, si è diffusa la cronaca sociale sullo "shopping" delle prime signore e sul menu della cena al Quirinale.

…egale e pacifica risulti esaurito. Ciò detto, ripetiamo ancora una volta che la responsabilità penale e morale di chi commette un reato è soltanto sua, ma la responsabilità politica si estende a chi lo abbia indotto a ritenere che questa fosse rimasta l'unica …

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Il Governo ha fallito nell'impresa - certamente disperata - di trovare un acquirente privato per il Monte dei Paschi di Siena, una istituzione bancaria tra le più antiche e gloriose d'Italia, le cui origini risalgono - come quelle dei monti di pietà - all'economia preindustriale: "paschi" significa "pascoli". I pastori passavano per Siena due volta all'anno: in settembre, quando andavano a svernare in Maremma, ed in primavera, ritornando sull'Appennino. In questa circostanza, restituivano il denaro che avevano ricevuto in prestito con i proventi dell'accrescimento delle greggi.

Il Governo ha fallito nell'impresa - certamente disperata - di trovare un acquirente privato per il Monte dei Paschi di Siena, una istituzione bancaria tra le più antiche e gloriose d'Italia, le cui origini risalgono - come quelle dei monti di pietà - all'econ…

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