La stampa di regime, con in testa "La Repubblica", su cui un valoroso costituzionalista quale è il professor Ainis si improvvisa per l'occasione - poco decentemente - in mediocre propagandista, tentano di trasformare la vigilia della Befana in un nuovo ventiquattro maggio, al fine di convincere gli italiani di due affermazioni assolutamente false: in primo luogo che è in gioco la stessa sopravvivenza della nazione, ed in secondo luogo che il Governo si è fatto promotore ed alfiere di questa causa.
…ì perchè il conflitto, latente per tutto il corso dell'Ottocento tra il principio di legittimità - sul quale si fondavano gli imperi - e quello opposto della sovranità popolare era ormai giunto alla sua inevitabile conclusione. L'una o l'altra di queste concez…
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