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Risultati per “Comune di Imperia”

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Il Trattato detto “del Quirinale” venne stipulato per volontà di Macron pochi mesi prima che la prevedibile crisi del Governo di Roma

…he, prendendo atto dell’esistenza di quella che abbiamo sempre chiamato una “identità di transizione”. Esisteva poi la parte relativa alla gestione comune dei servizi e, soprattutto, alla pianificazione del territorio. Qualora si fosse ripetuta una situazione …

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Chi non è esperto di Storia Antica ignora che l’Impero Romano non venne mai proclamato, per cui formalmente la Repubblica continuò ad esistere: il Senato svolgeva regolarmente le sue sessioni, mentre si rieleggevano i Consoli e i Tribuni della Plebe.

…ncipazione dei lavoratori, che in quell’epoca si affermava attraverso il conflitto con i detentori dei mezzi di produzione. Dei quali si postula oggi un cambiamento radicale, postulando il superamento del dato comune tanto al pensiero economico liberista quant…

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Sua Eminenza Monsignor Mario Jsmaele Castellano, già Arcivescovo di Siena, cui mi unisce il noto vincolo di parentela, riflesso nell’omonimia

… Monsignor Castellano una metamorfosi. Egli rimase sempre uomo legato alla Tradizione, ma tale suo “habitus”, che in origine era tendenzialmente esclusivo, si trasformò in inclusivo, giungendo a fargli apprezzare e valorizzare gli apporti recati al bene comune…

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Il testo prende spunto dalla necrologia di Renata Carli per denunciare il comportamento freddo e distaccato del Sindaco durante le esequie e per evidenziare le contraddizioni interne al ceto imprenditoriale imperiese. Si sottolinea la tensione tra libertà economica e controllo politico, il ruolo di resistenza affidato agli imprenditori locali e il rischio di compromessi forzati con il potere. In parallelo, viene richiamata la crisi europea legata alla guerra in Ucraina, vista come simbolo dell’impotenza del continente e della fragilità della libertà di intrapresa, da difendere come ultimo baluardo di identità civile.

Rispondiamo alle reazioni provocate dalla nostra necrologia della compianta Signora Renata Carli, incentrate su una asserita eccessiva “vis polemica” nei riguardi del Sindaco. Lo facciamo rilevando un dettaglio non insignificante della cerimonia religiosa cele…

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L’ambiente commerciale che si estende da piazza Maresca fino a piazza De Amicis è continuamente agitato dalle ricorrenti crisi isteriche da cui viene colta la signora Lella, popolare proprietaria del bar “Baraonda”. L’ultima di queste ha visto la nota donna d’affari scagliarsi contro il malcapitato Antonio Marzocca, accusato addirittura di veneficio per averle inviato – per nostro inconsapevole tramite – delle “uove” (come si dice in “Braccese”) non più commestibili. La signora Lella ha interpretato tale incauto comportamento addirittura come un “tentato omicidio”, arrivando a esprimere un’apologia della cacciata di Marzocca dal Mercato Coperto di piazza Doria. Tale evento aveva visto a suo tempo l’intera comunità del quartiere stringersi intorno al noto agricoltore pugliese, vittima in precedenza di un misterioso attentato su cui indaga tuttora la Benemerita: ignoti malfattori avevano dato fuoco alla sua vettura, facendogli rischiare di morire arso vivo. Marzocca riuscì per miracolo a sottrarsi alle fiamme che avvolgevano il veicolo. Ora questo fronte si è improvvisamente diviso in due opposte fazioni, malgrado l’ostilità della signora Lella nei confronti di Marzocca sia un inutile “insaevire in mortuos”. L’uomo è ormai ridotto infatti a un ectoplasma, che tre volte a settimana si aggira nei dintorni del suo antico luogo di lavoro in cerca di pane secco per le galline. C’è chi afferma addirittura che si tratti di una presenza fantasmatica, simile a quella degli extraterrestri che si aggirano nella tenuta di Marzocca alle Terine. La furia della signora Lella è però incontenibile, non potendosi più sfogare soltanto sul signor Sante – detto “Stante il Gigante” – cui è legata da un burrascoso rapporto sentimentale. Sante è noto per la corporatura imponente e muscolosa, simile a quella di Mike Tyson, il quale venne prescelto come “partner” da Naomi Campbell per le sue doti sessuali. L’uomo condivide con il famoso pugile anche il carattere irruento, ed invano il comandante Gaggino – accolto da tempo nei ranghi dei Templari – tenta di indurlo a coltivare la spiritualità propria di questo Ordine. Gaggino, da parte sua, “beve come un Templare”, facendo onore all’antica espressione proverbiale. A fianco di Marzocca si sono schierati tanto Sebastiano Marchisio quanto la popolare signora Franca, detta “Pulìn”, commessa della panetteria Blengini. Più defilata la posizione del personale del bar “Madama Doré”, caratterizzato dalla inquietante presenza dei servizi segreti di Putin: tanto la polizia politica, denominata FSB, quanto il tenebroso e temutissimo GRU, cui sono affidate le azioni di destabilizzazione all’estero. Tenta, come sempre, una volenterosa ed ardua mediazione tra le parti Osvaldo “Braccioforte” Martini Tiragallo. L’isolamento in cui è venuta a trovarsi la signora Lella in seguito alle sue incaute accuse risulta comunque pressoché totale. Si è infatti rotto anche da tempo il sodalizio d’affari con la signora Marta Bertossi (la quale si chiama in realtà Berthozy). Costei, essendo una israelita osservante, si dice in procinto di compiere l’Aliyah, trasferendosi a Gerusalemme, dove intende esercitare il suo lavoro di cuoca in un locale del quartiere di Mea Shearim, popolato dagli ebrei ortodossi, in cui potrà finalmente preparare i cibi secondo le più strette regole della cucina kosher, senza più doversi adeguare ai gusti sacrileghi dei clienti goyim del bar Baraonda. A spingere Marta Bertossi al ritorno nella Terra di Israele non sono state soltanto le intemperanze verbali della signora Lella, ma anche le continue provocazioni ordite contro il locale da musulmani estremisti, istigati da “Mohammed” Bensa. Nella preparazione di cibi e bevande è subentrato il giovane Daniele, detto “il Barman con la barba”. La situazione è sul punto di degenerare, dal momento che la titolare del bar si è anche scontrata con gli ambulanti senegalesi, con cui è scesa a durissimo alterco, invitandoli a ritornare in Africa. Causa del contrasto è stato il prezzo delle bevande alcoliche, giudicato eccessivo da chi pure dovrebbe astenersene, trattandosi di alimenti haram. Piazza Maresca rischia di divenire l’epicentro di uno scontro tra etnie e religioni dalle conseguenze incalcolabili. La signora Lella, per evitare questo esito, viene unanimemente esortata a moderare le asperità del suo carattere.

…ui viene colta la signora Lella, popolare proprietaria del bar “Baraonda”. L’ultima di queste ha visto la nota donna d’affari scagliarsi contro il malcapitato Antonio Marzocca, accusato addirittura di veneficio per averle inviato – per nostro inconsapevole tra…

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Analisi del discorso della Presidente del Consiglio a Rimini

Se qualcuno ancora nutriva dubbi sull’egolatria che contraddistingue la Presidente del Consiglio, rendendola simile – dal punto di vista caratteriale – a Mussolini, il discorso pronunciato a Rimini li ha completamente dissipati. La Signora della Garbatella ha …

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Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha rigettato l’istanza di sospensione presentata dall’associazione che riunisce i gestori di discoteche, riguardate dal provvedimento con cui ne è stata disposta la chiusura. Rimane naturalmente ancora da esprimere la valutazione della giurisdizione amministrativa sul merito, riguardante cioè la legittimità o l’illegittimità dell’atto impugnato.

…ere via Fieschi? Lenin sciolse la “Duma” subito dopo la Rivoluzione d’Ottobre. La storia neanche dice che cosa fece con il municipio di San Pietroburgo. Il ventotto ottobre, c’era ancora, nella nostra città, un sindaco socialista. Poi venne addirittura soppres…

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La dottoressa Luciana Lamorgese, privando i nostri giovani del loro passatempo preferito, cioè la frequentazione dei locali notturni, li chiama ad una mobilitazione nel nome del bene comune.

…le preservare, si può contrastare con efficacia l’epidemia. Occorre dunque riconoscersi in qualche valore comune. Proprio ieri, senza immaginare la novità incombente, ci è capitato di conversare con un giovane religioso, nostro amico di vecchia data e uomo di …

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Il Tassoni scrisse la parodia dei grandi poemi epici del Cinquecento, La Gerusalemme Liberata e L'Orlando Furioso, componendo la Secchia Rapita con cui rese celebre l'aspetto comico della secolare disputa tra bolognesi e modenesi, all'origine di guerre sanguinose nell'età comunale.

…che però attende ancora un Tassoni in grado di metterla in poesia: su Capo Berta, il Comune di Diano e il Comitato Olimpico Provinciale avevano fatto erigere i busti di Coppi, Bartali e Girardengo. Quello del campione toscano fu scolpito nel bronzo da uno scul…

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Il nostro incontro con il Sindaco di Sanremo si è concluso

…n, dopo essersi squallidamente esibita con Renzi sul campo di calcio, abbracciando platealmente il “Rottamatore”, non è stata capace di metterlo alle strette sulle vicende di Genova, dicendogli chiaro e tondo che non si accettano condizioni da chi ha già causa…

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Il nostro incontro con il Sindaco di Sanremo si è concluso

…’analoga Associazione onegliese ha sempre agito come “longa manus” della Destra che governa il Comune. Non limitandosi ad un sostegno elettorale, ma anche dedicandosi ad inquadrare i componenti di alcune Comunità straniere, tanto di fede cattolica (come i Peru…

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Approfittiamo di un contatto indiretto con il Sindaco per capire come il Primo Cittadino di Imperia abbia affrontato i colloqui celebrati a Nizza con il suo Collega Estrosi, quale sia la sua valutazione dei temi trattati, ma soprattutto quale posizione egli intenda assumere sui rapporti transfrontalieri

… ed umani caratterizzati da una sovranità condivisa, basata su di un fattore di cui raramente in passato il Diritto Internazionale ha tenuto conto: la esistenza di una comune identità, che noi chiamiamo di transizione. Ci azzardiamo ad affermare che le popolaz…

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Ci fa grande piacere – ed è anche molto significativo - che la prima risposta al nostro appello, rivolto a tutti i movimenti autonomisti ed indipendentisti attivi nello ambito dello Stato italiano, sia venuto dal Piemonte, e più in particolare dal Cuneese.

…za, Cuneo ed Imperia – sia pure in tempi molto remoti – hanno composto una unità statuale comune: la Contea di Tenda, emersa dal disfacimento del Regno – o feudo – di Arduino di Ivrea, nel corso dei primissimi secoli, detti anche i Secoli Bui, del Medio Evo. I…

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La Santa Sede, in quanto soggetto di diritto internazionale, si mantenne neutrale nel corso delle due guerre mondiali. La sua neutralità fu tuttavia militare, e non certo politica. In particolare, tra il 1914 ed il 1918, il tentativo esperito da Benedetto XV di fare cessare le ostilità non fu dettato soltanto dalla esigenza morale di interrompere quella che il Papa aveva definito la "inutile strage". Della Chiesa si era infatti reso perfettamente conto del fatto che i due schieramenti contrapposti combattevano l'uno nel nome del principio della sovranità popolare, l'altro nel nome del principio, con esso inconciliabile, di legittimità, cioè di un potere conferito da Dio alle monarchie imperiali.

…mento riservato all'Italia quando venne stipulato il trattato di pace sarebbe risultato ben peggiore. Soprattutto, però, non si sarebbe mantenuta la comune adesione delle forze politiche - malgrado la contrapposizione determinata dalla guerra fredda - al patto…

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