La scelta del Presidente della Repubblica, laddove non viene rimessa al corpo elettorale, pone i "grandi elettori" davanti alla responsabilità di individuare la persona che per il suo prestigio risulta più adatta a svolgere le funzioni attribuite al massimo organo "di garanzia", cioè in sostanza il ruolo dell'arbitro, incaricato di vigilare sul rispetto della Costituzione da parte degli altri soggetti incaricati di esercitare il potere di imperio dello Stato.
Succede a volte che anche "La Repubblica" faccia qualcosa di intelligente, come intervistare l'arcivescovo di Genova, padre Marco Tasca. Non si deve però chiedere troppo ai colleghi di via Cristoforo Colombo, e dunque sta a noi comparare l'originalità del pens…
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