Non abbiamo nessuna intenzione di unirci al coro, ogni giorno più ampio e robusto, di quegli Italiani che – non sentendosi più tali – esultano per il male dei loro (ex?) compatrioti.
Poco importa stabilire se l’epidemia sia stata scatenata per combattere questo conflitto, dando il primo colpo ad un nemico contro cui era prima o poi inevitabile iniziare le ostilità. Quanto conta è che la guerra già si sta combattendo, ed il fatto che almeno…
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