Riceviamo da un amico russo una lunga e bellissima lettera, nella quale – prendendo spunto dalle reazioni suscitate in ambito cristiano in seguito alla restituzione di Santa Sofia al culto islamico – egli rileva una differenza sostanziale tra quelle che si sono manifestate nella ortodossia e quelle proprie invece del cattolicesimo, o – più in generale – dell’Occidente.
…russo, indicato come il Cristo delle nazioni, destinato a riscattare l’Occidente dalla sua miscredenza e dalla sua decadenza morale. Il Cristo della nostra fede comune è un innocente, un agnello sacrificale. Tale è anche l’uomo russo, il contadino che vive nel…
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