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Risultati per “storia d’Europa”

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Il "Guardian", autorevole quotidiano liberale inglese, noto per le sue battaglie progressiste, ha mandato un suo giornalista in giro per le città di provincia dell'Italia settentrionale. Il nostro collega ha visitato Udine, una località che solitamente è meta degli inviati della stampa estera, traendone l'impressione che il capoluogo del Friuli non sia "italiano" (così ha scritto testualmente), nè per cultura, nè per stile di vita, e nemmeno per la sua architettura (malgrado risenta più della influenza veneziana che di quella asburgica). La città risente comunque del clima mitteleuropeo.

…o nazionalista si sviluppò paradossalmente proprio quando l'inglese soppiantava il gaelico nell'uso comune: gli irlandesi tanto più si sentivano diversi dagli inglesi quanto più li conoscevano. Nell'Europa orientale successe invece l'esatto contrario: l'uso le…

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In tutto quanto il mondo islamico, non si è levata una sola voce per esprimere la pur minima riserva sui propositi dei “Talebani”: neanche da parte degli ambienti ritenuti più “laici” e moderati.

… Se il disagio sociale diminuirà, dando un lavoro ad alcuni disoccupati, che ne sarà del deficit pubblico? Tutto dipende dai “cattivi” Tedeschi: che non sono poi così tanto cattivi, dal momento che l’Europa continua a comprare i nostri Buoni del Tesoro, mente …

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La caduta di Kabul produrrà delle conseguenze politiche analoghe a quelle che ebbe a suo tempo la caduta di Saigon. Allora fu la sinistra comunista a capitalizzare la vittoria dei "vietcong", ed ora sarà l'Islam radicale a trarre beneficio dal trionfo dei "talebani".

…ispira all'ideologia liberale, ma avviene impiegando strumenti ideologici ben diversi da quelli propri dell'Europa occidentale, e comunque risulta inarrestabile. Alcuni auspicano che il Papa innalzi il vessillo delle identità cattolica. Questa identità, però, …

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Nella sua bella rubrica della domenica mattina su “Radio Radicale”, Giuseppe Di Leo ha riferito l’analisi prodotta su “Le Figaro” da un noto “maitre à penser” d’Oltralpe in merito alla crisi culturale e spirituale dell’Occidente.

…o, come si spiega per quale motivo la Chiesa e la Rivoluzione si siano combattute sanguinosamente, ed anche la storia successiva, con le Rivoluzioni liberali dell’Ottocento, culminate nella Grande Guerra, sia stata segnata dal conflitto tra il Cattolicesimo ed…

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Agli inquilini (notoriamente morosi) del "nazareno" non fa piacere che vi siano dei dirigenti democratici ancora capaci di vincere le elezioni. Renzi, che nutriva una gelosia morbosa nei riguardi di costoro, li emarginava sistematicamente, temendo che potessero minacciare la sua "leadership". Una volta il "rottamatore" giunse a calpestare le più elementari norme della buona educazione e del cosiddetto "galateo istituzionale", rifiutando di ricevere a Palazzo Chigi il presidente Emiliano, giunto a Roma per incontrarlo.

…omie locali. Ecco perchè l'uno viene assolto dal suo passato, e gli altri due sono condannati. Non capire però che abbiano fatto nulla di male, ma anzi si muovano nella direzione della storia.

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LETTERA APERTA AL DOTTOR ANTONIO MARFELLA

…e la vittima aveva visto giusto, fornisce una sia pur tragica conferma delle verità che aveva rivelato. Da quanto Ella scrive, ricordando anche la storia di un Magistrato “suicidato” mediante un incidente automobilistico, mi pare che Ella conosca molto bene il…

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Sabato ventiquattro luglio, si manifesta in ottanta città d'Italia, non solo e non tanto per protesta contro il "green pass", ma soprattutto per chiedere le dimissioni di Draghi. Martedì prossimo, "io apro" chiama tutti quanti non solamente a riunirsi davanti a Montecitorio, bensì ad entrarvi con la forza. Nel primo caso, si tratta di manifestazioni autorizzate, ma con una finalità eversiva: in uno Stato di diritto, i Governi cadono nelle urne o in Parlamento, e non certamente in piazza. Nel secondo caso, si annunzia apertamente l'intenzione di commettere un reato. Nello stesso tempo, però, gli organi di informazione governativi trattano come "assassini" quanti obiettano all'obbligo - peraltro soltanto asserito - di vaccinarsi. Questo significa praticamente criminalizzare una opinione.

…tura "laica" in Italia. A questo punto, si fa presto a tacciare i "no vax" di essere un branco di fanatici e superstiziosi. La storia si ripete, ma rovesciata: gli intellettuali che avevano costituito la "Repubblica Partenopea" consideravano i "Lazzari" come d…

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LETTERA APERTA A GIOVANNI DURANTE

… voi, nostalgici del fascismo, abbiate ragione. Non tanto perché il regime di Mussolini aveva causato anch’esso dei danni (e quali danni!). Il discorso su questo argomento riguarda d’altronde ormai la storia, e non la passione. Il motivo per cui conviene anche…

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Quanto è avvenuto nei giorni scorsi nel Tigray, una delle regioni dell'Etiopia abitate da etnia diverse rispetto a quella dominante degli Amhara e per questo in ribellione contro il gioverno centrale fin dai tempi del "Negus", risulta difficile da capire per chi non abbia dimestichezza con la geostrategia. In primo luogo, per il fatto stesso di trovarsi al centro dell'attenzione da parte dei grandi mezzi di comunicazione internazionali. I quali hanno sposato con entusiasmo la causa - pur giusta - della autodeterminazione dei Tigrini, biasimando - altrettanto giustamente - i crimini commessi dall'esercito regolare etiope ed illustrando i motivi, certamente fondati, della sollevazione.

…la comunità dei credenti fosse coinvolta nelle contese civili. Nell’Occidente, si tende ad affermare la propria identità riferendola ad una regione; in Europa Orientale, la si collega con una nazionalità; in altre parti del mondo, e specialmente in ambito isla…

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Quanto è avvenuto nei giorni scorsi nel Tigray, una delle regioni dell'Etiopia abitate da etnia diverse rispetto a quella dominante degli Amhara e per questo in ribellione contro il gioverno centrale fin dai tempi del "Negus", risulta difficile da capire per chi non abbia dimestichezza con la geostrategia. In primo luogo, per il fatto stesso di trovarsi al centro dell'attenzione da parte dei grandi mezzi di comunicazione internazionali. I quali hanno sposato con entusiasmo la causa - pur giusta - della autodeterminazione dei Tigrini, biasimando - altrettanto giustamente - i crimini commessi dall'esercito regolare etiope ed illustrando i motivi, certamente fondati, della sollevazione.

Quanto è avvenuto nei giorni scorsi nel Tigray, una delle regioni dell'Etiopia abitate da etnia diverse rispetto a quella dominante degli Amhara e per questo in ribellione contro il gioverno centrale fin dai tempi del "Negus", risulta difficile da capire per c…

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Le visite a Roma dei Segretari di Stato americani hanno seguito nel dopoguerra due diversi copioni: quando il ministro degli esteri italiano era un "oltranzista" atlantico, detto anche un "bulgaro della NATO", appartenente ad una genia che ebbe quale capostipite Gaetano Martino e proseguì con Giuseppe Saragat, ogni incontro si concludeva con l'immancabile riaffermazione della "completa identità di vedute", che significava l'accettazione supina del punto di vista dell'interlocutore d'oltre Atlantico. Quando invece gli facevano da contraltare uomini come Fanfani, Moro o Nenni, si instaurava immancabilmente una dialettica: che tra Moro e Kissinger sfociò in una aperta incomprensione e diffidenza. In realtà, se si eccettua la Germania, Paese tuttora assoggettato ad occupazione militare da parte dei vincitori occidentali della guerra, la nostra è la nazione più assoggettata - tanto per la sua posizione geografica, quanto soprattutto per appartenere anch'essa al campo dei perdenti - ai vincoli della Alleanza Atlantica. Non è inoltre un segreto per nessuno che dobbiamo ancora rimborsare gli aiuti del "Piano Marshall".

…ica propria dei gesuiti. Parolin, a sua volta, è un ecclesiastico le cui radici affondano nella grande tradizione della Repubblica di Venezia. La fantasia della storia ha fatto sì che un figlio spirituale di Frà Paolo Sarpi si trovasse al vertice della curia r…

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"E' caro agli dei chi muore giovane"

…i essere ormai un sopravvissuto, o meglio un "fossile vivente". L'uomo, certamente, passerà alla storia come un grande organizzatore culturale, benchè soprattutto grazie al generoso aiuto dell'ingegner De Benedetti, ma la sua cultura politica dimostra ormai di…

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I regni assediati, e sul punto di cadere nelle mani dei loro nemici, erano molto spesso anche dilaniati da lotte intestite, che li indebolivano ulteriormente, accelerando la loro decadenza. Alla corte di Bisanzio, mentre le truppe di Maometto II "Bajazet" già schiumeggiavano sotto le mura della "Città Regina", si continuava ad ordire congiure di palazzo. Chi le promuoveva, non poteva più aspirare ad alcun potere effettivo, e tale comportamento confermava la validità del detto secondo cui "Deus quos perdere vult dementat".

…amo come la Repubblica sia riuscita a sopravvivere. La risposta sta nel fatto che tutti costoro ritenevano sarebbe caduta da sola, non rendendosi conto di come la storia procedesse nella direzione opposta. L'affluenza in Vaticano dei ciarlatani è però ormai ta…

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Di Gabrele Boscetto è doveroso ricordare in primo luogo come egli non abbia mai completamente rescisso i legami con la radice politica giovanile, ispirata ad un liberalismo dalle forti venature radicali.

…idata al Professore Ignazio Scotto, Decano degli amministrativisti italiani: tutti avevano capito che si stava scrivendo una pagina nuova nella storia dei rapporti tra i popoli. Infinite volte ripetemmo a Boscetto l'invito a ricambiare la visita degli ospiti n…

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Caro Sindaco,

…erso è stato il trattamento subito dai dirigenti catalani, alcuni dei quali sono attualmente detenuti. A nessuno viene però proibito, in Europa Occidentale, di affermare la propria identità e di fare uso della propria lingua. Cichero può obiettare che comunque…

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I lavori dell'Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana hanno riproposto all'attenzione di tutta la comunità dei credenti una realtà ed un problema. La realtà, che già si intravedeva da molto tempo, ma risulta palese da quando il Governo della Repubblica è più espressione della rappresentanza politica, consiste nell'essere rimasta la Chiesa l'unico collante della nazione. Il problema consiste nel come adempiere a tale funzione. Prima di cercare una soluzione - adempiendo ad un obbligo morale imposto tanto dalla loro missione quanto dall'essere cittadini leali e preoccupati del bene comune - i vescovi si sono certamente domandati come si è arrivati a questo punto. Non sappiamo che cosa essi pensino al riguardo.

…osa. Non è in gioco nessuna instaurazione di una teocrazia. Si tratta piuttosto di conformare questo movimento ad un criterio spirituale. Tutto il resto, è rimesso alla fantasia della storia. Ci sono tuttavia tre uomini in grado di adempiere a questa missione:…

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Cambia lo stile di chi le redige e le pronunzia, più analitico e più sistematico quello di Monsignor Bagnasco, più sintetico e a tratti quasi lirico quello di Monsignor Bassetti, ma le relazioni del Presidente della Conferenza Episcopale dinanzi all'assemblea plenaria dei vescovi italiani, tanto più da quando non si ascoltano più le relazioni dei segretari dei grandi partiti nelle sessioni dei rispettivi organi dirigenti, esprimono l'unica documentata ed eloquente rappresentazione della condizione sociale e culturale dell'Italia: la Chiesa, essendo ormai anche formalmente commissariata la sua rappresentanza politica, è rimasta l'unico soggetto che mantiene unita - per quanto è ancora possibile - la nazione.

…ancora in grado di spiegarlo, e dunque di indicare i possibili rimedi. Negli ultimi anni del comunismo, i vescovi dei Paesi dell'Europa orientale esprimevano sulla condizione di queste nazioni delle analisi più pertinenti di quelle che i partiti al potere, orm…

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Si moltiplicano i progetti di una nuova Costituzione italiana, diffusi attraverso "internet". Abbiamo constatato come quanti li redigono dimostrino in genere di conoscere il linguaggio giuridico, che deve essere sempre usato con proprietà di termini nella stesura di un testo di legge. Questo difetto può tuttavia essere sanato agevolmente, sottoponendolo alla revisione di un esperto del ramo. Più gravi, ed irrimediabili, risultano invece le lacune nel merito.

…di redigere la cosiddetta "Costituzione Europea", nella quale non venne inserito nessun riferimento alla identità giudaico-cristiana; con il risultato che abbiamo una Europa "déracinée", precisamente come l'Italia quale viene disegnata nei vari progetti di Cos…

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STATISTICHE MONDIALI DEL BULLISMO 2020/2021

…NG internazionale Bullismo Senza Confini in collaborazione con l'OCDE per America, Europa, Africa, Oceania e Asia, realizzato dal marzo del 2020 al marzo del 2021, i casi di Bullismo in tutto il mondo sono aumentati in modo esponenziale rispetto alle ultime in…

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Nel 1967, la guerra detta "dei sei giorni" coincise con la mobilitazione della sinistra occidentale - non soltanto comunista - per la causa del Vietnam. Il conflitto nel Medio Oriente si collacava in un contesto politico e culturale completamente diverso: non si trattava infatti di un episodio della lotta di liberazione dal colonialismo, bensì del momento culminante dello scontro tra due opposti nazionalismi, quello arabo e quello ebraico. Non a caso l'uomo che aveva mobilitato le masse - non soltanto egiziane - era Nasser, cioè il personaggio che del nazionalismo arabo riassumeva in sè tutte le caratteristiche. Nella sua figura confluivano infatti l'ostilità nei confronti dell'Occidente, insieme con una vaga aspirazione al socialismo: ambedue queste tendenze contribuivano ad orientare la sua politica estera verso l'alleanza con l'Unione Sovietica.

…aico - già di per sè inaccettabile - come la prima tappa di un processo che dovrebbe condurre - nelle intenzioni dichiarate dei suoi promotori - a rovesciare dapprima i regimi moderati arabi, e quindi ad acquisire la stessa Europa occidentale al "Dar Al Islam"…

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