Ricerca interna

Risultati per “Corriere della Sera”

La ricerca considera titolo, riassunto, testo e tag e distribuisce i risultati su più pagine.

1305 risultati trovatiPagina 39 di 66
Scritto Pubblicato
Pertinenza 16
Archivio storico

La violenza è nuovamente esplosa nell'Irlanda del Nord. La cosiddetta "isola di smeraldo" costituisce una sorta di barometro o di termomentro dell'Europa Occidentale, di cui segnala le burrasche o le malattie. Che sono entrambe fenomeni stagionali.

… Garibaldi, tra gli zuavi pontifici che (non) resistettero all'esercito di Cadorna in occasione della Breccia di Porta Pia si contavano numerosi irlandesi. I quali vedevano nell'unità d'Italia (come la professoressa Pellicciari) una manovra ordita contro la Ch…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 16
Archivio storico

Durante la seconda guerra mondiale, dopo che la Germania nazista aveva lanciato contro la Russia la cosiddetta "Operazione Barbarossa" i tedeschi si proposero di costituire nei suoi territori occupati un governo collaborazionista, come avevano già fatto in alcuni dei Paesi già invasi. Alcuni emissari del Governo di Berlino vennero inviati a tal fine a prendere contatto con gli esuli monarchici, residenti in gran parte nella zona di confine tra Francia e Italia, da Nizza a Sanremo.

…collaborazionista, neanche nella persona del principe, cui avevano pensato quale "Quisling" della situazione. Eppure, gli esuli erano tutti fanatici anticomunisti, con indubbi motivi personali di risentimento nei riguardi dei bolscevichi. Questa loro scelta di…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 16
Archivio storico

Nel 1782, il Papa Pio VI Baschi - rompendo una consuetudine ormai secolare - intraprese un viaggio fuori dall'Italia, recandosi a Vienna, dove si era aperto un contenzioso con Giuseppe II, detto "l'imperatore sacrestano" in quanto aveva regolato anche il numero delle candele che si potevano accendere sull'altare. In realtà, l'Asburgo si dimostrava parsimonioso in quanto doveva pagare il conto.

…asciò convincere a revocare la sua decisione, ma nel frattempo Vincenzo Monti, il poeta ufficiale della corte pontificia, aveva redatto - con la tipica piaggeria dei cortigiani - l'ode intitolata "Il pellegrinaggio apostolico", adulatoria del Papa. Ora il suo …

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 16
Archivio storico

Il giornalista è stato colpito dal triste spettacolo dei furgoni della polizia francese che riportano indietro quanti vengono intercettati e respinti. La situazione è tuttavia comparabile con quella del contrabbando di droga: giunge notizia dei carichi requisiti, ma non di quelli immessi nel mercato.

Il giornalista è stato colpito dal triste spettacolo dei furgoni della polizia francese che riportano indietro quanti vengono intercettati e respinti. La situazione è tuttavia comparabile con quella del contrabbando di droga: giunge notizia dei carichi requisi…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 16
Archivio storico

Il processo per la responsabilità civile relativo al crollo del ponte "Morandi" di Genova è giunto alla sentenza di prima istanza, nella quale si stabilisce che il disastro è stato causato dalla carenza di manutenzione ordinaria, notoriamente a carico del titolare della concessione, mentre la responsabilità per la manutenzione straordinaria spetta al proprietario, vale a dire allo Stato.

…er bocca di alcuni suoi esponenti - era caduto in una evidente contraddizione, frutto della scarsa conoscenza del diritto civile. Da un lato, si esigeva da parte dei Benetton il risarcimento dei danni, ma dall'altro si asseriva che era mancata la manutenzione …

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 16
Archivio storico

Corrado Augias, scrivendo su "La Repubblica", si dice stupito dal silenzio sceso sulla città di Roma a causa delle attuali restrizioni della circolazione, rifacendosi ad un passato remoto in cui l'Urbe non fu per qualche tempo rumorosa.

…descritta da Augias come "un borgo disseminato di gloriose, trascurate rovine" - l'immagine concreta (e non riflessa) della Roma dei classici. Eppure non erano mai ricorse, nella sua storia, due identità tanto diverse. Tuttavia, la descrizione di Roma che ci f…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 14
Archivio storico

La stampa di regime, con in testa "La Repubblica", su cui un valoroso costituzionalista quale è il professor Ainis si improvvisa per l'occasione - poco decentemente - in mediocre propagandista, tentano di trasformare la vigilia della Befana in un nuovo ventiquattro maggio, al fine di convincere gli italiani di due affermazioni assolutamente false: in primo luogo che è in gioco la stessa sopravvivenza della nazione, ed in secondo luogo che il Governo si è fatto promotore ed alfiere di questa causa.

…sione - poco decentemente - in mediocre propagandista, tentano di trasformare la vigilia della Befana in un nuovo ventiquattro maggio, al fine di convincere gli italiani di due affermazioni assolutamente false: in primo luogo che è in gioco la stessa sopravviv…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 14
Archivio storico

E' costume dei politicanti agire in base al motto "passata la festa, gabbato lo santo": in occasione della celebrazione di San Leonardo da Porto Maurizio, si potevano osservare i più alti esponenti locali intenti ad esibire la loro devozione nella nostra "concattedrale", ascoltando le ammonizioni di Monsignor Suetta, incaricato dal collega di Albenga di strigliarli adeguatamente, data la sua migliore conoscenza della realtà imperiese.

…quando – nel silenzio complice di tutti gli organi detti “di garanzia dal Presidente della Repubblica alla Corte Costituzionale, nonché delle stesse Presidenze delle Camere, incuranti delle prerogative attribuite al Parlamento dalla Costituzione – un atto ammi…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 14
Archivio storico

Le ultime misure adottate dal Governo per combattere l'epidemia dimostrano un evidente intento divisivo. Se infatti fosse stata disposta la chiusura degli edifici pubblici, il movimento "no vax" avrebbe inevitabilmente coinvolto i loro titolari nelle proteste di piazza, iniziando un conflitto sociale di vaste proporzioni. Ciò avrebbe facilitato la maturazione del movimento, inducedolo ad elaborare un programma in grado di andare oltre la gestione dell'emergenza, acquisendo quella cultura politica di cui fino ad ora i protestatari si sono dimostrati sostanzialmente privi. Evitando di chiudere gli alberghi, i ristoranti ed i bar, il Governo ha viceversa tentato di privarli di una più ampia base sociale, mettendo le basi di un nuovo soggetto politico alternativo. Questo però non significa affatto che gli esercenti - e tutti quanti partecipano alla filiera dei prodotti da essi commercializzati - possano considerarsi al sicuro. La crisi economica, infatti, continuerà - soprattutto per effetto dell'aumento del prezzo dell'energia e delle materie prime - a mietere vittime, e l'impoverimento costituisce l'unica prospettiva per il popolo italiano.

…colpa a Putin quale responsabile dei "black out", mentre quanti si ostinano a denunziare le violazioni della Costituzione verranno equiparati ai diffusori del morbo: "dagli all'untore!". In questo modo, il Governo tenta di rafforzarsi, quanto meno nell'immedia…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 14
Archivio storico

Il colloquio in videoconferenza con i dirigenti nazionali (tutti settentrionali) del movimento "no vax" viene anticipato dal mercoledì 15 dicembre al lunedì precedente il Natale, in considerazione del fatto che le ultime misure adottate dal Governo spingono questa parte politica ad assumere al più presto le sue determinazioni. Che però non vengono assolutamente prese. O - per meglio dire - non sono ancora comunicati dagli ispiratori e dai dirigenti a quanti devono metterle in atto. Se ne ricava dunque l'impressione di un esercito agguerrito e schierato in ordine di battaglia, ma ancora in attesa che gli ufficiali impartiscano alla truppa gli ordini necessari per sapere come si debba affrontare il nemico. Intanto, l'attesa viene ingannata con scherzi e con facezie da caserma. Tanto è forte, infatti, la volontà di combattere - come è assoluta la certezza della battaglia imminente - quanto è assoluta (e comprensibile) l'incapacità dei soldati di elaborare una strategia.

… facezie da caserma. Tanto è forte, infatti, la volontà di combattere - come è assoluta la certezza della battaglia imminente - quanto è assoluta (e comprensibile) l'incapacità dei soldati di elaborare una strategia. I personaggi - tutti molto coloriti - che p…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 14
Archivio storico

"La Repubblica" ha assunto la stessa funzione di portavoce del Governo - e soprattutto del partito unico o egemone - cui adempiono gli organi ufficiali dei Paesi dominati da regimi totalitari. Tramontata definitivamente la "Pravda", rimangono "Il quotidiano del popolo" in Cina e "Granma" a Cuba. Chi risiede in queste nazioni, dovendovi svolgere funzioni di diplomatico o di corrispondente dall'estero, deve immancabilmente iniziare la sua giornata lavorativa consultando questi periodici. La domanda che ci si pone non è quasi mai se una notizia sia vera o falsa - l'informazione viene sistematicamente manipolata - bensì per quale motivo si racconta una particolare bugia in un dato momento. Quando poi il giornale ufficiale muove all'attacco di qualche malcapitato, si annunziano dei guai non soltanto per la sua persona, ma per una intera categoria. La cui consistenza risulta direttamente proporzionale alla virulenza ed alla gravità delle accuse. Il partito prese di mira la cosiddetta "Banda dei quattro", costoro vennero tacciati addirittura di fare seccare i raccolti agricoli, essendo motivati per giunta da pura malvagità. Non si comprende infatti quale vantaggio potessero trarre dalla carestia.

… un dirigente dei "no vax" del Veneto. Il quale, essendosi recato in pellegrinaggio a Medjugorje per invoracvi l'aiuto della Madonna, ne è ritornato colpito dal contagio. Con questo apologo, il giornale di via Cristoforo Colombo intende additare al pubblico lu…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 14
Archivio storico

La vice questore Schillirò è stata intervistata da un canale televisivo accessibile su internet: si tratta di uno dei numerosi mezzi di comunicazione cui sempre più si fa ricorso in Italia per sapere che cosa succede effettivamente. Quelli "ufficiali" diffondono ormai soltanto propaganda: per mascherare l'insuccesso del vertice di Roma, si è diffusa la cronaca sociale sullo "shopping" delle prime signore e sul menu della cena al Quirinale.

…Roma, si è diffusa la cronaca sociale sullo "shopping" delle prime signore e sul menu della cena al Quirinale. Questo fenomeno della diffusione dei giornali alternativi e "underground" si ripete quando gli altri sono tutti allineati con il potere. Si dice abbi…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 14
Archivio storico

Un editoriale apparso su "La Repubblica" di domenica scorsa afferma che siamo ormai giunti ad una di quelle svolte storiche in cui si deve decidere da che parte stare, essendo divenute impossibili le mediazioni. Se questa asserzione risulta esatta, ciò significa che a Roma è iniziata una guerra civile, che l'assalto a Palazzo Chigi costituisce la ripetizione del bombardamento di Fort Sumter. Il nostro Paese viene così comparato, almeno implicitamente, con la Spagna del 1936, divenendo il teatro di un conflitto il cui significato supera i confini della nazione in cui è scoppiato. A Madrid si affrontarono per la prima volta i fascisti e gli antifascisti, ed in seguito il loro scontro si sarebbe esteso a tutta l'Europa. A questo punto, basta etichettare come fascisti i dimostranti di Roma per affermare che si ripete la vicenda conclusa nel 1945 con la vittoria della democrazia sul totalitarismo.

…gna del 1936, divenendo il teatro di un conflitto il cui significato supera i confini della nazione in cui è scoppiato. A Madrid si affrontarono per la prima volta i fascisti e gli antifascisti, ed in seguito il loro scontro si sarebbe esteso a tutta l'Europa.…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 14
Archivio storico

Massimo Cacciari, intervistato su "La Stampa" di martedì scorso, parla dell'astensionismo che ha caratterizzato il voto amministrativo, osservando giustamente come questo fenomeno sia dovuto alla assoluta irrilevanza dei sindaci, i quali non contano più nulla. Le questioni decisive per la vita dei cittadini, cioè le misure profilattiche, l'inflazione e la disoccupazione, si decidono infatti a livello nazionale. Poichè questo è indubbio, se ne deduce che alle politiche si dovrebbe registrare una ben più alta affluenza alle urne. C'è invece da scommettere che anche in quella circostanza si registrerà una diserzione di massa dalle urne. Il motivo è semplice: anche il Parlamento non conta più nulla, e decide soltanto il Governo. Arriviamo dunque alla conclusione: le elezioni sono ormai ridotte ad una pura finzione, dissimulando l'instaurazione di una dittatura di fatto.

…dentità regionali, destinate prima o poi ad esercitare l'autodeterminazione. Tale tendenza è già emersa nel caso della Scozia e della Catalogna. Queste due realtà sono però soltanto l'avanguardia, la parte emergente di un fenomeno destinato ad estendersi. In I…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 14
Archivio storico

Il giornalista Gianluca Di Feo dedica un articolo "di colore", sul numero di venerdì scorso de "La Repubblica", ai mercenari russi della "Wagner", definita una "compagnia di ventura". Ufficialmente, si tratta di una brigata, impegnata in Siria ed in vari altri teatri di guerra in Africa. In Libia, i suoi componenti erano alleati del capo della Cirenaica, il generale Haftar, cui va riconosciuto quanto meno di essere veramente un generale, mentre il "colonnello" Gheddafi non era un colonnello. Per Haftar, gli uomini della "Wagner" (non vorremmo questa denominazione sia dovuta al fatto che il grande musicista era un antisemita dichiarato), stavano per conquistare Tripoli, essendo però costretti ad arretrare in base alla tripartizione di quel Paese, vigente fino alla conquista italiana e ristabilita dopo la caduta di Gheddafi: che ha prodotto - "mutatis mutandis" - lo stesso effetto della morte di Tito, ciascuno essendo andato per i fatti suoi. Mentre però la Tripolitania si affidava ai turchi, vogliosi di riprenderla fin dal 1912, la Cirenaica si annetteva di fatto all'Egitto, che a sua volta ne affidava la difesa alla Russia.

…ltri teatri di guerra in Africa. In Libia, i suoi componenti erano alleati del capo della Cirenaica, il generale Haftar, cui va riconosciuto quanto meno di essere veramente un generale, mentre il "colonnello" Gheddafi non era un colonnello. Per Haftar, gli uom…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 14
Archivio storico

Il "Guardian", autorevole quotidiano liberale inglese, noto per le sue battaglie progressiste, ha mandato un suo giornalista in giro per le città di provincia dell'Italia settentrionale. Il nostro collega ha visitato Udine, una località che solitamente è meta degli inviati della stampa estera, traendone l'impressione che il capoluogo del Friuli non sia "italiano" (così ha scritto testualmente), nè per cultura, nè per stile di vita, e nemmeno per la sua architettura (malgrado risenta più della influenza veneziana che di quella asburgica). La città risente comunque del clima mitteleuropeo.

…Il nostro collega ha visitato Udine, una località che solitamente è meta degli inviati della stampa estera, traendone l'impressione che il capoluogo del Friuli non sia "italiano" (così ha scritto testualmente), nè per cultura, nè per stile di vita, e nemmeno p…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 14
Archivio storico

Quando il Dalai Lama dovette lasciare nel 1959 il suo Paese, iniziando un esilio che dura ancora oggi, egli perse il Tibet, ma guadagnò il mondo. "Sua Santità", o meglio "Sua Essenza" - come viene chiamato dai seguaci - si propose allora di mantenere viva la causa della sopravvivenza e della indipendenza, ma per raggiungere questo obiettivo - proiettato in un futuro che appariva via via sempre più remoto - occorrevano grandi risorse economiche.

…ua Essenza" - come viene chiamato dai seguaci - si propose allora di mantenere viva la causa della sopravvivenza e della indipendenza, ma per raggiungere questo obiettivo - proiettato in un futuro che appariva via via sempre più remoto - occorrevano grandi ris…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 14
Archivio storico

Alcuni giornali hanno parlato - con le consuete finalità sensazionalistiche - di una "polemica" che si sarebbe aperta tra alcuni rabbini ed il Papa. In realtà, tra la religione israelitica e quella cristiana è già passato il tempo delle polemiche, ed è iniziato quello delle sollecitazioni dialettiche, degli stimoli alla riflessione su di una fede che - come ricorda giustamente il professor Alberto Melloni su "La Repubblica" di venerdì scorso - ebbe origine quando "una minoranza interna al giudaismo diventò religione dell'impero".

…ione del superamento - da parte cattolica, e più precisamente da parte del magistero pontificio - della vecchia affermazione (letta anche da noi sul catechismo di Pio X), secondo cui la condizione di "popolo eletto", conferita agli israeliti in virtù del patto…

Apri l’articolo