Ricerca interna

Risultati per “attualità politica”

La ricerca considera titolo, riassunto, testo e tag e distribuisce i risultati su più pagine.

1101 risultati trovatiPagina 42 di 56
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

La piazza di Oneglia su cui si affaccia la casa natale di Edmondo De Amicis, è stata teatro di un evento memorabile: l'incontro che ha suggellato la storica pacificazione tra Toti e Scajola. I due ne hanno voluto sottolineare la trascendentale importanza compiendo insieme un gesto altamente simbolico, quale l'accensione delle luminarie natalizie: segno, questo, che il sindaco non ha neanche un tombino da inaugurare. Per l'occasione è stato comunque eretto un palco, il che ha indotto alcuni maliziosi ad insinuare un rapporto con la statura fisica del primo cittadino, detto non a caso popolarmente il "bassotto".

…no il carburante. I tubi dell'acquedotto sono bucati come un colabrodo, ma in piazza De Amicis si trascurano simili quisquilie, e si parla di alta politica, vale a dire delle scelte del sindaco di Mendatica, o di quello di Olivetta San Michele, in una orgia di…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

Tra i maestri che ricordiamo con più affetto e riconoscenza, quello di maggiore statura morale ed intellettuale è stato certamente il dottor Giovanni Battista "Titta" Novaro, cui toccò presiedere la Provincia di Imperia nel momento tragico del rapimento e dell'uccisione di Aldo Moro. Poco dopo, il dottor Novaro sarebbe morto anch'egli durante il suo mandato, stroncato dalla fatica e dall'impegno profuso per il bene comune. Prima di quei giorni terribili, avevamo pregustato, incontrandoci molto sovente per via dei nostri rispettivi incarichi, il momento in cui Moro avrebbe cooptato nel Governo il partito comunista, così permettendo all'Italia di raggiungere quell'equilibrio che il nostro Paese non ha più trovato. Per questo, ritenemmo entrambi che le lettere inviate da Moro quando era tenuto in ostaggio, in cui egli ammoniva su quanto sarebbe accaduto, non fossero apocrife, nè coartate.

…ella sfera di influenza della Francia al di qua dell'attuale confine. Chi esce perdente dalla stipula dei nuovi accordi bilaterali è Salvini, con la sua pretesa di ripetere la politica fascista dei "cannoni a Ventimiglia". Contro la quale scendemmo in piazza t…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

Roma attende l'arrivo di Macron, che verrà incoronato - novello Carlo Magno - con la solenne firma di un trattato detto pomposamente "del Quirinale". In attesa che "La Repubblica" ci faccia conoscere il menu del pranzo (o della cena) ufficiale (ormai i colleghi di via Cristoforo Colombo si dedicano alla gastronomia), vale la pena cercare di indovinare che cosa sarà scritto in questo importante atto di diritto internazionale.

…ro, mandandoci in "default". Berlino, però, così come è eterodiretta da Washington per quanto riguarda la difesa, è subordinata a Parigi per quanto riguarda la politica estera. Questa tutela la costringe a pagare pegno alla Francia, come esige il trattato "di …

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

La scelta del Presidente della Repubblica, laddove non viene rimessa al corpo elettorale, pone i "grandi elettori" davanti alla responsabilità di individuare la persona che per il suo prestigio risulta più adatta a svolgere le funzioni attribuite al massimo organo "di garanzia", cioè in sostanza il ruolo dell'arbitro, incaricato di vigilare sul rispetto della Costituzione da parte degli altri soggetti incaricati di esercitare il potere di imperio dello Stato.

…Genova esisteva ancora - sia pure in pieno declino - non già la classe operaia, ma la sua espressione politica nonchè l'organizzazione da essa ereditata. A questo lascito, benchè ormai traballante, Pericu aggiunse le sue indubbie doti di onesto amministratore …

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

Il vicariato dell'Urbe, non sappiamo se per incarico del vescovo di Roma, il quale deve giustamente pensare più alle faccende della Chiesa universale che alla ordinaria amministrazione del Laterano - ha bandito il ricorso al "vetus ordo" per tutte le celebrazioni dei sacramenti e dei sacramentali, compresa la confessione, salvo naturalmente la Messa. A quanto risulta, anche prima del concilio ci si confessava in lingua volgare. Il nuovo divieto vale dunque verosimilmente per la formula dell'assoluzione.

Il vicariato dell'Urbe, non sappiamo se per incarico del vescovo di Roma, il quale deve giustamente pensare più alle faccende della Chiesa universale che alla ordinaria amministrazione del Laterano - ha bandito il ricorso al "vetus ordo" per tutte le celebrazi…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

La scelta del Presidente della Repubblica, laddove non viene rimessa al corpo elettorale, pone i "grandi elettori" davanti alla responsabilità di individuare la persona che per il suo prestigio risulta più adatta a svolgere le funzioni attribuite al massimo organo "di garanzia", cioè in sostanza il ruolo dell'arbitro, incaricato di vigilare sul rispetto della Costituzione da parte degli altri soggetti incaricati di esercitare il potere di imperio dello Stato.

La scelta del Presidente della Repubblica, laddove non viene rimessa al corpo elettorale, pone i "grandi elettori" davanti alla responsabilità di individuare la persona che per il suo prestigio risulta più adatta a svolgere le funzioni attribuite al massimo or…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

La notizia riguarda due personaggi del "generone" romano - naturalmente "de sinistra" - come certifica la barba d'ordinanza, cresciuta fluente da quando il ministro Franceschini è approdato nell'Urbe; l'ex democristiano ferrarese ha chiamato a dirigere una fondazione che fa capo ai beni culturali la moglie di Sassoli: il quale, essendo piazzato a Strasburgo quale Presidente del Parlamento Europeo, non versa certamente in difficoltà economiche. Anche la seconda moglie di Franceschini (la prima è stata ripudiata, nel migliore stile togliattiano, essendo ritenuta - come si suole dire - "poco rappresentativa", e dunque impresentabile in società) gode di una posizione di adeguato prestigio, e - naturalmente - di altrettanto adeguata remunerazione a spese del contribuente.

…sa sezione "Prati" dell'ex partito comunista, feudo di Walter veltroni. Questo grande intellettuale aveva esordito in politica quale redattore del giornalino della federazione giovanile comunista di Roma, la cui collezione è misteriosamente sparita tanto dalla…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

Tutti quanti ci domandiamo se ci sarà una guerra tra il Nord ed il Sud del mondo. La Chiesa è stata la prima, con la sua lungimiranza, a porsi tale quesito, ed avendo scorto un pericolo incombente - che risulta tale, beninteso, in termini storici - ha addirittura anticipato la successione nella propria guida, eleggendo un Papa venuto per l'appunto "dalla fine del mondo". Questa espressione non fu coniata da Bergoglio, il quale la riprese da San Francesco Saverio, tra i primi ad accorgersi che il destino del mondo si sarebbe deciso fuori dall'Europa.

. La Chiesa è stata la prima, con la sua lungimiranza, a porsi tale quesito, ed avendo scorto un pericolo incombente - che risulta tale, beninteso, in termini storici - ha addirittura anticipato la successione nella propria guida, eleggendo un Papa venuto per …

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

La vice questore Schillirò è stata intervistata da un canale televisivo accessibile su internet: si tratta di uno dei numerosi mezzi di comunicazione cui sempre più si fa ricorso in Italia per sapere che cosa succede effettivamente. Quelli "ufficiali" diffondono ormai soltanto propaganda: per mascherare l'insuccesso del vertice di Roma, si è diffusa la cronaca sociale sullo "shopping" delle prime signore e sul menu della cena al Quirinale.

…egale e pacifica risulti esaurito. Ciò detto, ripetiamo ancora una volta che la responsabilità penale e morale di chi commette un reato è soltanto sua, ma la responsabilità politica si estende a chi lo abbia indotto a ritenere che questa fosse rimasta l'unica …

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

Il Governo ha fallito nell'impresa - certamente disperata - di trovare un acquirente privato per il Monte dei Paschi di Siena, una istituzione bancaria tra le più antiche e gloriose d'Italia, le cui origini risalgono - come quelle dei monti di pietà - all'economia preindustriale: "paschi" significa "pascoli". I pastori passavano per Siena due volta all'anno: in settembre, quando andavano a svernare in Maremma, ed in primavera, ritornando sull'Appennino. In questa circostanza, restituivano il denaro che avevano ricevuto in prestito con i proventi dell'accrescimento delle greggi.

Il Governo ha fallito nell'impresa - certamente disperata - di trovare un acquirente privato per il Monte dei Paschi di Siena, una istituzione bancaria tra le più antiche e gloriose d'Italia, le cui origini risalgono - come quelle dei monti di pietà - all'econ…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

La mia più importante esperienza professionale è legata al periodo di sedici anni che ho trascorso a partire dal 1989, nel Nicaragua, Paese che considero come la patria di adozione. Il rapporto con questa nazione venne stabilito per via di due ricerche concomitanti. Da parte mia, desideravo compiere una esperienza di studio e di lavoro in America Latina, cioè nella parte del mondo cosiddetto "in sviluppo" per me più accessibile, già conoscendo perfettamente la lingua spagnola; da parte sua l'allora presidente della Corte Suprema di Giustizia, il professor Alejandro Serrano Caldera, essendo stato in precedenza ambasciatore in Francia, stava ricercando un giurista specializzato nel diritto pubblico disposto a farsi carico della formazione del personale amministrativo e della elaborazione della legislazione in questa materia, di cui il Nicaragua era carente.

La mia più importante esperienza professionale è legata al periodo di sedici anni che ho trascorso a partire dal 1989, nel Nicaragua, Paese che considero come la patria di adozione. Il rapporto con questa nazione venne stabilito per via di due ricerche concomi…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

Qualcuno si era domandato per quale motivo lo sgombero dei portuali di Trieste sia avvenuto usando la forza in una giornata elettorale (tra l'altro favorendo il candidato della destra), e soprattutto quando mancavano ormai poche ore prima che questi lavoratori si ritirassero spontaneamente. La risposta è venuta dalla lontana Cina. Questo Paese impiega lo scalo ex asburgico per scaricare le navi che richiedono un maggiore pescaggio, quale non si trova negli approdi dell'Europa settentrionale.

Qualcuno si era domandato per quale motivo lo sgombero dei portuali di Trieste sia avvenuto usando la forza in una giornata elettorale (tra l'altro favorendo il candidato della destra), e soprattutto quando mancavano ormai poche ore prima che questi lavoratori…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

Haiti ha un rapporto concorrenziale con il nostro Paese di adozione, il Nicaragua, che è colpito dalla sfortuna di essere ultimo in tutte le statistiche ed in tutti gli indici redatti per misurare la povertà dell'America Latina. La repubblica caraibica lo supera infatti ampiamente nella misura della disperazione. Per cui i nicaraguensi si consolano inventando barzellette sugli haitiani, come quella che li dipinge come incapaci di usare i cessi. In realtà, questa nazione fu il primo Stato indipendente popolato da genti di origine africana, e precedette nella emancipazione dal dominio europeo tutte le repubbliche dell'America Latina.

…rganizzati in "gang", rapiscono gli occidentali e si fanno pagare il riscatto, senza però - qui sta la novità - mettersi alcuna etichetta politica o religiosa. Risulterà comunque interessante vedere se gli ostaggi, una volta rilasciati, si saranno convertiti a…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

La protesta si spegne, anche più rapidamente del previsto. E' bastato scagliare i fascisti contro la sede del sindacato (allontanandoli da Palazzo Chigi) per criminalizzare in un colpo solo tanto i manifestanti violenti e responsabili di reati (fin qui tutto bene) quanto quelli pacifici e legalitari, che chiedono il permesso alla questura e si mantengono "statici" (in tutti i sensi). Manca soltanto la repressione di chi semplicemente si esprime in dissenso dal pensiero scientifico ufficiale.

… più in quanto costui verrebbe oggi assimilato a dei malavitosi come Fiore e Castellino, personaggi collocati sul crinale tra la delinquenza politica e quella comune, utili quindi per imbastire delle provocazioni. Meglio dunque preservare per tempi migliori le…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

Un editoriale apparso su "La Repubblica" di domenica scorsa afferma che siamo ormai giunti ad una di quelle svolte storiche in cui si deve decidere da che parte stare, essendo divenute impossibili le mediazioni. Se questa asserzione risulta esatta, ciò significa che a Roma è iniziata una guerra civile, che l'assalto a Palazzo Chigi costituisce la ripetizione del bombardamento di Fort Sumter. Il nostro Paese viene così comparato, almeno implicitamente, con la Spagna del 1936, divenendo il teatro di un conflitto il cui significato supera i confini della nazione in cui è scoppiato. A Madrid si affrontarono per la prima volta i fascisti e gli antifascisti, ed in seguito il loro scontro si sarebbe esteso a tutta l'Europa. A questo punto, basta etichettare come fascisti i dimostranti di Roma per affermare che si ripete la vicenda conclusa nel 1945 con la vittoria della democrazia sul totalitarismo.

…asei anni di demonizzazione del fascismo, e di glorificazione dell'antifascismo, questa tendenza politica riesca ancora a mobilitare tanta gente? Noi azzardiamo una spiegazione: perchè i democratici e gli antifascisti hanno perduto la capacità di esprimere una…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

"La vittoria sarà di chi la vuole". Questo motto, iscritto sulla tolda di una nostra nave da guerra, costituisce il migliore commento al risultato elettorale di Diano Marina, soprattutto se si aggiunge il corollario per cui la vittoria non sarà di chi non la vuole. Il generale Bellacicco è riuscito a collezionare due rovinose disfatte in due mesi. Se però a Kabul c'era l'attenuante di giocare in trasferta, nella sua città di origine - dove conosce vita, morte e miracoli di ciascuno degli abitanti, forte delle informazioni accumulate dal padre, storico maresciallo dei carabinieri - non può invocare nessuna scusa.

…tanto cortesemente. Di Bellacicco si ricordava - prima della campagna elettorale - un solo intervento in materia politica, pronunziato in occasione di un incontro tra colleghi e veterani. Rispetto ai contenuti di quel discorso, egli avrebbe dovuto compiere una…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

Il giornalista Gianluca Di Feo dedica un articolo "di colore", sul numero di venerdì scorso de "La Repubblica", ai mercenari russi della "Wagner", definita una "compagnia di ventura". Ufficialmente, si tratta di una brigata, impegnata in Siria ed in vari altri teatri di guerra in Africa. In Libia, i suoi componenti erano alleati del capo della Cirenaica, il generale Haftar, cui va riconosciuto quanto meno di essere veramente un generale, mentre il "colonnello" Gheddafi non era un colonnello. Per Haftar, gli uomini della "Wagner" (non vorremmo questa denominazione sia dovuta al fatto che il grande musicista era un antisemita dichiarato), stavano per conquistare Tripoli, essendo però costretti ad arretrare in base alla tripartizione di quel Paese, vigente fino alla conquista italiana e ristabilita dopo la caduta di Gheddafi: che ha prodotto - "mutatis mutandis" - lo stesso effetto della morte di Tito, ciascuno essendo andato per i fatti suoi. Mentre però la Tripolitania si affidava ai turchi, vogliosi di riprenderla fin dal 1912, la Cirenaica si annetteva di fatto all'Egitto, che a sua volta ne affidava la difesa alla Russia.

Ufficialmente, si tratta di una brigata, impegnata in Siria ed in vari altri teatri di guerra in Africa. In Libia, i suoi componenti erano alleati del capo della Cirenaica, il generale Haftar, cui va riconosciuto quanto meno di essere veramente un generale, me…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

Il generale Charles De Gaulle era credente e praticante. In privato, per questo, quando doveva assistere alla Messa in qualità di Capo dello Stato, non faceva la comunione, comportandosi come se chi ricopriva questa carica fosse stato non credente, o seguace di una fede diversa da quella cattolica.

In privato, per questo, quando doveva assistere alla Messa in qualità di Capo dello Stato, non faceva la comunione, comportandosi come se chi ricopriva questa carica fosse stato non credente, o seguace di una fede diversa da quella cattolica. Questo precedente…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

Abbiamo consultato attentamente il documento con cui cento giuristi di Napoli, avvocati, magistrati ed ausiliari giudiziari, hanno denunziato l'illegittimità costituzionale delle misure con cui si è reso quasi obbligatorio - generalizzando l'onere di esibirlo - il cosiddetto "green pass".

…rincipi invocati nel documento, quali sono la dignità del lavoro e dei lavoratori, la solidarietà politica, l'obbligo di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitino la libertà e l'eguaglianza tra i cittadini, ed infine il riconoscimento d…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 2
Archivio storico

"La Repubblica" di sabato scorso ha dedicato alle varie iniziative promosse - direttamente o indirettamente - dal Governo Draghi per propagandare il lancio della "green economy" più pagine di quelle riempite per annunziare la morte del Papa. Tale è il paragone iperbolico con cui si misura l'attenzione prestata dai periodici ad un evento epocale. In questo caso, però, è lecito insinuare il sospetto che si tratti di "pubblicità redazionale". Che costituisce l'espediente escogitato sia per eludere il pagamento delle imposte su quanto corrisposto ai periodici dalle ditte il cui prodotto viene reclamizzato, sia per corrispondere ai giornalisti un compenso "in nero", un "fuori busta" su cui il fisco non percepisce alcun tributo. Se poi è lo stesso Stato a fare ricorso a simili espedienti, l'elusione fiscale risulta perfetta.

. Tale è il paragone iperbolico con cui si misura l'attenzione prestata dai periodici ad un evento epocale. In questo caso, però, è lecito insinuare il sospetto che si tratti di "pubblicità redazionale". Che costituisce l'espediente escogitato sia per eludere …

Apri l’articolo