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Risultati per “rinuncia di Benedetto XVI”

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Lenin, riferendosi ai capitalisti occidentali, pronunziò la sua asserzione più famosa: “Ci venderanno anche la corda per impiccarli”.

Anche i più prolifici finiscono sempre per comporre, declinandola nei diversi romanzi, un’opera unica, concepita tutta intorno ad una stessa idea, ad uno stesso concetto. Se il lettore si appassiona, al punto di divorare l’intera “opera omnia”, lo si deve al f…

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Lo spettacolo inscenato nell'aula del Senato dalla destra fa da "pendant" alle manifestazioni di cordoglio cui si è abbandonata la sinistra "radical chic" in seguito alla bocciatura del disegno di legge Zan: entrambe queste parti politiche hanno perduto la percezione di quanto avviene nel Paese reale. La destra non tiene conto di un dato che risulta dall'aritmetica: l'esito della votazione è stato causato dalla defezione dei renziani. Il cui capo non può certamente battere cassa nè dal principe ereditario dell'Arabia Saudita, nè da Putin e nello stesso tempo sostenere la causa degli omosessuali, poco stimati tanto a Riad quanto a Mosca. Soprattutto, però, il "rottamatore" si è reso conto di un dato della realtà che Letta, accecato dal suo astratto ideologismo, non può percepire: la società italiana, mentre lo Stato unitario cade per la terza volta sotto la croce, come Gesù Cristo sul Calvario, avendo trovato nella epidemia la sua nuova Caporetto, o il suo nuovo otto settembre, fa ricorso per mangiare alle mense della Charitas. Il che comporta la necessità di dare retta alle (giuste) esigenze della Chiesa. Le quali risultano oggi ben più modeste e ragionevoli tanto di quelle prospettate nel 1929 - quando la religione cattolica divenne quella "ufficiale" dello Stato - quanto di quelle avanzate nel 1948, allorchè la repubblica si trasformò in un regime clericale.

…o inscenato nell'aula del Senato dalla destra fa da "pendant" alle manifestazioni di cordoglio cui si è abbandonata la sinistra "radical chic" in seguito alla bocciatura del disegno di legge Zan: entrambe queste parti politiche hanno perduto la percezione di q…

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Sabato ventiquattro luglio, si manifesta in ottanta città d'Italia, non solo e non tanto per protesta contro il "green pass", ma soprattutto per chiedere le dimissioni di Draghi. Martedì prossimo, "io apro" chiama tutti quanti non solamente a riunirsi davanti a Montecitorio, bensì ad entrarvi con la forza. Nel primo caso, si tratta di manifestazioni autorizzate, ma con una finalità eversiva: in uno Stato di diritto, i Governi cadono nelle urne o in Parlamento, e non certamente in piazza. Nel secondo caso, si annunzia apertamente l'intenzione di commettere un reato. Nello stesso tempo, però, gli organi di informazione governativi trattano come "assassini" quanti obiettano all'obbligo - peraltro soltanto asserito - di vaccinarsi. Questo significa praticamente criminalizzare una opinione.

…solo e non tanto per protesta contro il "green pass", ma soprattutto per chiedere le dimissioni di Draghi. Martedì prossimo, "io apro" chiama tutti quanti non solamente a riunirsi davanti a Montecitorio, bensì ad entrarvi con la forza. Nel primo caso, si tratt…

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Scrive la palestinese Mariam Barghouti sull'ultimo numero de "L'Espresso" che "il colonialismo strangola ogni parte della tua vita, e finisce con il seppellirti". Il lirismo della espressione non riesce a nascondere l'anacronismo politico. Qualsiasi cosa si pensi del conflitto nel Medio Oriente, risulta comunque chiaro che il colonialismo non c'entra assolutamente per nulla. Questa epoca della storia è infatti ormai definitivamente conclusa, e nessuno - neanche nei nostri Paesi dell'Europa occidentale, che in passato avevano dominato il resto del mondo - nutre alcun rimpianto per quel tempo.

…iesce a nascondere l'anacronismo politico. Qualsiasi cosa si pensi del conflitto nel Medio Oriente, risulta comunque chiaro che il colonialismo non c'entra assolutamente per nulla. Questa epoca della storia è infatti ormai definitivamente conclusa, e nessuno -…

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Il professor Alberto Melloni, intervenendo su "La Repubblica" in merito alla convocazione di un Sinodo della Chiesa italiana, esprime i propri dubbi sull'esito dell'iniziativa.

…essor Alberto Melloni, intervenendo su "La Repubblica" in merito alla convocazione di un Sinodo della Chiesa italiana, esprime i propri dubbi sull'esito dell'iniziativa. Noi, pur rispettando profondamente l'opinione dell'illustre studioso, non condividiamo - p…

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Monsignor Vincenzo Paglia ha rilasciato una lunga intervista ad Antonio Gnoli de "La Repubblica" pubblicata nell'edizione di sabato 13 giugno.

…o nell'agire comune che anima la società nel suo insieme. Si manifesta però il vuoto della politica: Paglia dice di non capire perchè la sinistra abbia abbandonato i luoghi del disagio sociale, "abbia rinunciato alla parola 'radicalmente', che poi vuol dire ra…

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Papato, Stati Uniti e nuovo ordine occidentale

Nel nostro libro dedicato alla figura di Papa Bergoglio si fa riferimento a un episodio fondamentale della storia dell’America Latina: l’incontro, avvenuto nel 1822 a Guayaquil, in Ecuador, mentre la guerra per l’Indipendenza era ormai vicina alla conclusione,…

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Riassumiamo brevemente le note di costume suscitate in noi in occasione di due successivi viaggi in ferrovia verso la Francia e ritorno.

Riassumiamo brevemente le note di costume suscitate in noi in occasione di due successivi viaggi in ferrovia verso la Francia e ritorno. Nel primo caso, abbiamo assistito nella stazione di Ventimiglia – luogo simbolo di secolari vicende confinarie – al rastrel…

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La seconda uscita pubblica del movimento "free vax" (l'etichetta di "no vax" viene sdegnosamente respinta, dal momento che alcuni dei suoi stessi dirigenti sono stati inoculati con tre dosi, e lo dichiarano apertamente) nella centrale Piazza Colombo di Sanremo eguaglia praticamente il numero di partecipanti della prima uscita. Il successivo concerto di Povia raccoglie ben millecinquecento spettatori, ma qui c'entra l'impegno civile. I quasi quattrocento che assistono al comizio vengono inoltre da tutta la provincia: sono rappresentate Ventimiglia ed Imperia.

La seconda uscita pubblica del movimento "free vax" (l'etichetta di "no vax" viene sdegnosamente respinta, dal momento che alcuni dei suoi stessi dirigenti sono stati inoculati con tre dosi, e lo dichiarano apertamente) nella centrale Piazza Colombo di Sanremo…

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E' costume dei politicanti agire in base al motto "passata la festa, gabbato lo santo": in occasione della celebrazione di San Leonardo da Porto Maurizio, si potevano osservare i più alti esponenti locali intenti ad esibire la loro devozione nella nostra "concattedrale", ascoltando le ammonizioni di Monsignor Suetta, incaricato dal collega di Albenga di strigliarli adeguatamente, data la sua migliore conoscenza della realtà imperiese.

MovimentoImpreseItaliane 1 – RIPRISTINO DI UNO STATO DI DIRITTO LIBERAL DEMOCRATICO Lo stato di diritto è venuto meno in Italia da quando – nel silenzio complice di tutti gli organi detti “di garanzia dal Presidente della Repubblica alla Corte Costituzionale, …

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E' costume dei politicanti agire in base al motto "passata la festa, gabbato lo santo": in occasione della celebrazione di San Leonardo da Porto Maurizio, si potevano osservare i più alti esponenti locali intenti ad esibire la loro devozione nella nostra "concattedrale", ascoltando le ammonizioni di Monsignor Suetta, incaricato dal collega di Albenga di strigliarli adeguatamente, data la sua migliore conoscenza della realtà imperiese.

… base al motto "passata la festa, gabbato lo santo": in occasione della celebrazione di San Leonardo da Porto Maurizio, si potevano osservare i più alti esponenti locali intenti ad esibire la loro devozione nella nostra "concattedrale", ascoltando le ammonizio…

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Quando cominciammo a ricevere delle minacce da parte della camorra, dovute al nostro impegno a fianco del compianto Padre Fidenzio Volpi, volto a depurare un settore della Chiesa dalle infiltrazioni della "criminalità organizzata", la prima preoccupazione, essendo posti davanti alla prospettiva concreta di una morte violenta ed improvvisa, fu quella di compiere la "confessione generale".

…rganizzata", la prima preoccupazione, essendo posti davanti alla prospettiva concreta di una morte violenta ed improvvisa, fu quella di compiere la "confessione generale". Padre Volpi, dopo averci assolti dei nostri peccati, andò per primo all'incontro con Dio…

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Un noto esponente dei "no vax" di Sanremo, già ospite abituale di "talk show" televisivi, si è visto improvvisamente disdire gli appuntamenti già fissati presso i più noti conduttori: "sic transit gloria mundi". L'errore compiuto da alcuni dirigenti del suo movimento consiste nell'avere confuso la curiosità nei riguardi di posizioni considerate eccentriche ed il proprio effettivo prestigio, tra una effimera notorietà e la reale influenza sulla società. Che naturalmente si può acquisire approfittando della spinta conferita ai "no vax" dal trovarsi al centro dell'attenzione, ma che potrà consolidarsi solo se essi saranno in grado di munirsi di una organizzazione, e soprattutto di un programma. Qui si trova il loro punto debole: le manifeste illegittimità in cui è incorso il Governo, e lo stesso progressivo venir meno dei diritti civili e personali stabiliti dalla Costituzione non si combattono con una mobilitazione momentanea, determinata da un pur giustificato risentimento. Le misure restrittive costituiscono infatti la conseguenza e non la causa, della condizione in cui si trova lo Stato italiano. Se il movimento riesce dunque ad individuare l'origine della situazione presente, esso può costruire una alternativa rispetto all'attuale sistema. Altrimenti, i "no vax" potranno anche rimanere per un certo tempo sulla scena, ma soltanto some sintomo di una comprensibile reazione alle tendenze autoritarie del potere, ma non diverranno lo strumento in grado di rovesciarlo.

già ospite abituale di "talk show" televisivi, si è visto improvvisamente disdire gli appuntamenti già fissati presso i più noti conduttori: "sic transit gloria mundi". L'errore compiuto da alcuni dirigenti del suo movimento consiste nell'avere confuso la curi…

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La scelta del Presidente della Repubblica, laddove non viene rimessa al corpo elettorale, pone i "grandi elettori" davanti alla responsabilità di individuare la persona che per il suo prestigio risulta più adatta a svolgere le funzioni attribuite al massimo organo "di garanzia", cioè in sostanza il ruolo dell'arbitro, incaricato di vigilare sul rispetto della Costituzione da parte degli altri soggetti incaricati di esercitare il potere di imperio dello Stato.

Succede a volte che anche "La Repubblica" faccia qualcosa di intelligente, come intervistare l'arcivescovo di Genova, padre Marco Tasca. Non si deve però chiedere troppo ai colleghi di via Cristoforo Colombo, e dunque sta a noi comparare l'originalità del pens…

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La scelta del Presidente della Repubblica, laddove non viene rimessa al corpo elettorale, pone i "grandi elettori" davanti alla responsabilità di individuare la persona che per il suo prestigio risulta più adatta a svolgere le funzioni attribuite al massimo organo "di garanzia", cioè in sostanza il ruolo dell'arbitro, incaricato di vigilare sul rispetto della Costituzione da parte degli altri soggetti incaricati di esercitare il potere di imperio dello Stato.

…dente della Repubblica, laddove non viene rimessa al corpo elettorale, pone i "grandi elettori" davanti alla responsabilità di individuare la persona che per il suo prestigio risulta più adatta a svolgere le funzioni attribuite al massimo organo "di garanzia",…

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La notizia riguarda due personaggi del "generone" romano - naturalmente "de sinistra" - come certifica la barba d'ordinanza, cresciuta fluente da quando il ministro Franceschini è approdato nell'Urbe; l'ex democristiano ferrarese ha chiamato a dirigere una fondazione che fa capo ai beni culturali la moglie di Sassoli: il quale, essendo piazzato a Strasburgo quale Presidente del Parlamento Europeo, non versa certamente in difficoltà economiche. Anche la seconda moglie di Franceschini (la prima è stata ripudiata, nel migliore stile togliattiano, essendo ritenuta - come si suole dire - "poco rappresentativa", e dunque impresentabile in società) gode di una posizione di adeguato prestigio, e - naturalmente - di altrettanto adeguata remunerazione a spese del contribuente.

…onaggi del "generone" romano - naturalmente "de sinistra" - come certifica la barba d'ordinanza, cresciuta fluente da quando il ministro Franceschini è approdato nell'Urbe; l'ex democristiano ferrarese ha chiamato a dirigere una fondazione che fa capo ai beni …

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Il nostro amico ci ha condotto più volte a visitare ed a conoscere un certo ambiente culturale, sociale e politico "underground", quel substrato della società che nei momenti di crisi, quando si produce un rivolgimento dei ceti e delle idee ritenuti consolidati, quando non contano più le convenzioni e le gerarchie accademiche, sale inevitabilmente alla superficie.

…ale, sociale e politico "underground", quel substrato della società che nei momenti di crisi, quando si produce un rivolgimento dei ceti e delle idee ritenuti consolidati, quando non contano più le convenzioni e le gerarchie accademiche, sale inevitabilmente a…

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Massimo Cacciari, intervistato su "La Stampa" di martedì scorso, parla dell'astensionismo che ha caratterizzato il voto amministrativo, osservando giustamente come questo fenomeno sia dovuto alla assoluta irrilevanza dei sindaci, i quali non contano più nulla. Le questioni decisive per la vita dei cittadini, cioè le misure profilattiche, l'inflazione e la disoccupazione, si decidono infatti a livello nazionale. Poichè questo è indubbio, se ne deduce che alle politiche si dovrebbe registrare una ben più alta affluenza alle urne. C'è invece da scommettere che anche in quella circostanza si registrerà una diserzione di massa dalle urne. Il motivo è semplice: anche il Parlamento non conta più nulla, e decide soltanto il Governo. Arriviamo dunque alla conclusione: le elezioni sono ormai ridotte ad una pura finzione, dissimulando l'instaurazione di una dittatura di fatto.

Le questioni decisive per la vita dei cittadini, cioè le misure profilattiche, l'inflazione e la disoccupazione, si decidono infatti a livello nazionale. Poichè questo è indubbio, se ne deduce che alle politiche si dovrebbe registrare una ben più alta affluenz…

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La stampa italiana - guidata da "La Repubblica" - si compiace nel constatare la discrepanza tra il Papa ed Orban, che risulta in effetti evidente, tale che nessuno dei due - quando anche volesse nasconderla - sarebbe in grado di farlo.

Il Pontefice è stato italiano dalla morte di Adriano VI, nel sedicesimo secolo, fino all'elezione di Giovanni Paolo II. Non certo perchè i nostri connazionali fossero sempre più santi o più capaci rispetto agli stranieri, bensì perchè il compito attribuito all…

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Quando il Dalai Lama dovette lasciare nel 1959 il suo Paese, iniziando un esilio che dura ancora oggi, egli perse il Tibet, ma guadagnò il mondo. "Sua Santità", o meglio "Sua Essenza" - come viene chiamato dai seguaci - si propose allora di mantenere viva la causa della sopravvivenza e della indipendenza, ma per raggiungere questo obiettivo - proiettato in un futuro che appariva via via sempre più remoto - occorrevano grandi risorse economiche.

… "Sua Santità", o meglio "Sua Essenza" - come viene chiamato dai seguaci - si propose allora di mantenere viva la causa della sopravvivenza e della indipendenza, ma per raggiungere questo obiettivo - proiettato in un futuro che appariva via via sempre più remo…

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