La Liguria costituisce l’osservatorio migliore per valutare quali sono i rapporti che intercorrono – tanto a Genova quanto a Roma – tra i “pentastellati” e i democratici.
Questi ultimi si sono piegati al “diktat” pronunziato dagli “alleati”: o votare il loro candidato, o rassegnarsi alla presentazione di una candidatura di disturbo, che avrebbe reso impossibile la sconfitta dell’uscente governatore Toti. Questo esito, comunque,…
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