Le tribù vinte cantano e ballano: il proverbio, di origine orientale, riflette il rapporto tra gli imperi e le popolazioni assoggettate, che si dedicano alla musica e alla danza sia per intrattenere e compiacere i loro padroni, sia per mantenere – nei margini loro concessi dal chi le domina – la propria identità.
…o agricolo e quello industriale, ma la organizzazione sindacale del bracciantato, che pure aveva espresso delle grandi mobilitazioni e soprattutto una classe politica di altissimo livello – pensiamo alla grande figura di Giuseppe Di Vittorio – non riuscì tutta…
Apri l’articolo

















