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Risultati per “rinuncia di Benedetto XVI”

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"L'Espresso" nacque negli Anni Cinquanta per iniziativa di un gruppo di intellettuali appartenenti alla sinistra non comunista, i quali si proponevano di contrastare la degenerazione clericale del governo democristiano, e nel contempo di stimolare una revisione ideologica nel partito comunista, tale da rendere in prospettiva possibile in Italia l'avvento della democrazia della alternanza. Di questa consorteria non faceva parte, pur essendo ad essa affine, il professor Federico Caffè, appartenente ad un altro cenacolo di ex appartenenti al Partito d'Azione, quello raccolto intorno a Ferruccio Parri.

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Tre nodi stanno venendo al pettine quasi contemporaneamente, mettendo in luce l'esaurimento della cultura politica liberaldemocratica, che è stata egemone nell'Occidente a partire dall'Ottantanove francese, ispirando in seguito tutte le rivoluzioni borghesi dell'Ottocento. Il Novecento ha visto poi l'insorgere delle ideologie totalitarie, accomunate dalla negazione delle libertà civili, dette per l'appunto "borghesi".

Tre nodi stanno venendo al pettine quasi contemporaneamente, mettendo in luce l'esaurimento della cultura politica liberaldemocratica, che è stata egemone nell'Occidente a partire dall'Ottantanove francese, ispirando in seguito tutte le rivoluzioni borghesi de…

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Le celebrazioni indette dallo Stato risultano decisamente sottotono, non soltanto a causa dell'epidemia. Ancora una volta, la Chiesa - universale, e non soltanto italiana - dimostra la sua netta superiorità, non soltanto sul piano culturale, ma anche su quello della preservazione dei valori civili che sono alla base della nostra convivenza.

…ausa dell'epidemia. Ancora una volta, la Chiesa - universale, e non soltanto italiana - dimostra la sua netta superiorità, non soltanto sul piano culturale, ma anche su quello della preservazione dei valori civili che sono alla base della nostra convivenza. Al…

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Quando si incontra per la prima volta una persona, succede a volte di notare nel suo comportamento dei dettagli che possono rivelare la sua indole e le sue intenzioni. L'osservatore esperto ed acuto li annota con cura, in attesa che una conoscenza più approfondita porti a ridimensionarli, oppure li faccia considerare effettivamente significativi.

…tore esperto ed acuto li annota con cura, in attesa che una conoscenza più approfondita porti a ridimensionarli, oppure li faccia considerare effettivamente significativi. Letta ha pronunziato un discorso in cui non ha mai pronunziato la parola "sinistra". Il …

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I giornali dedicano pagine e pagine alla crisi di governo. Chi - come noi - è più anziano, ricorda bene situazioni analoghe negli anni del primo centro-sinistra. Le tensioni, in quel tempo, si producevano tra le due anime della coalizione, una delle quali - composta dai socialisti e dai democristiani di sinistra - propugnava delle riforme più radicali, mentre l'altra si opponeva. La destra agiva dal canto suo come una corrente esterna di questa tendenza presente nella coalizione, e attraverso il terrorismo economico tentava - con successo - di sabotare l'unico tentativo serio di riformare l'Italia seguendo un disegno omogeneo e coerente: quello proprio della sinistra liberaldemocratica e cattolica. La battaglia decisiva fu sulla legge edilizia, ed il fatto di non essere riusciti a svincolare in linea di principio il diritto di edificare da quello di proprietà sul suolo ebbe come conseguenza non soltanto la distruzione del paesaggio italiano, ma soprattutto uno sviluppo urbanistico che prescindeva dalla corrispondente e necessaria espansione dei servizi sociali. L'errore commesso dai dirigenti comunisti fu quello di opporsi "in toto" a quel tentativo riformista. Se i seguaci di Togliatti avessero agito - analogamente alla destra - come corrente esterna della maggioranza, equilibrando la spinta conservatrice che veniva dalla parte opposta, i risultati di quella stagione sarebbero stati meno deludenti.

…nime della coalizione, una delle quali - composta dai socialisti e dai democristiani di sinistra - propugnava delle riforme più radicali, mentre l'altra si opponeva. La destra agiva dal canto suo come una corrente esterna di questa tendenza presente nella coal…

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I giornali dedicano pagine e pagine alla crisi di governo. Chi - come noi - è più anziano, ricorda bene situazioni analoghe negli anni del primo centro-sinistra. Le tensioni, in quel tempo, si producevano tra le due anime della coalizione, una delle quali - composta dai socialisti e dai democristiani di sinistra - propugnava delle riforme più radicali, mentre l'altra si opponeva. La destra agiva dal canto suo come una corrente esterna di questa tendenza presente nella coalizione, e attraverso il terrorismo economico tentava - con successo - di sabotare l'unico tentativo serio di riformare l'Italia seguendo un disegno omogeneo e coerente: quello proprio della sinistra liberaldemocratica e cattolica. La battaglia decisiva fu sulla legge edilizia, ed il fatto di non essere riusciti a svincolare in linea di principio il diritto di edificare da quello di proprietà sul suolo ebbe come conseguenza non soltanto la distruzione del paesaggio italiano, ma soprattutto uno sviluppo urbanistico che prescindeva dalla corrispondente e necessaria espansione dei servizi sociali. L'errore commesso dai dirigenti comunisti fu quello di opporsi "in toto" a quel tentativo riformista. Se i seguaci di Togliatti avessero agito - analogamente alla destra - come corrente esterna della maggioranza, equilibrando la spinta conservatrice che veniva dalla parte opposta, i risultati di quella stagione sarebbero stati meno deludenti.

…nime della coalizione, una delle quali - composta dai socialisti e dai democristiani di sinistra - propugnava delle riforme più radicali, mentre l'altra si opponeva. La destra agiva dal canto suo come una corrente esterna di questa tendenza presente nella coal…

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La rottura, ormai consumata, tra i democratici ed i renziani esprime un dissidio ideologico profondo ed insanabile come quello che a suo tempo contrappose i fascisti e gli antifascisti, i socialcomunisti ed i fautori dell'Occidente. Zingaretti taccia di irresponsabilità i suoi ex compagni di partito in quanto - a suo dire - essi aggravano la crisi economica scoraggiando gli investimenti in Italia con la destabilizzazione indotta dalla crisi di governo.

Zingaretti taccia di irresponsabilità i suoi ex compagni di partito in quanto - a suo dire - essi aggravano la crisi economica scoraggiando gli investimenti in Italia con la destabilizzazione indotta dalla crisi di governo. Proviamo a metterci dal punto di vit…

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“Avvenire” ha espresso il dissenso della Chiesa italiana nei confronti delle posizioni assunte in merito all’epidemia da padre Livio Fanzaga.

… Rivoluzione Francese, cioè da quando – anche nei Paesi cattolici – lo Stato ha rivendicato per sé la funzione di regolare con le proprie norme tanto il fenomeno religioso quanto le materie su cui vige la normativa canonica, essenzialmente quelle relative ai r…

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La notizia più grave delle ultime ore non è quella che riguarda la rovina – decretata dal governo – di alcune categorie economiche, né quella della guerriglia urbana di Roma e di Napoli, in cui si rivela la preparazione militare di quanti la mettono in atto, bensì la domanda, rivolta da Mattarella ai vertici militari, in merito a quale atteggiamento essi intendano assumere nel caso di una insurrezione interna.

…a infatti del tutto improbabile che qualche potenza straniera intenda inserirsi direttamente nel ginepraio italiano. È inevitabile che dei servizi segreti di altri Paesi peschino nel torbido, ma nessuna azione di questo genere può di per sé mettere in pericolo…

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La conversazione con il nostro vecchio amico, veterano di tante battaglie politiche, spazia dalle recenti esperienze personali e dalle informazioni che se ne possono trarre ad una valutazione della situazione dell’Italia e del mondo.

Il punto di partenza del discorso è costituito dall’accordo tra la Santa Sede e la Cina. Ufficialmente, esso riguarda soltanto le procedure per la nomina dei vescovi. Quelli già designati dal governo, per il fedele tramite della cosiddetta “chiesa patriottica”…

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Il cardinale Segretario di Stato, Sua Eminenza Pietro Parolin, ha ordinato in una sola celebrazione ben ventisei nuovi sacerdoti italiani, tutti appartenenti all’Opus Dei.

Quando in una delle nostre diocesi viene consacrato un nuovo presbitero, o anche un nuovo diacono, “Avvenire” riporta la notizia non già nella sua edizione locale, bensì in quella nazionale. L’Opus Dei, come pure i “Legionari di Cristo” (malgrado la condotta p…

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Il nostro amico, collega e concittadino Marco Ansaldo, originario di Camogli, è già entrato con pieno merito nella confidenza del nuovo arcivescovo di Genova, padre Tasca, come già lo è stato con il predecessore, monsignor Bagnasco.

Al nuovo pastore, che è anche nostro metropolita, Ansaldo dedica un lungo articolo, apparso sulla edizione regionale ligure del “La Repubblica”. Quando esplose lo scandalo Teardo, che rappresentò un sinistro scricchiolio per il sistema dei partiti della “Prima…

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L’annunzio da parte del sindaco di Roma della sua ricandidatura segna un’altra tappa nel “descensus averni” cui è destinato il partito ex comunista.

…gli domandammo da dove prendesse le sue informazioni molto dettagliate e approfondite. Con nostra grande sorpresa, ci rispose che le notizie venivano solo in piccola parte dalla rete clandestina degli oppositori, ed erano per lo più desunte dalla stampa uffici…

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Si racconta che i legionari, accompagnando Giulio Cesare di ritorno dalla Gallia, gridassero: “viri romani, servate uxores, calvum adducimus moechum!”, uomini romani, fate attenzione alle mogli, portiamo il donnaiolo calvo! (Cesare era pelato, per cui faceva sempre il “riporto”).

Conte, preso dal suo delirio di grandezza, ha preteso che l’urbe, essendo anch’egli di ritorno da una delle Gallie (quella che nel “De Bello” è chiamata “Belgica”) tributasse anche a lui un trionfo, come avveniva nell’antichità per i consoli e per gli imperato…

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Il professor Massimo Cacciari, nel suo brillante articolo di fondo comparso su “La Repubblica” di venerdì 3 luglio, sostiene una tesi che per chi – come l’ex sindaco di Venezia – proviene dalle fila dell’operaismo a lungo professato da certa sinistra italiana, suona singolare: il maggiore pericolo per la democrazia non è causato dal venir meno – a causa dell’attuale crisi economica – della vecchia classe lavoratrice (un tempo si sarebbe detto del proletariato), bensì dalla sparizione del ceto medio; che – annota Cacciari – “crolla nella distribuzione del reddito e nelle sue attese di promozione sociale”.

L’illustre cattedratico dimentica stranamente di citare un argomento molto importante a sostegno della sua tesi: quello consistente nella osservazione di quanto avvenuto negli ex paesi del “socialismo reale”, dove questo regime aveva distrutto per l’appunto il…

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Andrzej Zybertowicz, consigliere per la cultura del presidente della Polonia, ha concesso un’intervista a “La Repubblica” apparsa sull’edizione di sabato 20 giugno.

L’illustre studioso afferma di avere scelto come suo interlocutore il quotidiano fondato da Eugenio Scalfari in quanto si tratta del “giornale più lontano dalle mie idee”. La dialettica risulta tanto più utile ed efficace per avvicinarsi alla verità quanto più…

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La conversazione con il giovane e brillante Padre Domenicano mette presto in luce l'antica dicotomia all'origine della tradizionale rivalità tra la Gregoriana e l'Angelicum.

Se l'ateneo dei Gesuiti è sempre stato il "cerebrum ecclesiae", quello dei "Predicatori" costituisce in un certo qual modo l'anima e il cuore della comunità dei credenti. Analogamente, il Preposito dei Gesuiti - data l'ubicazione della loro curia generalizia -…

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Gli economisti avvertono che il governo della repubblica sta mentendo agli italiani in merito alla esistenza dei fondi necessari per sopravvivere all'attuale crisi economica, anche se si comprende nel denaro disponibile quanto l'Europa offre in prestito mediante il cosiddetto "fondo salvastati".

…corte. In questo caso, però, non si può neanche sperare che trascorra un certo lasso di tempo fino a quando la gente si renderà conto di essere stata ingannata. Ci si domanda dunque a che cosa serva mentire. La risposta sta nel fatto che Conte e Gualtieri non …

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