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Risultati per “Europa”

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La Santa Sede, in quanto soggetto di diritto internazionale, si mantenne neutrale nel corso delle due guerre mondiali. La sua neutralità fu tuttavia militare, e non certo politica. In particolare, tra il 1914 ed il 1918, il tentativo esperito da Benedetto XV di fare cessare le ostilità non fu dettato soltanto dalla esigenza morale di interrompere quella che il Papa aveva definito la "inutile strage". Della Chiesa si era infatti reso perfettamente conto del fatto che i due schieramenti contrapposti combattevano l'uno nel nome del principio della sovranità popolare, l'altro nel nome del principio, con esso inconciliabile, di legittimità, cioè di un potere conferito da Dio alle monarchie imperiali.

…igorosi - come l'Italia - avrebbe portato inevitabilmente alla caduta del vecchio ordine, vigente in Europa fin dall'attentato di Sarajevo. Il veto posto dall'Austria all'elezione del filofrancese cardinale Rampolla Del Tindaro nel conclave del 1903 non fu dov…

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Cambia lo stile di chi le redige e le pronunzia, più analitico e più sistematico quello di Monsignor Bagnasco, più sintetico e a tratti quasi lirico quello di Monsignor Bassetti, ma le relazioni del Presidente della Conferenza Episcopale dinanzi all'assemblea plenaria dei vescovi italiani, tanto più da quando non si ascoltano più le relazioni dei segretari dei grandi partiti nelle sessioni dei rispettivi organi dirigenti, esprimono l'unica documentata ed eloquente rappresentazione della condizione sociale e culturale dell'Italia: la Chiesa, essendo ormai anche formalmente commissariata la sua rappresentanza politica, è rimasta l'unico soggetto che mantiene unita - per quanto è ancora possibile - la nazione.

…ancora in grado di spiegarlo, e dunque di indicare i possibili rimedi. Negli ultimi anni del comunismo, i vescovi dei Paesi dell'Europa orientale esprimevano sulla condizione di queste nazioni delle analisi più pertinenti di quelle che i partiti al potere, orm…

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Si moltiplicano i progetti di una nuova Costituzione italiana, diffusi attraverso "internet". Abbiamo constatato come quanti li redigono dimostrino in genere di conoscere il linguaggio giuridico, che deve essere sempre usato con proprietà di termini nella stesura di un testo di legge. Questo difetto può tuttavia essere sanato agevolmente, sottoponendolo alla revisione di un esperto del ramo. Più gravi, ed irrimediabili, risultano invece le lacune nel merito.

…di redigere la cosiddetta "Costituzione Europea", nella quale non venne inserito nessun riferimento alla identità giudaico-cristiana; con il risultato che abbiamo una Europa "déracinée", precisamente come l'Italia quale viene disegnata nei vari progetti di Cos…

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STATISTICHE MONDIALI DEL BULLISMO 2020/2021

…NG internazionale Bullismo Senza Confini in collaborazione con l'OCDE per America, Europa, Africa, Oceania e Asia, realizzato dal marzo del 2020 al marzo del 2021, i casi di Bullismo in tutto il mondo sono aumentati in modo esponenziale rispetto alle ultime in…

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Bernard Henry Lévy, nel suo articolo apparso su "La Repubblica" del 13 maggio scorso, coglie una contraddizione da cui la sinistra non riesce a liberarsi, come dimostrano le sue manifestazioni per i morti palestinesi - che quanto meno non vengono uccisi per il fatto stesso di essere musulmani - ma non trova nulla da obiettare per il trattamento inflitto, soltanto a motivo della loro religione, agli Uiguri in Cina ed ai Rohingya in Birmania.

…ltri Paesi. Qualcuno disse addirittura che sarebbero sbarcati in California. Nessuno crede che la caduta di Israele - in sè comunque ingiusta e catastrofica per l'Occidente - costituirebbe il presupposto per una islamizzazione dell'Europa. A parte ogni conside…

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Nel 1967, la guerra detta "dei sei giorni" coincise con la mobilitazione della sinistra occidentale - non soltanto comunista - per la causa del Vietnam. Il conflitto nel Medio Oriente si collacava in un contesto politico e culturale completamente diverso: non si trattava infatti di un episodio della lotta di liberazione dal colonialismo, bensì del momento culminante dello scontro tra due opposti nazionalismi, quello arabo e quello ebraico. Non a caso l'uomo che aveva mobilitato le masse - non soltanto egiziane - era Nasser, cioè il personaggio che del nazionalismo arabo riassumeva in sè tutte le caratteristiche. Nella sua figura confluivano infatti l'ostilità nei confronti dell'Occidente, insieme con una vaga aspirazione al socialismo: ambedue queste tendenze contribuivano ad orientare la sua politica estera verso l'alleanza con l'Unione Sovietica.

…aico - già di per sè inaccettabile - come la prima tappa di un processo che dovrebbe condurre - nelle intenzioni dichiarate dei suoi promotori - a rovesciare dapprima i regimi moderati arabi, e quindi ad acquisire la stessa Europa occidentale al "Dar Al Islam"…

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Tre nodi stanno venendo al pettine quasi contemporaneamente, mettendo in luce l'esaurimento della cultura politica liberaldemocratica, che è stata egemone nell'Occidente a partire dall'Ottantanove francese, ispirando in seguito tutte le rivoluzioni borghesi dell'Ottocento. Il Novecento ha visto poi l'insorgere delle ideologie totalitarie, accomunate dalla negazione delle libertà civili, dette per l'appunto "borghesi".

… trionfo del liberalismo, tanto nella politica quanto nell'economia. Tuttavia, quanto è avvenuto in Europa orientale dopo la caduta del Muro di Berlino avrebbe dovuto ammonirci su di un dato cui non si è dedicata all'inizio l'attenzione che avrebbe meritato. A…

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Riferisce il Libro dei Re che Elia salì sulla montagna per sentire la voce di Dio. Il Signore non manifestò tuttavia nè "in vento", nè "in commotione", nè "in igne", bensì con "una lieve voce di silenzio". Così si esprime la Bibbia, con una apparente contraddizione in termini.

…lmente in favore di chi compie questa scelta, a prescindere dagli errori che si possono commettere. Tra tutti i movimenti politici sorti in Europa occidentale dopo il 1968, ne sopravvivono solo due: l'I.R.A. in Irlanda e l'E.T.A. nel Paese Basco. Certamente, l…

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Tra quanto sta avvenendo oggi e quanto successe nel 1968 esiste non soltanto una analogia, ma anche una sorta di "fil rouge". Il Concilio, ed i documenti del magistero papale che lo avevano preceduto e seguito proponevano con forza il tema della giustizia sociale e dei diritti dei popoli. La generazione dei giovani di allora fece propri questi obiettivi.

…iminalizzarsi. Ora si ripete la stessa situazione. Quanto sta avvenendo nelle piazze di tutta l'Europa occidentale ha le sue radici in una elaborazione compiuta in ambito religioso. La Chiesa si rivela dunque ancora una volta come il soggetto più capace di pro…

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Il Ministro Speranza ha scritto un libro per dimostrare che l'anteriore Governo aveva assunto il compito di promuovere in Italia un esperimento di ingegneria sociale ispirato al socialismo, modificando profondamente i rapporti tra le classi. Rimane sospeso il giudizio sull'attuale Esecutivo, nel quale tuttavia Speranza partecipa al "gabinetto ristretto".

Il Ministro Speranza ha scritto un libro per dimostrare che l'anteriore Governo aveva assunto il compito di promuovere in Italia un esperimento di ingegneria sociale ispirato al socialismo, modificando profondamente i rapporti tra le classi. Rimane sospeso il …

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L'articolo con cui Ezio Mauro, su "La Repubblica" del sei aprile, analizza la politica estera della Russia, contiene due affermazioni che ci permettiamo di non condividere. In primo luogo, l'autore afferma che gli occidentali sbagliano ritenendo la Russia declassata irrimediabilmente al rango di una potenza regionale in quanto essi non tengono conto di come la sua dimensione imperiale non sia "una sovrastruttura dello stalinismo, ma un elemento della natura russa, qualcosa di insopprimibile in quanto eterno". Mauro identifica inoltre l'ispirazione dell'attuale politica estera russa "con la teorizzazione putiniana dell'autoritarismo come cultura politica e istituzionale figlia perfetta dei tempi, dopo la stagione esausta della democrazia".

…ondiale, non a caso definita dai russi come la "Grande guerra patriottica", Stalin costituì il cosiddetto "impero esterno", esteso sull'Europa centro-orientale, come un antemurale difensivo della Russia, portando fino all'Elba il suo confine militare occidenta…

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Un collega indubbiamente molto preparato e di indubbia onestà intellettuale, quale è Salvatore Bechis, direttore de "Il Tempo" di Roma, critica

La manovra concepita e già messa in atto da una opposizione che non si limita a perseguire un cambio di Governo - come è normale in ogni democrazia rappresentativa - ma intende sovvertire le istituzioni di uno Stato ritenuto illegittimo, comporta da un lato la…

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Mentre la questura di Torino, indagando sui disordini del ventisei ottobre, scopre che i negozi del centro sono stati depredati da bande di giovani di origine magrebina, decisi ad emulare i loro coetanei delle "banlieues" francesi, giunge notizia dal Veneto della costituzione di "ronde" composte da estremisti di destra dediti a picchiare gli "extracomunitari". Si intravede, in entrambe le situazioni, una tendenza alla radicalizzazione dell'identitarismo.

… prossimo. Non a caso, il volontariato - fin da molto prima dell'epidemia - si era organizzato ed esteso in Italia più che negli altri Paesi dell'Europa occidentale proprio grazie alla presenza capillare delle strutture ecclesiali. Non manca tuttavia chi decli…

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Draghi ha incontrato i vescovi italiani, e naturalmente da questo confronto è emersa la concorde volontà di unire la comunità nazionale nella causa comune della lotta contro l'epidemia. Questo esito era naturalmente scontato, ma ci domandiamo ora quali siano le implicazioni giuridiche e politiche di questo "idem sentire", tanto esibito quanto indubbiamente sincero. Se infatti tale atteggiamento risultasse indotto soltanto dall'attuale stato di necessità, l'Italia perderebbe una grande occasione, forse l'ultima, in cui possiamo ancora stabilire una autentica pace civile.

…lica", prende le mosse da una constatazione certamente condivisibile: "affermatosi in Europa nell'Ottocento con i processi di unificazione nazionale e uscito vincitore nel Novecento dal confronto con imperi e totalitarismi, lo Stato nazionale è stato investito…

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Nel 1782, il Papa Pio VI Baschi - rompendo una consuetudine ormai secolare - intraprese un viaggio fuori dall'Italia, recandosi a Vienna, dove si era aperto un contenzioso con Giuseppe II, detto "l'imperatore sacrestano" in quanto aveva regolato anche il numero delle candele che si potevano accendere sull'altare. In realtà, l'Asburgo si dimostrava parsimonioso in quanto doveva pagare il conto.

…ua decisione di riconoscere i diritti civili ai sudditi non cattolici, il che non avveniva in Europa dal tempo dell'editto di Nantes, emanato in Francia da Enrico IV nel 1598. L'imperatore non si lasciò convincere a revocare la sua decisione, ma nel frattempo …

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Facendosi - a suo dire - portavoce di una parte dei cattolici "progressisti" - il pur bravo collega "vaticanista" Matzuzzi critica "da sinistra" il Papa per un suo asserito metodo "autoritario" nel governo della Chiesa, che costituirebbe - sempre a detta dell'illustre commentatore - una conseguenza della formazione gesuitica di Bergoglio.

…e?". L'opera a cui si era dedicato il "grande timoniere" esigeva l'esercizio di un potere assoluto. Anche nel cuore dell'Europa, la Rivoluzione Francese aveva riconosciuto la propria origine nell'opera di governo compiuta da un grande sovrano assoluto, Luigi X…

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Ci dedicheremo oggi finalmente a valutare l'esito della crisi di governo e l'avvento di Draghi quali ripercuotono e sono considerati nella nostra regione di confine, dove l'Italia si attenua, mentre dall'altra parte si attenua la Francia.

…e gli intellettuali che si dedicano ad interpretare le sue aspirazioni più profonde, intravede - come avviene più o meno in tutta l'Europa occidentale - il superamento degli attuali Stati nazionali. L'identitarismo non viene vissuto dunque nello stesso modo: l…

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L'ambasciatore Attanasio è stato commemorato dal giornale elettronico musulmano "Al Nur" (che significa "La Luce"), edito in italiano, questo periodico, di cui si dice sia vicino ai "fratelli musulmani". Il nostro diplomatico, volendo contrarre matrimonio in Marocco con una signora di religione islamica, ha pronunziato la "shaada", cioè la professione di fede, abbracciando pubblicamente quella della sua consorte. Altrimenti, Attanasio avrebbe dovuto celebrare un matrimonio civile presso il Consolato di cui era titolare, oppure sposarsi in Italia con il rito religioso cattolico. Ciò, come ben sappiamo per esperienza personale, non richiede quale condizione la conversione del coniuge acattolico. La signora Attanasio esigeva verosimilmente che l'unione risultasse valida dal punto di vista della propria fede, ma l'ambasciatore in tanto poteva celebrare il matrimonio con il rito islamico solo dopo essersi preventivamente e pubblicamente convertito. A questo punto, però, Attanasio non poteva più essere considerato un cristiano. Nessuno, naturalmente, è autorizzato a sindacare le scelte personali che rientrano nell'ambito della libertà di coscienza, nè a metterne in discussione le motivazioni. Ci domandiamo però come i religiosi amici di Attanasio potessero continuare a considerarlo in comunione con la Chiesa, e come il suo funerale abbia potuto essere celebrato secondo il rito cattolico.

…li invertiti, in una sorta di nemesi storica, quanto avvenne durante l'assedio di Granada dal parte dei "re cattolici": allora erano dilaniati da lotte intestine nei musulmani, oggi questo succede a noi. L'Europa orientale, tanto cattolica quanto ortodossa, ci…

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Riferiamo il contenuto di due distinte conversazioni con altrettanti amici personali, rappresentanti della Generalità di Catalogna ed impegnati nella causa della sua indipendenza, con i quali abbiamo avuto l'onore di condividere i momenti convulsi del referendum popolare per l'autodeterminazione. Non possiamo rivelare l'identità di questi dirigenti, e questo dà la misura della grave situazione in cui si trovano i patrioti della grande regione iberica, cui li uniscono tanti vincoli storici e culturali, nonchè la comunanza - in prospettiva storica - delle aspirazioni.

…rrorista. Abbiamo domandato ai nostri amici perchè non ricercano un collegamento con le altre forze regionali indipendentiste dell'Europa occidentale. Ci hanno risposto che se ne astengono scrupolosamente, in quanto ciò modificherebbe a loro danno il rapporto …

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La Catalogna ha votato per l'indipendenza. Il principio di autodeterminazione è un istituto giuridico introdotto nel diritto internazionale con la carta delle Nazioni Unite, approvata nel 1945, quando i rappresentanti di quarantanove Stati indipendenti (oggi sono diventati duecentosette), riuniti a San Francisco si proposero di evitare che in futuro la libertà dei popoli, calpestata durante la guerra dal fascismo italiano, dal nazismo tedesco e dal militarismo giapponese, venisse ancora negata.

…be bene a prendere atto della volontà popolare. Come anche dovrebbero prendere atto le autorità di Bruxelles. Entrambi però temono un cambiamento dell'assetto territoriale dell'Europa occidentale. Questo esito risulta però inevitabile in prospettiva storica, e…

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