Un caro amico, di professione avvocato, impegnato a lungo quale amministratore pubblico e militante in politica, si è rivolto a noi per segnalare con preoccupazione la tendenza, assunta dal nostro sistema informativo in merito alla epidemia. Allarma soprattutto il fatto che non venga concesso nessuno spazio al dissenso rispetto al pensiero scientifico ufficiale. Chi non è d'accordo, viene dunque demonizzato dalla propaganda, e additato all'opinione pubblica come un criminale, malgrado non si possano tacciare come tali soltanto coloro che violano la legge, in particolare quella penale.
…che esprimono un consenso collettivo obbligatorio. Al tempo del fascismo, non si era resa obbligatoria l'iscrizione al partito unico, che però costituiva un onere cui si doveva adempiere per svolgere moltissime attività. Una volta, ci capitò di ricordare con u…
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