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La bandiera nazionale venne ammainata sul suo palazzo di Laeken, ed il Presidente del Senato - in base alla costituzione - assunse temporaneamente le prerogative attribuite al sovrano. Nessuno, però, asserì che il re avesse abdicato.

…i casi. Il noto penalista compara la situazione determinata dalla rinunzia di Ratzinger con il mancato esercizio del godimento di un bene oggetto di proprietà. Tale diritto cessa di esistere soltanto per effetto della sua trasmissione ad altro soggetto. Che ne…

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Eugenio Scalfari si ostina ad equiparare Draghi e Conte: è come se dicesse di essere ad tempo tifoso della Roma e della Lazio. Nel caso specifico, non può valere il verdiano "questo e quello per me pari sono": l'Italia deve decidere se sta con l'Occidente o con la Cina, se intende essere un Paese dell'Europa o del Terzomondo.

…lettorali, cittadini e regionali, diffusi in modo discontinuo sul territorio, che ora trovano nel Presidente del Consiglio il proprio comune riferimento. Al Nazareno, si potrà stabilire tutt'al più un piccolo ufficio di collegamento, una struttura molto legger…

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Facendosi - a suo dire - portavoce di una parte dei cattolici "progressisti" - il pur bravo collega "vaticanista" Matzuzzi critica "da sinistra" il Papa per un suo asserito metodo "autoritario" nel governo della Chiesa, che costituirebbe - sempre a detta dell'illustre commentatore - una conseguenza della formazione gesuitica di Bergoglio.

Certamente, Sant'Ignazio di Loyola costituì la sua "Compagnia" (il cui nome stesso è preso dal linguaggio militare) ricordando la propria formazione di uomo dedito al mestiere delle armi. Il fondatore concepì i suoi seguaci ad uno "squadrone di cavalleria", pr…

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L'ambasciatore Attanasio è stato commemorato dal giornale elettronico musulmano "Al Nur" (che significa "La Luce"), edito in italiano, questo periodico, di cui si dice sia vicino ai "fratelli musulmani". Il nostro diplomatico, volendo contrarre matrimonio in Marocco con una signora di religione islamica, ha pronunziato la "shaada", cioè la professione di fede, abbracciando pubblicamente quella della sua consorte. Altrimenti, Attanasio avrebbe dovuto celebrare un matrimonio civile presso il Consolato di cui era titolare, oppure sposarsi in Italia con il rito religioso cattolico. Ciò, come ben sappiamo per esperienza personale, non richiede quale condizione la conversione del coniuge acattolico. La signora Attanasio esigeva verosimilmente che l'unione risultasse valida dal punto di vista della propria fede, ma l'ambasciatore in tanto poteva celebrare il matrimonio con il rito islamico solo dopo essersi preventivamente e pubblicamente convertito. A questo punto, però, Attanasio non poteva più essere considerato un cristiano. Nessuno, naturalmente, è autorizzato a sindacare le scelte personali che rientrano nell'ambito della libertà di coscienza, nè a metterne in discussione le motivazioni. Ci domandiamo però come i religiosi amici di Attanasio potessero continuare a considerarlo in comunione con la Chiesa, e come il suo funerale abbia potuto essere celebrato secondo il rito cattolico.

… non ha bisogno di eroi non esiste, o meglio non può essere tale, mancandogli i fondamenti per comporre una comunità, basata sulla identità comune. La mancanza di eroi in cui riconoscersi rivela l'inesistenza di valori condivisi, nel cui nome qualcuno ha riten…

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Abbiamo disturbato il nostro vicino di casa musulmano, come sempre, per farci aggiustare il telefono cellulare. Il fratello minore ci ha detto che stava pregando, insieme con tutti gli altri componenti della famiglia già in età adulta, per il "magrib", cioè l'orazione del tramonto. Ci domandiamo quante siano le famiglie cristiane che si riuniscono per pregare in casa. Anche quelle che vanno a Messa insieme sono ormai molto rare. Non rimaneva dunque che congratularci con il nostro amico per la sua coerenza: ogni credente - almeno in teoria - dovrebbe essere anche praticante. Ci ha risposto che a scuola, nella sua classe, ci sono trenta giovani, di cui soltanto due - entrambi musulmani - dichiarano di credere nell'esistenza di Dio. Gli abbiamo domandato se per caso non confondesse gli atei con i non praticanti, ma ci ha informati che era stata svolta una apposita inchiesta di opinione, da cui è uscito precisamente il risultato da lui riferito.

Il fratello minore ci ha detto che stava pregando, insieme con tutti gli altri componenti della famiglia già in età adulta, per il "magrib", cioè l'orazione del tramonto. Ci domandiamo quante siano le famiglie cristiane che si riuniscono per pregare in casa. A…

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Eugenio Scalfari continua ad intrattenere i lettori con la sua ricerca di Dio. Ci auguriamo, e gli auguriamo, di trovarLo. Il problema consiste nel fatto che sta procedendo - a nostro modesto avviso - nella direzione sbagliata. Il "fondatore" pensa di trovare la prova dell'esistenza di Dio nelle scienze sperimentali, ed in particolare nella fisica quantistica.

…nicare con il popolo. I Borboni si facevano acclamare, gli intellettuali giacobini avrebbero dovuto dialogare, ma questo esige un linguaggio comune, elaborato attraverso la mediazione culturale che in una fase storica molto successiva sarebbe stata svolta dai …

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Il Boccaccio raccontò la storia di Abraam Giudeo, il quale si convertì al cristianesimo avendo constatato come soltanto l'aiuto divino potesse salvare la Chiesa dalla corruzione del Vaticano. Se questo israelita ritornasse oggi a Roma, constaterebbe che l'assistenza dello Spirito Santo supplisce alla debbenaggine degli alti prelati.

…tato, in secondo luogo una menzione d'onore inserita in un libro su Albino Luciani, e il terzo luogo la benedeizione pontificia per la sua prossima iniziativa, consistente in un convegno sul pensiero del Papa, cui parteciperanno tutti i Paesi Mediterranei. Si …

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La Catalogna ha votato per l'indipendenza. Il principio di autodeterminazione è un istituto giuridico introdotto nel diritto internazionale con la carta delle Nazioni Unite, approvata nel 1945, quando i rappresentanti di quarantanove Stati indipendenti (oggi sono diventati duecentosette), riuniti a San Francisco si proposero di evitare che in futuro la libertà dei popoli, calpestata durante la guerra dal fascismo italiano, dal nazismo tedesco e dal militarismo giapponese, venisse ancora negata.

…"duplice monarchia". Quanto ai russi, dominavano l'Asia centrale e la Transcaucasia nel nome del "socialismo". Come oggi fa in Catalogna il governo spagnolo. Il quale farebbe bene a prendere atto della volontà popolare. Come anche dovrebbero prendere atto le a…

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C'è un proverbio anglosassone che certamente il professor Draghi conosce, avendo assimilato la cultura di quel mondo: "tu non puoi ritornare a casa". In effetti, quando si ritorna, la casa può essere ancora la stessa, ma nel tempo in cui non vi abbiamo abitato, siamo cambiati noi.

…azione cresciuta nel fascismo non risultò facile, ma tra gli uni e gli altri si finì per elaborare un linguaggio comune, condividendo l'impegno di costruire una nuova Italia. Probabilmente, l'Italia che Draghi ha trovato al suo ritorno gli è sembrata più rozza…

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Carlo Azeglio Ciampi, quando ospitava al Quirinale un Capo di Stato estero, aveva l'abitudine di accompagnarlo sul "torrino", dove sventola la bandiera nazionale quando il Presidente della Repubblica si trova in sede. Dopo avere fatto contemplare il panorama, che pare sia migliore di quello offerto a chi si affaccia sul Pincio o sul Gianicolo, indicava la cupola di San Pietro e diceva al collega che dalla sua sede ufficiale non si poteva certamente scorgere il territorio di uno Stato estero (salvo nel caso del Principato di Monaco), nè tanto meno una capitale straniera. La conclusione consisteva in un implicito riconoscimento della difficoltà del ruolo conferito al nostro Presidente della Repubblica. Qualcuno misura questa difficoltà in base alla cosiddetta "larghezza del Tevere".

…ltro Venti Settembre, nè di un altro Diciotto Aprile. Queste date, per noi, sono storia, e non passione. La causa della giustizia è incarnata nei popoli oppressi, ed il Papa fa bene a rappresentarli. La causa della libertà ha però bisogno di essere sostenuta d…

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Il professor Alberto Melloni ha riferito su "La Repubblica", formulando il suo commento, in merito al provvedimento disciplinare inflitto a padre Enzo Bianchi, il quale è stato trasferito a San Gimignano, dove la sua nuova residenza non potrà manifestare nessun riferimento, nè alla denominazione, nè addirittura alla segnaletica, al monastero di Bose. L'ex priore subisce dunque una sorta esproprio del marchio di origine, che gli apparterrebbe se non fosse vincolato dal voto di povertà.

…pisce perchè nasconderle, anzichè dedurle in giudizio. L'insinuazione non è un istituto giuridico. Sua eminenza il cardinale Coccopalmerio farebbe bene a spiegarlo al Visitatore Apostolico. Dal 1958, non abbiamo più avuto un Papa giurista. Si vedono i risultat…

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Il grande Andrea Doria venne insignito dalla Repubblica di Genova - i cui cittadini sono altrettanto parchi nell'esprimersi quanto lo sono (proverbialmente) nell'amministrare le loro risorse economiche - con il titolo onorifico di "padre della patria". Il motivo di tale riconoscimento consistette nel fatto che "l'Ammiraglio" (questo era l'altro suo titolo) aveva preservato l'indipendenza del nostro glorioso stato regionale nel corso del Cinquecento, secolo in cui l'Italia passò dal predominio francese a quello spagnolo. Anche se, in realtà, la "Dominante" transitò da un sostanziale vassallaggio ad un altro. L'indipendenza venne comunque mantenuta, e questo non era per nulla scontato, come dimostra il fatto che il ducato di Milano la perse, entrando a far parte dei domini della corona di Spagna.

…'era infatti un falso armatore che non possedeva neanche una barca a remi, un falso imprenditore agricolo, un falso giornalista specializzato, un falso studioso di economia. Mancava soltanto un falso prete per benedire la mensa. Tutti quanti, però, erano rigor…

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Gli intellettuali napoletani che avevano costituito nel 1799 la "Repubblica partenopea" finirono giustiziati sommariamente dai "lazzari", cioè da quegli stessi popolani di cui si proponevano di migliorare la condizione sociale.

… pensatori sanno muovere ad un popolo con cui non riescono a trovare un linguaggio comune - anche qui vale il rilievo che Vincenzo Cuoco mosse "a posteriori" ai suoi compagni meditando sul loro fallimento - consiste nel denunziare che i repubblicani si mobilit…

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In uno Stato di diritto, il diritto viene tenuto tautologicamente nella massima considerazione. Ciò vale a maggior ragione per la "patria del diritto", quale si vanta di essere l'Italia. Proprio per questo, addolora e stupisce constatare come soltanto venga sfacciatamente violata la stessa Costituzione, ma come tale situazione non sia denunziata neanche dalla opposizione: la quale, in ogni democrazia, ha precisamente il compito di vigilare sul rispetto delle regole che dovrebbero essere condivise.

…sta - sulle rispettive ideologie. La nostra generazione avrebbe dovuto mettere alla sua base la democrazia, concepita laicamente come metodo di governo comunemente accettato. Abbiamo però fallito in questo compito, essenzialmente perchè non ci siamo emancipati…

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Il prossimo venti gennaio, quando Biden si insedierà alla Casa Bianca, assisteremo ad una restaurazione. Non già nel senso che venga ripristinato un vecchio ordine reazionario, ma in quanto qualcuno si illuderà di assistere alla rinascita di una America ormai inesistente, fin da quando Trump ha infranto la regola della "correttezza politica" in base alla quale i due partiti tradizionali condividevano lo stesso sistema istituzionale e sociale, disputando soltanto sulle misure necessarie per migliorarlo.

…aggiungesse un accordo sulla questione della privatizzazione dei servizi di sicurezza - che denota comunque il definitivo venir meno di un comune senso dello Stato - le cause scatenanti di questo dissidio sono di carattere culturale, e non politico. Conte è in…

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Il professor Galli Della Loggia è intervenuto con un articolo sul "Corriere della Sera" nel dibattito riguardante l'attuale pontificato. Lo scritto dell'illustre studioso contiene due distinte affermazioni, l'una delle quali smentisce implicitamente l'altra.

…" della Chiesa: tale argomento sposterebbe infatti la discussione su di un terreno che non ci è comune. Possiamo comunque farne tranquillamente a meno, dato che le elezioni avvenute nel corso degli ultimi due secoli, coincidenti con il tempo della rivoluzione …

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La famosa scena della "Scuola di Atene", dipinta da Raffaello nelle sue stanze del Vaticano, in cui Platone indica il cielo della trascendenza, e Aristotele addita la terra, in cui risiede l'immanenza, potrebbe essere adottata come rappresentazione della situazione attuale della Chiesa. Che per la prima volta nella sua storia - salvo il breve periodo di pochi mesi trascorso tra la rinunzia di Celestino V e la sua morte (procurata, secondo alcuni, dal successore Bonifacio VIII), ha due diversi pontefici: non già, come avvenuto più volte, un papa ed un antipapa. In questo caso, infatti, si dava una reciproca negazione della altrui legittimità, e ciascuno asseriva di essere il vero capo visibile della Chiesa.

…rui legittimità, e ciascuno asseriva di essere il vero capo visibile della Chiesa. Ora abbiamo Benedetto XVI e Francesco I. Per quanto Ratzinger dichiari che ormai è sancita la successione, riconosca l'autorità di chi ne è stato investito e solleciti i fedeli …

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Il trenta dicembre dell'anno 2020 doveva segnare, nelle sue intenzioni, il trionfo di Renzi. E' stato invece la sua Waterloo. Così finiscono i Napoleoni da manicomio. I quali, inebriati dalla loro identificazione con l'imperatore, non calcolano mai i rapporti di forze. In realtà, non li aveva calcolati nemmeno il "corso magno", ma almeno la sua rovina fu gloriosa, mentre quella del "rottamatore" risulta soltanto penosa. Gli rimangono la villa nella campagna toscana e la lussuosa "garçonnière" affacciata su Piazza della Signoria. Se questi sono i suoi nemici, Conte può dormire tranquillo.

…ta leggere i giornali. Quando ci toccò di vivere in un regime totalitario, il nostro primo compito quotidiano consisteva nel consultare la sua stampa ufficiale. Si sapeva molto bene che essa conteneva soltanto falsità, ma il nostro lavoro esigeva di capire i m…

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Quando Maria Teresa Anfossi, insieme con un gruppo di amici, animati dallo spirito cosmopolita che soffia su Ventimiglia attraverso il confine con la Francia, decisero di promuovere nella loro città un centro di cultura ebraica, all'insegna dell'associazione Italia-Israele, forse l'unico al mondo diretto, gestito e animato unicamente da gentili (non esiste infatti "in loco" nessuna presenza di israeliti), l'iniziativa venne considerata come un'idea originale, destinata tutt'al più ad ospitare qualche conferenza erudita, o qualche presentazione di nuovi libri. Tali eventi si sono comunque svolti regolarmente, con un ottimo successo di pubblico. Il che non era comunque scontato, non essendo sempre gli argomenti trattati di facile comprensione per un pubblico pur sempre provinciale, benchè tradizionalmente aperto all'attualità internazionale. Per non parlare dell'opera di assistenza svolta con discrezione ma con efficacia in favore di chi doveva attraversare il confine, nell'una e nell'altra direzione.

…oniano però di come le realtà umane, la persistenza di memorie storiche e personali condivise, la stessa radice abramitica comune alle religioni monoteiste (non a caso, i recenti accordi sono stati stipulati richiamandosi al patriarca che per primo ricevette l…

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Il processo per la responsabilità civile relativo al crollo del ponte "Morandi" di Genova è giunto alla sentenza di prima istanza, nella quale si stabilisce che il disastro è stato causato dalla carenza di manutenzione ordinaria, notoriamente a carico del titolare della concessione, mentre la responsabilità per la manutenzione straordinaria spetta al proprietario, vale a dire allo Stato.

… frutto della scarsa conoscenza del diritto civile. Da un lato, si esigeva da parte dei Benetton il risarcimento dei danni, ma dall'altro si asseriva che era mancata la manutenzione straordinaria. Con ciò, lo Stato si dichiarava però responsabile dell'accaduto…

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