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Risultati per “culture nazionali”

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Sabato ventiquattro luglio, si manifesta in ottanta città d'Italia, non solo e non tanto per protesta contro il "green pass", ma soprattutto per chiedere le dimissioni di Draghi. Martedì prossimo, "io apro" chiama tutti quanti non solamente a riunirsi davanti a Montecitorio, bensì ad entrarvi con la forza. Nel primo caso, si tratta di manifestazioni autorizzate, ma con una finalità eversiva: in uno Stato di diritto, i Governi cadono nelle urne o in Parlamento, e non certamente in piazza. Nel secondo caso, si annunzia apertamente l'intenzione di commettere un reato. Nello stesso tempo, però, gli organi di informazione governativi trattano come "assassini" quanti obiettano all'obbligo - peraltro soltanto asserito - di vaccinarsi. Questo significa praticamente criminalizzare una opinione.

Sabato ventiquattro luglio, si manifesta in ottanta città d'Italia, non solo e non tanto per protesta contro il "green pass", ma soprattutto per chiedere le dimissioni di Draghi. Martedì prossimo, "io apro" chiama tutti quanti non solamente a riunirsi davanti …

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Abbiamo visitato molti anni or sono la Fondazione Hanns Seidel di Monaco di Baviera, che fin dal suo nome dichiara la propria radice: in tedesco, infatti, Hans si scrive con una sola "n", mentre nella lingua regionale della Baviera ce ne sono due. Il Muro di Berlino era caduto da poco, e la "stifftung" fondata dal presidente Strauss lanciava a centinaia i propri inviati verso i Paesi dell'Europa orientale, dove - conoscendo in molti casi le lingue locali - si dedicavano soprattutto a costruire le rispettive amministrazioni pubbliche, con il duplice obiettivo di adeguarne la normativa ai canoni occidentali, e soprattutto di formare il personale.

Abbiamo visitato molti anni or sono la Fondazione Hanns Seidel di Monaco di Baviera, che fin dal suo nome dichiara la propria radice: in tedesco, infatti, Hans si scrive con una sola "n", mentre nella lingua regionale della Baviera ce ne sono due. Il Muro di B…

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“L’Osservatore Romano” compie centosessanta anni, e rivaleggia per longevità con “La Civiltà Cattolica”, la quale – se non andiamo errati - è il periodico italiano che esce ininterrottamente da più tempo.

…mata con l’accusa di sincretismo. Oggi la Santa Sede dialoga tanto più cordialmente con la Cina quanto più le potenze occidentali si impegnano contro di essa in una nuova guerra fredda. “L’Osservatore Romano” riferisce dal canto suo sulle culture non occidenta…

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Quali cattolici liberali, abbiamo sempre difeso la potestà dello Stato di regolare i rapporti tra le persone senza tenere conto del precetto specifico di una confessione religiosa.

Così è stato per l'introduzione nell'ordinamento giuridico italiano del divorzio, dell'aborto, delle unioni civili omosessuali ed infine della eutanasia passiva. Il disegno di legge Zan non ha nulla a che vedere con questa materia. Ricordiamo come la Santa Sed…

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I regni assediati, e sul punto di cadere nelle mani dei loro nemici, erano molto spesso anche dilaniati da lotte intestite, che li indebolivano ulteriormente, accelerando la loro decadenza. Alla corte di Bisanzio, mentre le truppe di Maometto II "Bajazet" già schiumeggiavano sotto le mura della "Città Regina", si continuava ad ordire congiure di palazzo. Chi le promuoveva, non poteva più aspirare ad alcun potere effettivo, e tale comportamento confermava la validità del detto secondo cui "Deus quos perdere vult dementat".

I regni assediati, e sul punto di cadere nelle mani dei loro nemici, erano molto spesso anche dilaniati da lotte intestite, che li indebolivano ulteriormente, accelerando la loro decadenza. Alla corte di Bisanzio, mentre le truppe di Maometto II "Bajazet" già …

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Caro Sindaco,

…ce che il pieno sviluppo della democrazia in Europa porterà un giorno, senza traumi e senza spargimento di sangue, ad un superamento graduale degli attuali Stati nazionali. Ne consegue dunque che considero alleate naturali le democrazie liberali occidentali, m…

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Il migliore contrappunto alla visione di Roma, quale abbiamo potuto contemplarla dopo una lunga assenza, risalente a prima dell'epidemia, viene offerto dall'ascolto della rubrica sul Vaticano di Giuseppe Di Leo, trasmessa da "Radio Radicale", in cui si dimostra come un osservatore laico possa essudare l'atteggiamento anticlericale ereditato dalle sue radici ideologiche in base ad una constatatzione risultante dall'osservazione attenta del momento storico vissuto dall'Italia e dall'Occidente.

…o sacerdote di passaggio, da cui prendere la Messa in qualche lingua esotica, accompagnando a volte un codazzo di suoi connazionali. Si trattava di una manifestazione della "Ecclesia ex gentibus", che - insieme con la presenza di una massa eterogenea di pelleg…

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La Santa Sede, in quanto soggetto di diritto internazionale, si mantenne neutrale nel corso delle due guerre mondiali. La sua neutralità fu tuttavia militare, e non certo politica. In particolare, tra il 1914 ed il 1918, il tentativo esperito da Benedetto XV di fare cessare le ostilità non fu dettato soltanto dalla esigenza morale di interrompere quella che il Papa aveva definito la "inutile strage". Della Chiesa si era infatti reso perfettamente conto del fatto che i due schieramenti contrapposti combattevano l'uno nel nome del principio della sovranità popolare, l'altro nel nome del principio, con esso inconciliabile, di legittimità, cioè di un potere conferito da Dio alle monarchie imperiali.

…osecuzione della guerra, potendo contare le potenze dell'Intesa sulle risorse umane di soggetti nazionali più giovani e vigorosi - come l'Italia - avrebbe portato inevitabilmente alla caduta del vecchio ordine, vigente in Europa fin dall'attentato di Sarajevo.…

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Scrive la palestinese Mariam Barghouti sull'ultimo numero de "L'Espresso" che "il colonialismo strangola ogni parte della tua vita, e finisce con il seppellirti". Il lirismo della espressione non riesce a nascondere l'anacronismo politico. Qualsiasi cosa si pensi del conflitto nel Medio Oriente, risulta comunque chiaro che il colonialismo non c'entra assolutamente per nulla. Questa epoca della storia è infatti ormai definitivamente conclusa, e nessuno - neanche nei nostri Paesi dell'Europa occidentale, che in passato avevano dominato il resto del mondo - nutre alcun rimpianto per quel tempo.

…oni, cui si deve quanto meno dare atto della sua coerenza. Salvini è stato prima pagano, poi seguace delle eresie medioevali, infine cattolico tradizionalista. In politica, il "capitano" ha evoluto dal separatismo al nazionalismo "italiota" (come lo avrebbe de…

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I lavori dell'Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana hanno riproposto all'attenzione di tutta la comunità dei credenti una realtà ed un problema. La realtà, che già si intravedeva da molto tempo, ma risulta palese da quando il Governo della Repubblica è più espressione della rappresentanza politica, consiste nell'essere rimasta la Chiesa l'unico collante della nazione. Il problema consiste nel come adempiere a tale funzione. Prima di cercare una soluzione - adempiendo ad un obbligo morale imposto tanto dalla loro missione quanto dall'essere cittadini leali e preoccupati del bene comune - i vescovi si sono certamente domandati come si è arrivati a questo punto. Non sappiamo che cosa essi pensino al riguardo.

La realtà, che già si intravedeva da molto tempo, ma risulta palese da quando il Governo della Repubblica è più espressione della rappresentanza politica, consiste nell'essere rimasta la Chiesa l'unico collante della nazione. Il problema consiste nel come adem…

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Il Parlamento italiano è in procinto di approvare una legge che concede incentivi economici agli agricoltori se usano fertilizzanti naturali. Fin qui, nulla da eccepire: i deputati ed i senatori si propongono di lottare contro l'inquinamento.

…iustizia. Altri, invece, le si mantengono fedeli, essendo persuasi che l'azione dei giudici e della polizia costituisca il risultato di una congiura, ordita in combutta tra lo Stato e le grandi multinazionali dell'agricoltura e dell'alimentazione. Quanto ai ca…

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Il professor Alberto Melloni, intervenendo su "La Repubblica" in merito alla convocazione di un Sinodo della Chiesa italiana, esprime i propri dubbi sull'esito dell'iniziativa.

Il professor Alberto Melloni, intervenendo su "La Repubblica" in merito alla convocazione di un Sinodo della Chiesa italiana, esprime i propri dubbi sull'esito dell'iniziativa. Noi, pur rispettando profondamente l'opinione dell'illustre studioso, non condividi…

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Si moltiplicano i progetti di una nuova Costituzione italiana, diffusi attraverso "internet". Abbiamo constatato come quanti li redigono dimostrino in genere di conoscere il linguaggio giuridico, che deve essere sempre usato con proprietà di termini nella stesura di un testo di legge. Questo difetto può tuttavia essere sanato agevolmente, sottoponendolo alla revisione di un esperto del ramo. Più gravi, ed irrimediabili, risultano invece le lacune nel merito.

…tivo è molto semplice: la transizione dal feudalesimo all'assolutismo, realizzata altrove dalle grandi monarchie nazionali, era stata da noi opera precisamente degli Stati regionali. La cui estensione ed affermazione, superando la precedente frammentazione com…

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Bernard Henry Lévy, nel suo articolo apparso su "La Repubblica" del 13 maggio scorso, coglie una contraddizione da cui la sinistra non riesce a liberarsi, come dimostrano le sue manifestazioni per i morti palestinesi - che quanto meno non vengono uccisi per il fatto stesso di essere musulmani - ma non trova nulla da obiettare per il trattamento inflitto, soltanto a motivo della loro religione, agli Uiguri in Cina ed ai Rohingya in Birmania.

…tto che i movimenti islamisti dichiarano apertamente i loro propositi espansivi. Non possiamo naturalmente trarne la conseguenza che dopo Gerusalemme cadrebbe anche Parigi. Esiste tuttavia una differenza con la tendenza, propria di ogni nazionalismo, all'espan…

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Sul disegno di legge detto "Zan" (dal nome del primo firmatario, altrimenti sconosciuto), la Conferenza Episcopale Italiana ha saggiamente deciso di non erigere nessuna barricata, lasciando questo compito al gruppo di invasati tradizionalisti che sproloquiano sulla radio di padre Fanzaga. Non sappiamo se si unirà con questa comitiva anche Alvaro Martino, ma occorrerà prima spiegargli di che cosa si tratta: il colmo, per un giornalista, è di venire informato dagli altri.

Sul disegno di legge detto "Zan" (dal nome del primo firmatario, altrimenti sconosciuto), la Conferenza Episcopale Italiana ha saggiamente deciso di non erigere nessuna barricata, lasciando questo compito al gruppo di invasati tradizionalisti che sproloquiano …

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La destra italiana esulta per la vittoria di quella spagnola nella regione di Madrid, tanto più in quanto si annunziava una coalizione con i neofranchisti: si ripete così, nella Penisola Iberica, quanto avvenne da noi allorchè Berlusconi sdoganò Fini. La sinistra non ha tenuto invece lo stesso atteggiamento quando in Catalogna hanno prevalso i suoi omologhi locali. Il motivo di tale reticenza consiste nel fatto che a Barcellona il settore progressista, di radice repubblicana e antifranchista, è in prevalenza indipendentista.

… caso "latae sententiae" - contro chiunque osi mettere in discussione il dogma dell'unità degli Stati Nazionali. Se dunque la sinistra italiana ha perso l'autobus per l'ennesima volta, confermando il proprio ritardo culturale, neanche la destra pare cogliere l…

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Due importanti notizie hanno animato nei giorni scorsi la vita della nostra città di Imperia Oneglia. La prima, clamorosa, è quella della conversione all'Islam del Commendator Luigi Ivo Bensa, il quale ha assunto il nome musulmano di Mohammed Bensa.

La prima, clamorosa, è quella della conversione all'Islam del Commendator Luigi Ivo Bensa, il quale ha assunto il nome musulmano di Mohammed Bensa. Lasciamo la parola al protagonista di questo cambio di religione. “Già da tempo, alcuni fratelli della Comunità …

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Il rischio di guerra per l'Italia è connesso con l'evoluzione della situazione in Ucraina, che si sta aggravando rapidamente, come il contenzioso tra la Russia e l'Occidente in merito alla detenzione di Navalny. A tutto questo, si aggiunge anche il tentativo di uccidere Lukashenko, di cui le autorità di Mosca hanno accusato gli ucraini. Stranamente, non vi è alcuna traccia di quest'ultima notizia sui giornali italiani, mentre invece - per la prima volta da molto tempo - i notiziari radiofonici hanno rotto il loro silenzio sulla politica estera per riferire sulle condizioni di salute di Navalny.

… campagna per l'intervento rese edotti della necessità di "redimerle" un numero sufficiente di connazionali - soprattutto tra gli studenti universitari - per inscenare manifestazioni volte a reclamare l'entrata in guerra. D'Annunzio, cui i francesi avevano per…

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