I quattro assassini di Colleferro, i quali meditano sulle loro malefatte in prigione, devono essersi sentiti particolarmente frustrati udendo che Salvini li definiva “vigliacchi”, auspicando per giunta una loro condanna all’ergastolo.
Quando si sceglie la violenza politica – di cui quella razziale è la manifestazione più estrema – si deve sempre calcolare il rapporto di forze. Se in questa valutazione si commette un errore, non soltanto si finisce in carcere, ma – quanto è peggio dal punto …
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