Il noto dissidente cinese Ai Weiwei, nella sua intervista apparsa su "La Repubblica" del 1° giugno 2020, esprime una valutazione in merito all'atteggiamento assunto dall'Occidente - ed in particolare dall'Europa - nei riguardi del suo Paese di origine, insieme con una previsione sul futuro dei nostri rapporti con la Cina.
Il grande architetto non usa questa parola, che tuttavia risulta la più appropriata per definire il nostro modo di rapportarci con il suo Paese di origine: questa parola è "appeasement". Winston Churchill impiegò tale termine riferendosi alla linea tenuta da C…
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