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Risultati per “formazione giovanile”

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Tra i maestri che ricordiamo con più affetto e riconoscenza, quello di maggiore statura morale ed intellettuale è stato certamente il dottor Giovanni Battista "Titta" Novaro, cui toccò presiedere la Provincia di Imperia nel momento tragico del rapimento e dell'uccisione di Aldo Moro. Poco dopo, il dottor Novaro sarebbe morto anch'egli durante il suo mandato, stroncato dalla fatica e dall'impegno profuso per il bene comune. Prima di quei giorni terribili, avevamo pregustato, incontrandoci molto sovente per via dei nostri rispettivi incarichi, il momento in cui Moro avrebbe cooptato nel Governo il partito comunista, così permettendo all'Italia di raggiungere quell'equilibrio che il nostro Paese non ha più trovato. Per questo, ritenemmo entrambi che le lettere inviate da Moro quando era tenuto in ostaggio, in cui egli ammoniva su quanto sarebbe accaduto, non fossero apocrife, nè coartate.

…ntre il Governo di Roma è orientato a negare agli americani il controllo della "Tim" (i nostri ministri, orientati verso il "Terzo Mondo", non rinnegano la loro consegna giovanile "yankees go home"), Imperia e Cuneo hanno tutto l'interesse ad assecondare l'est…

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La scelta del Presidente della Repubblica, laddove non viene rimessa al corpo elettorale, pone i "grandi elettori" davanti alla responsabilità di individuare la persona che per il suo prestigio risulta più adatta a svolgere le funzioni attribuite al massimo organo "di garanzia", cioè in sostanza il ruolo dell'arbitro, incaricato di vigilare sul rispetto della Costituzione da parte degli altri soggetti incaricati di esercitare il potere di imperio dello Stato.

Succede a volte che anche "La Repubblica" faccia qualcosa di intelligente, come intervistare l'arcivescovo di Genova, padre Marco Tasca. Non si deve però chiedere troppo ai colleghi di via Cristoforo Colombo, e dunque sta a noi comparare l'originalità del pens…

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Lettera aperta ad un organizzatore della manifestazione di Sanremo.

Lettera aperta ad un organizzatore della manifestazione di Sanremo. Caro amico, l'esperienza diretta serve molto più di ogni conoscenza teorica. Valeva dunque la pena di ritornare - dopo tanti anni - a parlare in pubblico, se ciò risultava necessario per prend…

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Lo spettacolo inscenato nell'aula del Senato dalla destra fa da "pendant" alle manifestazioni di cordoglio cui si è abbandonata la sinistra "radical chic" in seguito alla bocciatura del disegno di legge Zan: entrambe queste parti politiche hanno perduto la percezione di quanto avviene nel Paese reale. La destra non tiene conto di un dato che risulta dall'aritmetica: l'esito della votazione è stato causato dalla defezione dei renziani. Il cui capo non può certamente battere cassa nè dal principe ereditario dell'Arabia Saudita, nè da Putin e nello stesso tempo sostenere la causa degli omosessuali, poco stimati tanto a Riad quanto a Mosca. Soprattutto, però, il "rottamatore" si è reso conto di un dato della realtà che Letta, accecato dal suo astratto ideologismo, non può percepire: la società italiana, mentre lo Stato unitario cade per la terza volta sotto la croce, come Gesù Cristo sul Calvario, avendo trovato nella epidemia la sua nuova Caporetto, o il suo nuovo otto settembre, fa ricorso per mangiare alle mense della Charitas. Il che comporta la necessità di dare retta alle (giuste) esigenze della Chiesa. Le quali risultano oggi ben più modeste e ragionevoli tanto di quelle prospettate nel 1929 - quando la religione cattolica divenne quella "ufficiale" dello Stato - quanto di quelle avanzate nel 1948, allorchè la repubblica si trasformò in un regime clericale.

Lo spettacolo inscenato nell'aula del Senato dalla destra fa da "pendant" alle manifestazioni di cordoglio cui si è abbandonata la sinistra "radical chic" in seguito alla bocciatura del disegno di legge Zan: entrambe queste parti politiche hanno perduto la per…

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Il nostro amico ci ha condotto più volte a visitare ed a conoscere un certo ambiente culturale, sociale e politico "underground", quel substrato della società che nei momenti di crisi, quando si produce un rivolgimento dei ceti e delle idee ritenuti consolidati, quando non contano più le convenzioni e le gerarchie accademiche, sale inevitabilmente alla superficie.

Il nostro amico ci ha condotto più volte a visitare ed a conoscere un certo ambiente culturale, sociale e politico "underground", quel substrato della società che nei momenti di crisi, quando si produce un rivolgimento dei ceti e delle idee ritenuti consolidat…

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Il generale Charles De Gaulle era credente e praticante. In privato, per questo, quando doveva assistere alla Messa in qualità di Capo dello Stato, non faceva la comunione, comportandosi come se chi ricopriva questa carica fosse stato non credente, o seguace di una fede diversa da quella cattolica.

In privato, per questo, quando doveva assistere alla Messa in qualità di Capo dello Stato, non faceva la comunione, comportandosi come se chi ricopriva questa carica fosse stato non credente, o seguace di una fede diversa da quella cattolica. Questo precedente…

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Abbiamo consultato attentamente il documento con cui cento giuristi di Napoli, avvocati, magistrati ed ausiliari giudiziari, hanno denunziato l'illegittimità costituzionale delle misure con cui si è reso quasi obbligatorio - generalizzando l'onere di esibirlo - il cosiddetto "green pass".

…condizione di cavie, usate per una sperimentazione "in corpore vili". Tale situazione viene ulteriormente aggravata dalla mancanza di una adeguata informazione per gli utenti, come pure dal fatto che non sono obbligatori gli accertamenti relativi all'eventuale…

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"La Repubblica" di sabato scorso ha dedicato alle varie iniziative promosse - direttamente o indirettamente - dal Governo Draghi per propagandare il lancio della "green economy" più pagine di quelle riempite per annunziare la morte del Papa. Tale è il paragone iperbolico con cui si misura l'attenzione prestata dai periodici ad un evento epocale. In questo caso, però, è lecito insinuare il sospetto che si tratti di "pubblicità redazionale". Che costituisce l'espediente escogitato sia per eludere il pagamento delle imposte su quanto corrisposto ai periodici dalle ditte il cui prodotto viene reclamizzato, sia per corrispondere ai giornalisti un compenso "in nero", un "fuori busta" su cui il fisco non percepisce alcun tributo. Se poi è lo stesso Stato a fare ricorso a simili espedienti, l'elusione fiscale risulta perfetta.

. Tale è il paragone iperbolico con cui si misura l'attenzione prestata dai periodici ad un evento epocale. In questo caso, però, è lecito insinuare il sospetto che si tratti di "pubblicità redazionale". Che costituisce l'espediente escogitato sia per eludere …

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Il "Guardian", autorevole quotidiano liberale inglese, noto per le sue battaglie progressiste, ha mandato un suo giornalista in giro per le città di provincia dell'Italia settentrionale. Il nostro collega ha visitato Udine, una località che solitamente è meta degli inviati della stampa estera, traendone l'impressione che il capoluogo del Friuli non sia "italiano" (così ha scritto testualmente), nè per cultura, nè per stile di vita, e nemmeno per la sua architettura (malgrado risenta più della influenza veneziana che di quella asburgica). La città risente comunque del clima mitteleuropeo.

Il "Guardian", autorevole quotidiano liberale inglese, noto per le sue battaglie progressiste, ha mandato un suo giornalista in giro per le città di provincia dell'Italia settentrionale. Il nostro collega ha visitato Udine, una località che solitamente è meta …

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Quanto accaduto era prevedibile. Da un lato, si affiorava l'incapacità di contenere l'opposizione alla vaccinazione obbligatoria nei limiti dell'azione politica legale, dall'altra risultava evidente il tentativo - da parte del potere - di criminalizzare non soltanto chi viola le norme dell'ordinamento giuridico, ma anche chi - pur matenendosi strettamente nei loro limiti - esprime il proprio dissenso dall'operato delle autorità e dai suoi criteri ispiratori.

…ottoscritta risponderà del reato di calunnia, ma questo può essere accertato soltanto dalla magistratura inquirente, e non dagli organi di informazione. La polizia giudiziaria potrà eventualmente essere incaricata dal giudice degli accertamenti, ma non può ant…

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La propaganda fascista, come quella di tutte le dittature, si esibiva continuamente nell'insulto e nella diffamazione per gli oppositori. Quando si trattava di persone prestigiose, in considerazione dei loro meriti culturali o patriottici, le offese erano ancora più gravi, cadendo sovente nella volgarità: l'obiettivo consisteva infatti nel distruggere il loro prestigio. Ciò permetteva a tanti mediocri, assunti o quanto meno foraggiati dal "Min.Cul.Pop" (Ministero della Cultura Popolare) di compensare la propria inferiorità intellettuale. A volte costoro, risultando incapaci anche di esprimersi, trascrivevano semplicemente le cosiddette "veline" redatte dai funzionari addetti alla propaganda. Questa genia di pennivendoli affonda le sue radici nella storia d'Italia.

Quando si trattava di persone prestigiose, in considerazione dei loro meriti culturali o patriottici, le offese erano ancora più gravi, cadendo sovente nella volgarità: l'obiettivo consisteva infatti nel distruggere il loro prestigio. Ciò permetteva a tanti me…

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Il movimento indipendentista siciliano, del quale abbiamo avuto occasione di commentare il convegno di studi celebrato alcune settimane or sono, ha ora prodotto un documento analitico e programmatico, consultabile su internet. Il che ci permette - avendolo letto - di esprimerne una valutazione.

…llo stesso orientamento "keynesiano" cui il Presidente del Consiglio appartiene in virtù della sua formazione accademica. Se però da un lato si priva il Meridione delle tradizionali prebende, dall'altro lato non si fa neanche finta di avversare l'espansione de…

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Quando il Dalai Lama dovette lasciare nel 1959 il suo Paese, iniziando un esilio che dura ancora oggi, egli perse il Tibet, ma guadagnò il mondo. "Sua Santità", o meglio "Sua Essenza" - come viene chiamato dai seguaci - si propose allora di mantenere viva la causa della sopravvivenza e della indipendenza, ma per raggiungere questo obiettivo - proiettato in un futuro che appariva via via sempre più remoto - occorrevano grandi risorse economiche.

Quando il Dalai Lama dovette lasciare nel 1959 il suo Paese, iniziando un esilio che dura ancora oggi, egli perse il Tibet, ma guadagnò il mondo. "Sua Santità", o meglio "Sua Essenza" - come viene chiamato dai seguaci - si propose allora di mantenere viva la c…

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Abbiamo udito l'ultimo intervento del professor Diego Fusaro, il quale afferma essere tutt'altro che un semplice "ballon d'essai" la prospettiva non soltanto della nomina del generale Figliuolo alla carica di Presidente del Consiglio qualora Draghi non fosse più in grado di condurre la barca del Governo tra i flutti del Parlamento, ma addirittura della costituzione di un Governo "tout court" militare. In realtà, il pericolo di un naufragio dell'attuale Esecutivo non esiste: per farlo rimanere a galla, basta e avanza il ricatto implicito nella perdita dello stipendio di deputato o senatore per una massa di disperati senza arte nè parte.

…itaria del conformismo con la verità ufficiale. Quando le voci in dissenso sono troppo autorevoli - come appunto nel caso di Cacciari - i mezzi di informazione si dividono i compiti: i più zelanti nel difendere il potere si dedicano al linciaggio morale, forne…

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Il professor Massimo Cacciari, di cui abbiamo apprezzato l'interruzione dei rapporti editoriali con il Gruppo editoriale de "La Repubblica" - segno che l'illustre studioso è un collaboratore, ma non un collaborazionista - si è espresso molto chiaramente su di un punto decisivo, tale da poter dire "hic Rhodus, hic salta": la discriminazione stabilita "ope legis" tra i cittadini che accettano o rifiutano le varie misure profilattiche, segna, se non la fine, quanto meno una gravissima menomazione dello Stato di diritto in Italia.

…ere quasi cento anni. Padre Bergoglio s.j. dovrebbe però ricordare al "fondatore" le parole del "Dies Irae", che dice "solvit seculum in favilla". Post scriptum. Come al tempo del fascio, i mezzi di informazione ufficiali parlano solo delle vittorie conseguite…

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La stabilità delle istituzioni repubblicane viene messa in gioco non tanto a causa della rissa da angiporto scoppiata tra i due ex compari, Grillo e Conte, quanto piuttosto per il maldestro tentativo di porre sotto controllo il primo partito d'Italia, o almeno quello che detiene la maggioranza relativa in entrambe le Camere. La sopravvivenza del governo Draghi doveva in qualche modo venire salvaguardata, e gli strateghi che muovono le fila del gioco parlamentare, per raggiungere tale obiettivo, hanno prospettato a Conte di assumere la guida del Movimento Cinque Stelle. Se l'operazione fosse riuscita, si sarebbe tolto a Grillo il suo potere di ricatto sull'Esecutivo, placando nel contempo il risentimento nutrito dal cosiddetto "avvocato del popolo". Il quale - nella sua megalomania - si considera un grande statista, privato del potere da una rivolta di palazzo.

…i, della politica nazionale, ha costituito dunque un colpo di fortuna. Le scelte strategiche sono tutte rimesse all'arbitrato del Presidente del Consiglio, e la tradizione democratica viene perpetuata grazie alla sua formazione, che risale al cattolicesimo soc…

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“L’Osservatore Romano” compie centosessanta anni, e rivaleggia per longevità con “La Civiltà Cattolica”, la quale – se non andiamo errati - è il periodico italiano che esce ininterrottamente da più tempo.

…palesato i propri limiti fallendo la prova delle due guerre mondiali. Facciamo un salto fino ai nostri giorni. Chi legge abitualmente “L’Osservatore Romano” non può fare a meno di notare come esso privilegi due tipi di informazione: quella sulle realtà extraeu…

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Quali cattolici liberali, abbiamo sempre difeso la potestà dello Stato di regolare i rapporti tra le persone senza tenere conto del precetto specifico di una confessione religiosa.

Così è stato per l'introduzione nell'ordinamento giuridico italiano del divorzio, dell'aborto, delle unioni civili omosessuali ed infine della eutanasia passiva. Il disegno di legge Zan non ha nulla a che vedere con questa materia. Ricordiamo come la Santa Sed…

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La Santa Sede, in quanto soggetto di diritto internazionale, si mantenne neutrale nel corso delle due guerre mondiali. La sua neutralità fu tuttavia militare, e non certo politica. In particolare, tra il 1914 ed il 1918, il tentativo esperito da Benedetto XV di fare cessare le ostilità non fu dettato soltanto dalla esigenza morale di interrompere quella che il Papa aveva definito la "inutile strage". Della Chiesa si era infatti reso perfettamente conto del fatto che i due schieramenti contrapposti combattevano l'uno nel nome del principio della sovranità popolare, l'altro nel nome del principio, con esso inconciliabile, di legittimità, cioè di un potere conferito da Dio alle monarchie imperiali.

La Santa Sede, in quanto soggetto di diritto internazionale, si mantenne neutrale nel corso delle due guerre mondiali. La sua neutralità fu tuttavia militare, e non certo politica. In particolare, tra il 1914 ed il 1918, il tentativo esperito da Benedetto XV d…

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