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Risultati per “Cattolici”

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La Santa Sede, in quanto soggetto di diritto internazionale, si mantenne neutrale nel corso delle due guerre mondiali. La sua neutralità fu tuttavia militare, e non certo politica. In particolare, tra il 1914 ed il 1918, il tentativo esperito da Benedetto XV di fare cessare le ostilità non fu dettato soltanto dalla esigenza morale di interrompere quella che il Papa aveva definito la "inutile strage". Della Chiesa si era infatti reso perfettamente conto del fatto che i due schieramenti contrapposti combattevano l'uno nel nome del principio della sovranità popolare, l'altro nel nome del principio, con esso inconciliabile, di legittimità, cioè di un potere conferito da Dio alle monarchie imperiali.

…comunismo, ma più in generale per quella delle forze democratiche. Anche in questo caso, però, la decisione assunta da molti cattolici - sia "uti singuli", sia attraverso le loro espressioni politiche - di partecipare alla Resistenza contro il nazifascismo ven…

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Scrive la palestinese Mariam Barghouti sull'ultimo numero de "L'Espresso" che "il colonialismo strangola ogni parte della tua vita, e finisce con il seppellirti". Il lirismo della espressione non riesce a nascondere l'anacronismo politico. Qualsiasi cosa si pensi del conflitto nel Medio Oriente, risulta comunque chiaro che il colonialismo non c'entra assolutamente per nulla. Questa epoca della storia è infatti ormai definitivamente conclusa, e nessuno - neanche nei nostri Paesi dell'Europa occidentale, che in passato avevano dominato il resto del mondo - nutre alcun rimpianto per quel tempo.

Scrive la palestinese Mariam Barghouti sull'ultimo numero de "L'Espresso" che "il colonialismo strangola ogni parte della tua vita, e finisce con il seppellirti". Il lirismo della espressione non riesce a nascondere l'anacronismo politico. Qualsiasi cosa si pe…

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I lavori dell'Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana hanno riproposto all'attenzione di tutta la comunità dei credenti una realtà ed un problema. La realtà, che già si intravedeva da molto tempo, ma risulta palese da quando il Governo della Repubblica è più espressione della rappresentanza politica, consiste nell'essere rimasta la Chiesa l'unico collante della nazione. Il problema consiste nel come adempiere a tale funzione. Prima di cercare una soluzione - adempiendo ad un obbligo morale imposto tanto dalla loro missione quanto dall'essere cittadini leali e preoccupati del bene comune - i vescovi si sono certamente domandati come si è arrivati a questo punto. Non sappiamo che cosa essi pensino al riguardo.

La realtà, che già si intravedeva da molto tempo, ma risulta palese da quando il Governo della Repubblica è più espressione della rappresentanza politica, consiste nell'essere rimasta la Chiesa l'unico collante della nazione. Il problema consiste nel come adem…

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Il professor Alberto Melloni, intervenendo su "La Repubblica" in merito alla convocazione di un Sinodo della Chiesa italiana, esprime i propri dubbi sull'esito dell'iniziativa.

… anche essere luogo di discussione. E la discussione non avrebbe riguardato soltanto la visione del mondo propria dei cattolici, ma anche - se non soprattutto - la concezione stessa della comunità dei credenti. Quando ci toccò di vivere il Concilio, rimanemmo …

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"L'Espresso" nacque negli Anni Cinquanta per iniziativa di un gruppo di intellettuali appartenenti alla sinistra non comunista, i quali si proponevano di contrastare la degenerazione clericale del governo democristiano, e nel contempo di stimolare una revisione ideologica nel partito comunista, tale da rendere in prospettiva possibile in Italia l'avvento della democrazia della alternanza. Di questa consorteria non faceva parte, pur essendo ad essa affine, il professor Federico Caffè, appartenente ad un altro cenacolo di ex appartenenti al Partito d'Azione, quello raccolto intorno a Ferruccio Parri.

"L'Espresso" nacque negli Anni Cinquanta per iniziativa di un gruppo di intellettuali appartenenti alla sinistra non comunista, i quali si proponevano di contrastare la degenerazione clericale del governo democristiano, e nel contempo di stimolare una revision…

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"Faro di Roma" sta attaccando Draghi ed il suo Governo in modo forsennato. Risulta chiaro che i suoi redattori preferivano di gran lunga Conte, dato il ruolo - informale, ma molto influente - attribuito dal precedente Esecutivo a Mario Benotti. C'è evidentemente qualcuno, sulla sponda destra del Tevere, che ha deciso di dare man forte all'opera di destabilizzazione dell'attuale assetto politico italiano, assecondando l'azione della piazza.

…onorum" di Draghi permettono di annoverarlo nella schiera - tanto ristretta quanto prestigiosa - dei cattolici liberali, avendo frequentato con profitto le scuole dei gesuiti e trattandosi di un credente e particante dalla vita familiare esemplare. I poligami …

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La violenza è nuovamente esplosa nell'Irlanda del Nord. La cosiddetta "isola di smeraldo" costituisce una sorta di barometro o di termomentro dell'Europa Occidentale, di cui segnala le burrasche o le malattie. Che sono entrambe fenomeni stagionali.

La patria di San Patrizio venne assegnata ad Enrico II d'Inghilterra dal Papa Adriano IV Breakspear, l'unico pontefice inglese, nel dodicesimo secolo. La differenza di religione sarebbe stata una conseguenza dello scisma anglicano, ma la differenza tra le due …

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L'articolo con cui Ezio Mauro, su "La Repubblica" del sei aprile, analizza la politica estera della Russia, contiene due affermazioni che ci permettiamo di non condividere. In primo luogo, l'autore afferma che gli occidentali sbagliano ritenendo la Russia declassata irrimediabilmente al rango di una potenza regionale in quanto essi non tengono conto di come la sua dimensione imperiale non sia "una sovrastruttura dello stalinismo, ma un elemento della natura russa, qualcosa di insopprimibile in quanto eterno". Mauro identifica inoltre l'ispirazione dell'attuale politica estera russa "con la teorizzazione putiniana dell'autoritarismo come cultura politica e istituzionale figlia perfetta dei tempi, dopo la stagione esausta della democrazia".

…ua "reductio ad unum". Noi siamo stati testimoni di come un emissario del Governo russo abbia proposto alla Santa Sede una iniziativa volta a ricercare ed a valorizzare insieme - tra cattolici ed ortodossi - gli elementi propri della comune identità cristiana.…

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I rapporti di Oneglia con la lontana Cina si perdono in un passato circonfuso di leggenda: al punto che risulta difficile accertare se veramente sono esistiti.

…i Altare (“Nomen , omen”). Cervo, un tempo famosa per la “Chiesa dei Corallini”,è ora sede di un famoso “Imam”, che rivaleggia con il collega di Imperia, Roberto “Hamza” Piccardo. La geografia religiosa del Ponente è ormai sconvolta, al punto che i tradizional…

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Le celebrazioni indette dallo Stato risultano decisamente sottotono, non soltanto a causa dell'epidemia. Ancora una volta, la Chiesa - universale, e non soltanto italiana - dimostra la sua netta superiorità, non soltanto sul piano culturale, ma anche su quello della preservazione dei valori civili che sono alla base della nostra convivenza.

…mento esplicito a Dante come iniziato ed esoterista, sempre esaltato come tale dalla cultura laica, in cerca di argomenti che potessero sottrarlo ad una appropriazione esclusiva da parte dei cattolici. La "Commedia" - scritta da un affiliato alla società esote…

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Durante la seconda guerra mondiale, dopo che la Germania nazista aveva lanciato contro la Russia la cosiddetta "Operazione Barbarossa" i tedeschi si proposero di costituire nei suoi territori occupati un governo collaborazionista, come avevano già fatto in alcuni dei Paesi già invasi. Alcuni emissari del Governo di Berlino vennero inviati a tal fine a prendere contatto con gli esuli monarchici, residenti in gran parte nella zona di confine tra Francia e Italia, da Nizza a Sanremo.

…articolo, abbiamo provato a stilare l'elenco dei soggetti che non si riconoscono nello Stato italiano, e lo ritengono per i più vari motivi illegittimo. Tra i molti, si annoverano anche i tradizionalisti cattolici, che a noi - naturalmente - non piacciono. Non…

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Mario Draghi conosce molto bene la cultura anglosassone, e dunque è ben conscio dell'importanza e del significato del discorso in cui Winston Churchill, all'inizio della guerra, promise ai suoi connazionali "lacrime, sangue e sudore". Il Presidente del Consiglio si è dunque certamente domandato per quale ragione gli inglesi seguirono disciplinatamente il loro primo ministro. La risposta a questa domanda è ovvia: tutti avevano coscienza della missione affidata in quel momento al loro Paese, che consisteva nel farsi carico della causa della democrazia e della libertà dei popoli. Churchill non ebbe dunque bisogno di fare riferimento a quale sarebbe stata la Gran Bretagna, ed a quale sarebbe stata l'Europa dopo la guerra. I popoli guardavano infatti all'Inghilterra sperando nella liberazione.

…ttano la repubblica, e gli ordini cavallereschi, che vogliono restaurare il Sacro Romano Impero. Le diverse sette rifiutano anch'esse l'autorità dello Stato, così come i cattolici tradizionalisti, fautori di un regime confessionale, nonchè i musulmani, che asp…

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Mentre la questura di Torino, indagando sui disordini del ventisei ottobre, scopre che i negozi del centro sono stati depredati da bande di giovani di origine magrebina, decisi ad emulare i loro coetanei delle "banlieues" francesi, giunge notizia dal Veneto della costituzione di "ronde" composte da estremisti di destra dediti a picchiare gli "extracomunitari". Si intravede, in entrambe le situazioni, una tendenza alla radicalizzazione dell'identitarismo.

Mentre la questura di Torino, indagando sui disordini del ventisei ottobre, scopre che i negozi del centro sono stati depredati da bande di giovani di origine magrebina, decisi ad emulare i loro coetanei delle "banlieues" francesi, giunge notizia dal Veneto de…

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Draghi ha incontrato i vescovi italiani, e naturalmente da questo confronto è emersa la concorde volontà di unire la comunità nazionale nella causa comune della lotta contro l'epidemia. Questo esito era naturalmente scontato, ma ci domandiamo ora quali siano le implicazioni giuridiche e politiche di questo "idem sentire", tanto esibito quanto indubbiamente sincero. Se infatti tale atteggiamento risultasse indotto soltanto dall'attuale stato di necessità, l'Italia perderebbe una grande occasione, forse l'ultima, in cui possiamo ancora stabilire una autentica pace civile.

…llo Stato unitario il dissidio con la Santa Sede, e di conseguenza il suo ripudio da parte dei cattolici. Se è vero che essi compirono il proprio dovere di cittadini durante la Prima Guerra Mondiale, è altrettanto vero che la carenza di legittimazione originat…

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Nel 1782, il Papa Pio VI Baschi - rompendo una consuetudine ormai secolare - intraprese un viaggio fuori dall'Italia, recandosi a Vienna, dove si era aperto un contenzioso con Giuseppe II, detto "l'imperatore sacrestano" in quanto aveva regolato anche il numero delle candele che si potevano accendere sull'altare. In realtà, l'Asburgo si dimostrava parsimonioso in quanto doveva pagare il conto.

…contendere era costituito dalla sua decisione di riconoscere i diritti civili ai sudditi non cattolici, il che non avveniva in Europa dal tempo dell'editto di Nantes, emanato in Francia da Enrico IV nel 1598. L'imperatore non si lasciò convincere a revocare la…

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"Avvenire" dedica ampi servizi, dal contenuto naturalmente encomiastico, al cardinale Ruini, in occasione del suo novantesimo genetliaco. Ci uniamo agli auguri formulati in questa fausta ricorrenza all'illustre porporato. Quanto però non condividiamo, e lo diciamo con tutta franchezza, è la completa omissione dei motivi di dissenso rispetto alla gestione, lungamente affidata a Ruini, dell'episcopato italiano.

…a della verità, nè il necessario dibattito su come si debbano atteggiare la Chiesa, e con essa tutti i cattolici italiani, in questa fase storica. Eppure, non mancano certamente i motivi per una attenta riflessione. Ne vogliamo indicare in particolare due, rec…

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Abbiamo disturbato il nostro vicino di casa musulmano, come sempre, per farci aggiustare il telefono cellulare. Il fratello minore ci ha detto che stava pregando, insieme con tutti gli altri componenti della famiglia già in età adulta, per il "magrib", cioè l'orazione del tramonto. Ci domandiamo quante siano le famiglie cristiane che si riuniscono per pregare in casa. Anche quelle che vanno a Messa insieme sono ormai molto rare. Non rimaneva dunque che congratularci con il nostro amico per la sua coerenza: ogni credente - almeno in teoria - dovrebbe essere anche praticante. Ci ha risposto che a scuola, nella sua classe, ci sono trenta giovani, di cui soltanto due - entrambi musulmani - dichiarano di credere nell'esistenza di Dio. Gli abbiamo domandato se per caso non confondesse gli atei con i non praticanti, ma ci ha informati che era stata svolta una apposita inchiesta di opinione, da cui è uscito precisamente il risultato da lui riferito.

…a chi manteneva presuntamente intatto il "depositum fidei", identificato però soprattutto nell'aspirazione ad uno stato confessionale. Ciò ha comportato la discriminazione dei cattolici liberali, ed ha fatto perdere alla Chiesa le loro risorse intellettuali. O…

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C'è un proverbio anglosassone che certamente il professor Draghi conosce, avendo assimilato la cultura di quel mondo: "tu non puoi ritornare a casa". In effetti, quando si ritorna, la casa può essere ancora la stessa, ma nel tempo in cui non vi abbiamo abitato, siamo cambiati noi.

C'è un proverbio anglosassone che certamente il professor Draghi conosce, avendo assimilato la cultura di quel mondo: "tu non puoi ritornare a casa". In effetti, quando si ritorna, la casa può essere ancora la stessa, ma nel tempo in cui non vi abbiamo abitato…

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Siamo rimasti gradevolmente sorpresi udendo dalla viva voce di padre Fanzaga un panegirico di Mario Draghi. Il Presidente del Consiglio incaricato lo merita d'altronde pienamente, e Dio ci perdonerà la vanità di sentirci modestamente coinvolti in questo insperato apprezzamento. Abbiamo più o meno l'età del nuovo Presidente del Consiglio, cui ci uniscono alcuni tratti biografici.

…anzaga, nel suo inatteso elogio di Draghi, ha però commesso un errore: il Presidente incaricato non appartiene al novero dei cattolici sociali, bensì a quello dei cattolici liberali. L'errore commesso dal noto predicatore radiofonico non è casuale: notoriament…

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Carlo Azeglio Ciampi, quando ospitava al Quirinale un Capo di Stato estero, aveva l'abitudine di accompagnarlo sul "torrino", dove sventola la bandiera nazionale quando il Presidente della Repubblica si trova in sede. Dopo avere fatto contemplare il panorama, che pare sia migliore di quello offerto a chi si affaccia sul Pincio o sul Gianicolo, indicava la cupola di San Pietro e diceva al collega che dalla sua sede ufficiale non si poteva certamente scorgere il territorio di uno Stato estero (salvo nel caso del Principato di Monaco), nè tanto meno una capitale straniera. La conclusione consisteva in un implicito riconoscimento della difficoltà del ruolo conferito al nostro Presidente della Repubblica. Qualcuno misura questa difficoltà in base alla cosiddetta "larghezza del Tevere".

…tratta, in entrambi i casi, di credenti e praticanti, che però non hanno fatto parte del movimento dei cattolici impegnati in politica. Essi sono dunque accomunati da una concezione completamente laica dello Stato, le cui prerogative devono essere limitate dal…

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