La dottoressa Luciana Lamorgese, privando i nostri giovani del loro passatempo preferito, cioè la frequentazione dei locali notturni, li chiama ad una mobilitazione nel nome del bene comune.
L’esito di questo appello, il terzo nella storia unitaria italiana dopo le due guerre mondiali, dipende da tre distinti fattori: uno è costituito dalle sanzioni di cui vengono minacciati i disobbedienti; un altro è rappresentato dalla possibilità effettiva di …
Apri l’articolo

















