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Risultati per “politica locale Italia”

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Il professor Massimo Cacciari, di cui abbiamo apprezzato l'interruzione dei rapporti editoriali con il Gruppo editoriale de "La Repubblica" - segno che l'illustre studioso è un collaboratore, ma non un collaborazionista - si è espresso molto chiaramente su di un punto decisivo, tale da poter dire "hic Rhodus, hic salta": la discriminazione stabilita "ope legis" tra i cittadini che accettano o rifiutano le varie misure profilattiche, segna, se non la fine, quanto meno una gravissima menomazione dello Stato di diritto in Italia.

…mministrativa sono determinati inevitabilmente dalla legislazione dello Stato, l’autonomia locale si indebolisce fino al punto di estinguersi, rimanendo relegata ad una mera enunciazione della Costituzione, quando viene meno la concreta possibilità di determin…

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Il professor Massimo Cacciari, di cui abbiamo apprezzato l'interruzione dei rapporti editoriali con il Gruppo editoriale de "La Repubblica" - segno che l'illustre studioso è un collaboratore, ma non un collaborazionista - si è espresso molto chiaramente su di un punto decisivo, tale da poter dire "hic Rhodus, hic salta": la discriminazione stabilita "ope legis" tra i cittadini che accettano o rifiutano le varie misure profilattiche, segna, se non la fine, quanto meno una gravissima menomazione dello Stato di diritto in Italia.

…lattiche, segna, se non la fine, quanto meno una gravissima menomazione dello Stato di diritto in Italia. I nostri connazionali, in pratica, godono di più o meno diritti a seconda delle loro opinioni. Le restrizioni vigenti sono certamente destinate a crescere…

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Scrive la palestinese Mariam Barghouti sull'ultimo numero de "L'Espresso" che "il colonialismo strangola ogni parte della tua vita, e finisce con il seppellirti". Il lirismo della espressione non riesce a nascondere l'anacronismo politico. Qualsiasi cosa si pensi del conflitto nel Medio Oriente, risulta comunque chiaro che il colonialismo non c'entra assolutamente per nulla. Questa epoca della storia è infatti ormai definitivamente conclusa, e nessuno - neanche nei nostri Paesi dell'Europa occidentale, che in passato avevano dominato il resto del mondo - nutre alcun rimpianto per quel tempo.

…ione, motivate dalle ideologie rivoluzionarie, di cui rimane comunque un risultato irreversibile: l'indipendenza politica dei Paesi del cosiddetto "terzo mondo". Continua, naturalmente, la lotta per superare la dipendenza economica, cui si sovrappongono però i…

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Nel 1967, la guerra detta "dei sei giorni" coincise con la mobilitazione della sinistra occidentale - non soltanto comunista - per la causa del Vietnam. Il conflitto nel Medio Oriente si collacava in un contesto politico e culturale completamente diverso: non si trattava infatti di un episodio della lotta di liberazione dal colonialismo, bensì del momento culminante dello scontro tra due opposti nazionalismi, quello arabo e quello ebraico. Non a caso l'uomo che aveva mobilitato le masse - non soltanto egiziane - era Nasser, cioè il personaggio che del nazionalismo arabo riassumeva in sè tutte le caratteristiche. Nella sua figura confluivano infatti l'ostilità nei confronti dell'Occidente, insieme con una vaga aspirazione al socialismo: ambedue queste tendenze contribuivano ad orientare la sua politica estera verso l'alleanza con l'Unione Sovietica.

…e con una vaga aspirazione al socialismo: ambedue queste tendenze contribuivano ad orientare la sua politica estera verso l'alleanza con l'Unione Sovietica. La figura di Nasser è stata paragonata con quella di Fidel Castro. Se Nasser non fu mai comunista, Cast…

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Sul disegno di legge detto "Zan" (dal nome del primo firmatario, altrimenti sconosciuto), la Conferenza Episcopale Italiana ha saggiamente deciso di non erigere nessuna barricata, lasciando questo compito al gruppo di invasati tradizionalisti che sproloquiano sulla radio di padre Fanzaga. Non sappiamo se si unirà con questa comitiva anche Alvaro Martino, ma occorrerà prima spiegargli di che cosa si tratta: il colmo, per un giornalista, è di venire informato dagli altri.

…ci fosse ancora Ruini, assisteremmo all'ennesima crociata. Con il risultato di premiare la destra e di sanzionare la sinistra - ben al di là dei suoi demeriti. Questa parte politica aveva indubbiamente ragione quando difendeva lo Stato laico. Che è tale in qua…

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Onorevole Claudio Scajola

…zioni di intolleranza nei miei confronti da parte di noti esponenti della Sua parte politica. Succede senpre più spesso che io venga insultato senza apparente motivo per strada da soggetti con cui non ho mai avuto nessun motivo personale di contrasto. L'Autori…

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Durante la seconda guerra mondiale, dopo che la Germania nazista aveva lanciato contro la Russia la cosiddetta "Operazione Barbarossa" i tedeschi si proposero di costituire nei suoi territori occupati un governo collaborazionista, come avevano già fatto in alcuni dei Paesi già invasi. Alcuni emissari del Governo di Berlino vennero inviati a tal fine a prendere contatto con gli esuli monarchici, residenti in gran parte nella zona di confine tra Francia e Italia, da Nizza a Sanremo.

…li esuli monarchici, residenti in gran parte nella zona di confine tra Francia e Italia, da Nizza a Sanremo. Pare che il personaggio più corteggiato fosse il principe Yusupov, che aveva vissuto un momento di notorietà guidando la congiura in cui venne ucciso R…

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Il grande Andrea Doria venne insignito dalla Repubblica di Genova - i cui cittadini sono altrettanto parchi nell'esprimersi quanto lo sono (proverbialmente) nell'amministrare le loro risorse economiche - con il titolo onorifico di "padre della patria". Il motivo di tale riconoscimento consistette nel fatto che "l'Ammiraglio" (questo era l'altro suo titolo) aveva preservato l'indipendenza del nostro glorioso stato regionale nel corso del Cinquecento, secolo in cui l'Italia passò dal predominio francese a quello spagnolo. Anche se, in realtà, la "Dominante" transitò da un sostanziale vassallaggio ad un altro. L'indipendenza venne comunque mantenuta, e questo non era per nulla scontato, come dimostra il fatto che il ducato di Milano la perse, entrando a far parte dei domini della corona di Spagna.

…denza del nostro glorioso stato regionale nel corso del Cinquecento, secolo in cui l'Italia passò dal predominio francese a quello spagnolo. Anche se, in realtà, la "Dominante" transitò da un sostanziale vassallaggio ad un altro. L'indipendenza venne comunque …

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Per quanto possa sembrare strano, la notizia che meglio fa "pendant" a quella della rottura della maggioranza da cui era sostenuto il Governo italiano, e che innesca una crisi istituzionale già da molto tempo in incubazione, viene dal Texas: lo "Stato della stella solitaria", l'unico dell'Unione che cita espressamente nella propria costituzione il diritto alla secessione, ha iniziato la procedura per dare attuazione a questa facoltà: "cuius regio, eius religio". Al tempo dei nostri studi di storia, questa massima - codificata ed attuata con il Trattato di Westfalia - ci veniva additata dai vecchi maestri come "summum jus, summa iniuria". I professori dei nostri tempi, anche se nati nel nuovo secolo, avevano respirato l'Ottocento, e per loro tutto quanto poteva mettere in discussione l'unità nazionale suonava come una bestemmia. Sarebbe però bastato riflettere sulle conseguenze della pace stipulata nel 1648 per capire come la realizzazione di quel motto avesse rappresentato un male minore rispetto ai reciproci massacri perpetrati tra cattolici e protestanti, specialmente in Germania. Se oggi le due fedi vi convivono senza problemi, è perchè con il tempo si sono affermate delle identità diverse da quella religiosa.

…tico ed istituzionale a quella parte della nazione in cui ci riconosciamo. Salvini non si era dimostrato all'altezza del compito, non conoscendo nè la scienza politica, nè il diritto pubblico, nè la buona educazione. Per giunta, la difesa della nostra identità…

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Il prossimo venti gennaio, quando Biden si insedierà alla Casa Bianca, assisteremo ad una restaurazione. Non già nel senso che venga ripristinato un vecchio ordine reazionario, ma in quanto qualcuno si illuderà di assistere alla rinascita di una America ormai inesistente, fin da quando Trump ha infranto la regola della "correttezza politica" in base alla quale i due partiti tradizionali condividevano lo stesso sistema istituzionale e sociale, disputando soltanto sulle misure necessarie per migliorarlo.

…a rafforzate, nel momento stesso in cui il mondo scopriva l'identitarismo come nuova discriminante politica, al posto delle vecchie ideologie. Se quanto era avvenuto nel "campus" di Barkley nel 1967 anticipò il "Sessantotto" europeo, anche questa volta i fatti…

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La Francia si affaccia sul Mediterraneo con due città: Marsiglia e Nizza. Il capoluogo della Provenza, famoso per il suo "milieu" e per il "réservé", che ha acceso le fantasie letterarie connesse con la figura immaginaria del Conte di Montecristo, guarda - più che verso il meridione - in direzione del levante, pieno com'è non soltanto di italiani e di spagnoli, ma anche di arabi, di greci e di armeni. Nizza, invece, era legata alle memorie della "Belle Epoque", all'incontro con i mari caldi e con le spiagge assolate dei primi turisti, provenienti dalle brume del nord.

…ltra metà è divisa in parti eguali tra chi proviene dall'Europa orientale e quanti sono di ascendenza locale. C'è un uomo che in particolare ha propiziato l'incontro tra le culture da cui scaturisce l'attuale realtà di Nizza. Questo personaggio si chiama Mauri…

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In attesa di assistere agli scontri di piazza, che ormai vengono annunziati, come se si trattasse di spettacoli teatrali o di eventi sportivi, per il due giugno, quando avverrà la nuova marcia su Roma delle destre, e poi per il sei giugno, allorchè scenderanno in campo le "curve" degli stadi nella loro nuova veste di partito politico, abbiamo già osservato la replica di una antica tradizione dello stato unitario: la rissa nell'emiciclo del Parlamento, con il suo pittoresco contorno di insulti.

…ne comune, non quando praticano un "business" facilitato da certi amministratori. La sanità lombarda si è estesa nelle altre regioni, non soltanto come modello, ma anche mediante l'affidamento della politica della salute a soggetti inviati da Milano via via ch…

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I nostri nonni ed i nostri genitori ricordavano con assoluta precisione i grandi giorni della storia nazionale, dove si trovavano e che cosa stavano facendo nel momento in cui l’Italia era entrata in guerra, così come nel momento in cui la guerra era finita.

…na figlia di profughi repubblicani spagnoli. Quanto a Nuova York, non ha quasi mai avuto un Sindaco anglosassone, e riflette sempre nella rappresentanza politica il proprio carattere multietnico. L’unico Sindaco di Roma che dopo l’unità d’Italia la governò in …

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Giovanni Ruffini, agli albori della cospirazione per l’unità d’Italia, intuì – con la perspicacia propria degli artisti – quale sarebbe stato il suo esito, cioè il massiccio insediamento dei Meridionali sulla nostra riviera.

…nfatti nelle sue pitture i colori tipici dell’Adriatico – lo spirito causidico dei Bizantini. Tra tutti gli Italiani, i suoi conterranei sono infatti i più simili ai Greci: Milone di Taranto fu non a caso il massimo eroe di Olimpia, come amava ricordare una su…

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America Latina e Stati Uniti: la conquista culturale del Sud

…guridad del Estado”. Quanto al disastro economico, non si è attenuato neanche quando è cessato l’embargo, il che dimostra come si tratti di un modello sbagliato. Anche il Vietnam venne aiutato nel suo contenzioso con gli Stati Uniti, ma dopo la fine della guer…

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Cosimo Giacomo Sallusti Salvemini, Salvemini “Non mollare è il nostro motto”, Edizioni Movimento Salvemini, 576 pagine, 25 euro.

…ale Gasparri. La scelta di rispettare i Patti Lateranensi risultava inevitabile, se si voleva evitare in Italia una guerra di religione. L’Autore non condivide tuttavia questa opzione, sostanzialmente per due motivi. Il primo consiste nel fatto che il Concorda…

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Il cambio di denominazione di Cervinia, che il Sindaco uscente voleva ribattezzare con l’originario toponimo occitano, pare si sia arenato per motivi economici.

…un piccolo Comune, si tratta di una spesa pressoché proibitiva. Tutto ciò non inficia la rilevanza politica della presa di posizione delle Autorità, tanto municipali quanto regionali. L’assimilazione forzata delle popolazioni alloglotte ed allogene non è sfoci…

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