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Risultati per “Prima guerra mondiale”

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Risulta fin troppo facile spaventare l’Occidente con le immagini dei Ceceni, arruolati da Putin, che festeggiano per la conquista di Mariupol.

…battere contro della gente accomunata con loro dalla lingua, dall’origine e dalla religione. Per giunta, la Russia non ha più combattuto nessuna guerra sul proprio territorio dal 1945: le campagne della Cecenia e dell’Afghanistan risultarono impopolari come qu…

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Il Papa ha presieduto il rito della Via Crucis, celebrato in un’Urbe più simile a quella di Giorgio De Chirico che a quella di Bartolomeo Pinelli.

…berale. Questa opzione venne in seguito sottoposta ad un lungo, necessario e sofferto processo di revisione ideologica, compiuto prima dai Socialisti, e poi anche dai Comunisti. Intanto, però, l’Italia aveva accumulato decenni di ritardo nell’elaborazione e ne…

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Il Papa ha presieduto il rito della Via Crucis, celebrato in un’Urbe più simile a quella di Giorgio De Chirico che a quella di Bartolomeo Pinelli.

…ffatto alla Resistenza, ma ha combattuto soltanto contro le zanzare – è giunto a negare il diritto all’autodifesa, e con questo priva di legittimità la stessa Guerra di Liberazione. Applicando il suo criterio, i nostri padri avrebbero dovuto aspettare soltanto…

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LETTERA APERTA AL PROFESOR MASSIMO CACCIARI

…enza del Vietnam: forse addirittura – per quanto possa sembrare incredibile – più ancora che nel Congresso degli Stati Uniti. Il Suo Partito di allora usò però la guerra di Indocina per evitare di fare i conti due problemi, destinati ad aggravarsi col passare …

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La Signora Ursula von der Leyen si è formata a Bruxelles, ...

… fossa comune senza nemmeno essere messi nelle casse da morto. Chi – come noi – ha esperienza di guerra, sa come le bare siano tra le prime cose che vengono a mancare in queste situazioni. Le due parti dell’Europa, quella agiata e cosmopolita dell’Ovest, e que…

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Il nostro Sindaco – malgrado i maliziosi dicano sia stato riformato per insufficienza toracica - sfoggia una insospettata preparazione militare, ed escogita l’arma assoluta che ci garantirà la Vittoria, consistente nel recarsi in ufficio e a scuola indossando gli abiti degli esploratori polari, i dirigenti di tutti i Paesi coalizzati contro Putin esitano ad impiegare l’arma dell’Apocalisse: che non è l’atomica, bensì l’embargo sul gas.

… posizione a favore dell’Ucraina? Ascolti il nostro modesto consiglio: mandi a combattere nel Donbass la falange dei tifosi della pallanuoto, ove potranno sfogare la propria aggressività. Non dimentichi – prima della partenza – di consegnare la bandiera di com…

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Gli analisti comparano l’attuale crisi in Ucraina con quella detta “dei missili a Cuba”, per quanto i ruoli risultino invertiti rispetto ad allora.

… Formosa. Gli Europei tornano dunque ad essere assediati, anche se la linea del fronte è più lontana di quanto lo fosse fino al 1989. Come durante la “guerra fredda” riprenderà comunque l’impiego delle “quinte colonne” infiltrate nell’Occidente, che non verran…

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Che nell'ambito del gruppo editoriale G.E.D.I. si facciano figli e figliastri, e che tra i figli figuri "La Stampa" di Torino (appartenente da ben più tempo alla famiglia Agnelli), mentre viene relegata tra i figliastri "La Repubblica", ormai destinata come "Il Secolo XIX" di Genova, a divenire una semplice edizione regionale, lo si sapeva da tempo, ma ne viene una ulteriore conferma dal fatto che soltanto su "La Stampa" siano apparsi sabato scorso due "paginoni" dedicati all'ultimatum (così lo definisce Anna Zafesova) intimato da Putin all'Occidente, del tutto ignorato invece da "La Repubblica". Questa gloriosa testata è ormai divenuta l'equivalente degli organi ufficiali di regime, dediti - come a suo tempo "Il Popolo d'Italia" e "La Pravda" - ad incensare i suoi dirigenti e le sue opere.

…- quale è diventata in sostanza dal 1989 - per ridivenire una potenza globale, e l'intero equilibrio mondiale ne risulterebbe modificato. Se la vecchia "guerra fredda" era una guerra di posizione, cui fece seguito una guerra di movimento, che ha fatto avanzare…

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Palmiro Togliatti si macchiò del torto storico di avere ridotto la tattica, a mero espediente elettoralistico. Il grande progetto gramsciano dell'egemonia ed il risultato di questo svilimento portò - dopo gli effimeri fasti degli Anni Settanta - al fallimento storico del suo partito. Se infatti l'egemonia consiste nella capacità di interpretare e rappresentare l'interesse generale, il compito di una forza politica non consiste nel fare la somma aritmetica dei motivi di malcontento, bensì nel compierne la sintesi. Che è mancata a livello nazionale, ma è invece riuscita in alcune realtà regionali, cioè in Emilia ed in Toscana. Dove il partito ex comunista che altrove si è ridotto alla rappresentanza dei dipendenti pubblici - e cioè dei garanti - ha assunto la guida dei ceti produttivi. E, di conseguenza, ha vinto le elezioni.

…amente diverse rispetto a quelle proprie del movimento dei lavoratori. I "no vax" e Draghi procedono entrambi verso uno scontro che conduce verso la rottura dei rapporti civili stabiliti nel dopoguerra. Landini ha scelto da che parte stare, ma non sembra minim…

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In occasione del Concilio di Firenze, il Patriarca di Costantinopoli mandò a rappresentarlo una delegazione smisurata, composta da centinaia di persone. Occorreva sostenere, nella discussione con i colleghi di Roma, il principale teologo bizantino, il futuro cardinale Bessarione. Era infatti in questione la famosa clausola del "Filioque". Soprattutto, però, già si percepiva come imminente la caduta della città "basilissa" nelle mani degli infedeli, e l'occasione risultava evidente per mettersi al sicuro in Occidente. Una volta sancita - ma non ratificata dai greci - l'unità con Roma, i visitatori che già fino allora erano stati mantenuti dal Papa e dai vescovi, ritennero per lo più conveniente rimanere in Italia.

…no stati mantenuti dal Papa e dai vescovi, ritennero per lo più conveniente rimanere in Italia. Per la prima volta, il consumo di un cibo da parte dei prelati ne originò la denominazione: l'arista di maiale, piatto tipico della cucina fiorentina (ottimo quello…

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Il Papa, quando si affaccia dalla finestra del suo appartamento per recitare l'Angelus al mezzogiorno della domenica, rivolge un saluto particolare ai vari gruppi di pellegrini presenti in piazza San Pietro. La loro rispettiva consistenza viene rivelata, a chi ascolta l'evento per radio, dal grido di giubilo con cui ciascuna comitiva risponde al saluto del Pontefice.

…re è nuovamente calato sull'Urbe, non è stato dunque più ricevuto in udienza privata dal Papa, ma si è ritrovato in Piazza San Pietro, mescolato con la bassa plebe. Bergoglio ci ha rimesso un panettone, ma provvederemo noi a risarcirlo prima di Natale. Sperand…

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La scelta del Presidente della Repubblica, laddove non viene rimessa al corpo elettorale, pone i "grandi elettori" davanti alla responsabilità di individuare la persona che per il suo prestigio risulta più adatta a svolgere le funzioni attribuite al massimo organo "di garanzia", cioè in sostanza il ruolo dell'arbitro, incaricato di vigilare sul rispetto della Costituzione da parte degli altri soggetti incaricati di esercitare il potere di imperio dello Stato.

…ada" deve essere costituita dai costruttori di queste infrastrutture. Le quali, essendo rimaste inutilizzate (il che poteva essere previsto anche prima dell'epidemia) hanno fatto prosperare soltanto alcuni avventurieri economici, finiti per giunta nei guai con…

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Lo spettacolo inscenato nell'aula del Senato dalla destra fa da "pendant" alle manifestazioni di cordoglio cui si è abbandonata la sinistra "radical chic" in seguito alla bocciatura del disegno di legge Zan: entrambe queste parti politiche hanno perduto la percezione di quanto avviene nel Paese reale. La destra non tiene conto di un dato che risulta dall'aritmetica: l'esito della votazione è stato causato dalla defezione dei renziani. Il cui capo non può certamente battere cassa nè dal principe ereditario dell'Arabia Saudita, nè da Putin e nello stesso tempo sostenere la causa degli omosessuali, poco stimati tanto a Riad quanto a Mosca. Soprattutto, però, il "rottamatore" si è reso conto di un dato della realtà che Letta, accecato dal suo astratto ideologismo, non può percepire: la società italiana, mentre lo Stato unitario cade per la terza volta sotto la croce, come Gesù Cristo sul Calvario, avendo trovato nella epidemia la sua nuova Caporetto, o il suo nuovo otto settembre, fa ricorso per mangiare alle mense della Charitas. Il che comporta la necessità di dare retta alle (giuste) esigenze della Chiesa. Le quali risultano oggi ben più modeste e ragionevoli tanto di quelle prospettate nel 1929 - quando la religione cattolica divenne quella "ufficiale" dello Stato - quanto di quelle avanzate nel 1948, allorchè la repubblica si trasformò in un regime clericale.

…sti - come Pillon - e gli anticlericali - come Zan - non ha più senso. Tanto più che entrambi sono dei sottoprodotti della Democrazia Cristiana del Veneto, l'uno approdato in "Forza Italia", l'altro prima nella Lega "separatista", poi nel partito "democratico"…

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La mia più importante esperienza professionale è legata al periodo di sedici anni che ho trascorso a partire dal 1989, nel Nicaragua, Paese che considero come la patria di adozione. Il rapporto con questa nazione venne stabilito per via di due ricerche concomitanti. Da parte mia, desideravo compiere una esperienza di studio e di lavoro in America Latina, cioè nella parte del mondo cosiddetto "in sviluppo" per me più accessibile, già conoscendo perfettamente la lingua spagnola; da parte sua l'allora presidente della Corte Suprema di Giustizia, il professor Alejandro Serrano Caldera, essendo stato in precedenza ambasciatore in Francia, stava ricercando un giurista specializzato nel diritto pubblico disposto a farsi carico della formazione del personale amministrativo e della elaborazione della legislazione in questa materia, di cui il Nicaragua era carente.

…esta materia, permettendo quanto meno di fissare i criteri fondamentali in merito alla emanazione dell'atto amministrativo. Qui mi resi conto di una prima contraddizione tra i principi dichiarati nella Costituzione emanata dai sandinisti e la pratica giuridica…

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E' capitato a molte persone di sbagliare clamorosamente una previsione, specie per essersi fidate del solito "monsignore del Vaticano". Il quale a Roma viene sempre citato, anche se più a sproposito che a proposito. Tale riferimento conferisce tuttavia autorità a quanto si dice, per quanto si tratti spesso di scemenze. Se infatti si afferma: "sul Monte Soratte sono sbarcati gli extraterrestri", si può essere presi per dei mentecatti. Se invece si proclama: "un monsignore del Vaticano (di cui non si riferisce però mai il nome, nè la qualifica) mi ha detto che sul Monte Soratte sono sbarcati gli extraterrestri", ciò conferisce un'aura di autorevolezza alla fandonia.

…ttamente dove si trovava. La platea si era riempita di studenti, venuti presumibilmente per contestare. Moro non si riferì ai problemi contingenti, e parlò a braccio, improvvisando, dell'Italia, del mondo, e anche della Chiesa. L'uditorio, dapprima diffidente,…

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La stampa italiana - guidata da "La Repubblica" - si compiace nel constatare la discrepanza tra il Papa ed Orban, che risulta in effetti evidente, tale che nessuno dei due - quando anche volesse nasconderla - sarebbe in grado di farlo.

…on già nell'Europa orientale, bensì in Occidente. Che deve accettare la prospettiva di una società multiculturale se non vuole trovarsi a combattere - ed a perdere - una guerra contro il sud del mondo. Quella in Afghanistan è già stata perduta. Con la consegue…

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Il movimento indipendentista siciliano, del quale abbiamo avuto occasione di commentare il convegno di studi celebrato alcune settimane or sono, ha ora prodotto un documento analitico e programmatico, consultabile su internet. Il che ci permette - avendolo letto - di esprimerne una valutazione.

…petto alla pratica assistenziale adottata dallo Stato italiano a partire dalla fine della guerra. Il commissariamento della politica, determinato dalla costituzione dell'attuale Governo, lo esime dalla necessità di procurarsi un consenso elettorale. Fino ad or…

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Quando il Dalai Lama dovette lasciare nel 1959 il suo Paese, iniziando un esilio che dura ancora oggi, egli perse il Tibet, ma guadagnò il mondo. "Sua Santità", o meglio "Sua Essenza" - come viene chiamato dai seguaci - si propose allora di mantenere viva la causa della sopravvivenza e della indipendenza, ma per raggiungere questo obiettivo - proiettato in un futuro che appariva via via sempre più remoto - occorrevano grandi risorse economiche.

…o fatto lo stesso nel caso degli alberi di amarene con cui si produce il famoso maraschino di Zara, da dove erano stati espulsi dopo la guerra. Ora le coltivazioni si trovano sui Colli Euganei. Mentre però in questo caso l'operazione riguardava una sola pianta…

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Abbiamo letto con molta attenzione l'intervista rilasciata lunedì scorso a "La Repubblica" dal sindaco Nardella di Firenze, il quale si pone alla guida tanto della società civile della sua città quanto dei colleghi di tutta Italia nell'opera di accoglienza e di assistenza in favore dei profughi afgani.

… Italia nell'opera di accoglienza e di assistenza in favore dei profughi afgani. La prima riflessione che ci sentiamo di formulare sul suo contenuto riguarda il fatto che la politica - come la vita - offre sempre nuove occasioni. Chi le sa cogliere va avanti, …

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Nella sua bella rubrica della domenica mattina su “Radio Radicale”, Giuseppe Di Leo ha riferito l’analisi prodotta su “Le Figaro” da un noto “maitre à penser” d’Oltralpe in merito alla crisi culturale e spirituale dell’Occidente.

…pa che nasce cattolico liberale, ma è anche colui che propone solennemente ai Musulmani di stipulare una alleanza. Questa sua mossa, compiuta prima in Egitto e poi in Iraq, nei riguardi tanto dei Sunniti quanto degli Sciiti, risulta dettata dalle stesse motiva…

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