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Risultati per “politica imperiese”

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Ritorniamo ancora una volta sull'argomento del discorso tenuto da Draghi davanti alle Camere, e sull'analisi che ne ha fatto il professor Cacciari su "La Stampa".

… democrazia in Italia, ma vi è anche chi si propone apertamente di destabilizzare il nostro Paese. Se valutiano la situazione politica quale risulta dopo il dibattito sulla fiducia, vediamo da una parte che Draghi non ha escluso nessuno, ma c'è chi ha deciso d…

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Riferiamo il contenuto di due distinte conversazioni con altrettanti amici personali, rappresentanti della Generalità di Catalogna ed impegnati nella causa della sua indipendenza, con i quali abbiamo avuto l'onore di condividere i momenti convulsi del referendum popolare per l'autodeterminazione. Non possiamo rivelare l'identità di questi dirigenti, e questo dà la misura della grave situazione in cui si trovano i patrioti della grande regione iberica, cui li uniscono tanti vincoli storici e culturali, nonchè la comunanza - in prospettiva storica - delle aspirazioni.

…cidentale. Come avvenne nel 1989 nell'Europa orientale. In attesa di quel momento, si può praticare soltanto la resilienza, preservando nella metapolitica la propria identità. La Catalogna non sarà ispanizzata, come non vennero russificate le nazioni dell'Est.…

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La Catalogna ha votato per l'indipendenza. Il principio di autodeterminazione è un istituto giuridico introdotto nel diritto internazionale con la carta delle Nazioni Unite, approvata nel 1945, quando i rappresentanti di quarantanove Stati indipendenti (oggi sono diventati duecentosette), riuniti a San Francisco si proposero di evitare che in futuro la libertà dei popoli, calpestata durante la guerra dal fascismo italiano, dal nazismo tedesco e dal militarismo giapponese, venisse ancora negata.

…one, ed anzi può avvantaggiarsi per la tendenza attuale. Oggi, infatti, ci si considera e ci si proclama catalani ed europei, siciliani ed auropei, bavaresi ed europei, e così via. La metapolitica precede sempre la politica, e la determina. Nessuno lo sa megli…

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C'è un proverbio anglosassone che certamente il professor Draghi conosce, avendo assimilato la cultura di quel mondo: "tu non puoi ritornare a casa". In effetti, quando si ritorna, la casa può essere ancora la stessa, ma nel tempo in cui non vi abbiamo abitato, siamo cambiati noi.

… e con la costruzione di istituzioni rappresentative. In prospettiva storica, si deve portare la democrazia in Cina, e non portare in Italia la polizia politica cinese. Questa è una opinione degna del massimo rispetto, ma che è costata a Conte la Presidenza de…

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Carlo Azeglio Ciampi, quando ospitava al Quirinale un Capo di Stato estero, aveva l'abitudine di accompagnarlo sul "torrino", dove sventola la bandiera nazionale quando il Presidente della Repubblica si trova in sede. Dopo avere fatto contemplare il panorama, che pare sia migliore di quello offerto a chi si affaccia sul Pincio o sul Gianicolo, indicava la cupola di San Pietro e diceva al collega che dalla sua sede ufficiale non si poteva certamente scorgere il territorio di uno Stato estero (salvo nel caso del Principato di Monaco), nè tanto meno una capitale straniera. La conclusione consisteva in un implicito riconoscimento della difficoltà del ruolo conferito al nostro Presidente della Repubblica. Qualcuno misura questa difficoltà in base alla cosiddetta "larghezza del Tevere".

…evere". Ciampi era un cattolico praticante, ma apparteneva orgogliosamente alla tradizione politica della sinistra liberale. L'unica formazione in cui aveva militato era stato, in gioventù, il Partito d'Azione. A questa stessa scuola ha detto di rifarsi Mario …

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Il professor Alberto Melloni ha riferito su "La Repubblica", formulando il suo commento, in merito al provvedimento disciplinare inflitto a padre Enzo Bianchi, il quale è stato trasferito a San Gimignano, dove la sua nuova residenza non potrà manifestare nessun riferimento, nè alla denominazione, nè addirittura alla segnaletica, al monastero di Bose. L'ex priore subisce dunque una sorta esproprio del marchio di origine, che gli apparterrebbe se non fosse vincolato dal voto di povertà.

L'ex priore subisce dunque una sorta esproprio del marchio di origine, che gli apparterrebbe se non fosse vincolato dal voto di povertà. Si vuole evidentemente impedire che il suo nuovo cenobio venga considerato appartenente alla stessa congregazione di cui fa…

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Noi non abbiamo mai conosciuto personalmente il professor Mario Draghi, ma vi è un elemento della sua biografia che ce lo fa sentire vicino.

…ttavia, il segretario incorso in questa "gaffe" ritiene che il boia di Belgrado abbia fatto bene ad "uccidere settemila fascisti". Il Machiavelli insegna che la politica e la morale sono distinte, ed è dunque l'errore politico che - come diceva Mirabeau - è pe…

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Il grande Andrea Doria venne insignito dalla Repubblica di Genova - i cui cittadini sono altrettanto parchi nell'esprimersi quanto lo sono (proverbialmente) nell'amministrare le loro risorse economiche - con il titolo onorifico di "padre della patria". Il motivo di tale riconoscimento consistette nel fatto che "l'Ammiraglio" (questo era l'altro suo titolo) aveva preservato l'indipendenza del nostro glorioso stato regionale nel corso del Cinquecento, secolo in cui l'Italia passò dal predominio francese a quello spagnolo. Anche se, in realtà, la "Dominante" transitò da un sostanziale vassallaggio ad un altro. L'indipendenza venne comunque mantenuta, e questo non era per nulla scontato, come dimostra il fatto che il ducato di Milano la perse, entrando a far parte dei domini della corona di Spagna.

Il motivo di tale riconoscimento consistette nel fatto che "l'Ammiraglio" (questo era l'altro suo titolo) aveva preservato l'indipendenza del nostro glorioso stato regionale nel corso del Cinquecento, secolo in cui l'Italia passò dal predominio francese a quel…

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Nessuno, più di chi ha vissuto lungamente all'estero, in situazioni di grande pericolo e disagio, sa che cosa significa la dignità e l'onore del proprio Paese, e può dunque capire il dolore causato dal vederlo ridotto al rango di una semicolonia della Cina, prostituito per giunta a personaggi del livello di un Conte, di un Casalino, di un Arcuri o di un Benotti.

… per la vittoria dell'Austria; nè si rinnovi la condanna di chi scelse di unirsi con altri italiani, di diversa appartenza politica, nella causa della liberazione. A Paolo Celi consigliamo di non fare il furbo. Questo signore ha rotto l'unità della comunità it…

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I giornali dedicano pagine e pagine alla crisi di governo. Chi - come noi - è più anziano, ricorda bene situazioni analoghe negli anni del primo centro-sinistra. Le tensioni, in quel tempo, si producevano tra le due anime della coalizione, una delle quali - composta dai socialisti e dai democristiani di sinistra - propugnava delle riforme più radicali, mentre l'altra si opponeva. La destra agiva dal canto suo come una corrente esterna di questa tendenza presente nella coalizione, e attraverso il terrorismo economico tentava - con successo - di sabotare l'unico tentativo serio di riformare l'Italia seguendo un disegno omogeneo e coerente: quello proprio della sinistra liberaldemocratica e cattolica. La battaglia decisiva fu sulla legge edilizia, ed il fatto di non essere riusciti a svincolare in linea di principio il diritto di edificare da quello di proprietà sul suolo ebbe come conseguenza non soltanto la distruzione del paesaggio italiano, ma soprattutto uno sviluppo urbanistico che prescindeva dalla corrispondente e necessaria espansione dei servizi sociali. L'errore commesso dai dirigenti comunisti fu quello di opporsi "in toto" a quel tentativo riformista. Se i seguaci di Togliatti avessero agito - analogamente alla destra - come corrente esterna della maggioranza, equilibrando la spinta conservatrice che veniva dalla parte opposta, i risultati di quella stagione sarebbero stati meno deludenti.

…nto il prezzo da pagare per ottenere qualche voto in più al Senato. Senza però che quanti sono disposti ad offrirlo esprima l'ombra di una cultura politica, e soprattutto senza che costoro portino con sè una rappresentanza degli interessi propri di qualche sog…

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I giornali dedicano pagine e pagine alla crisi di governo. Chi - come noi - è più anziano, ricorda bene situazioni analoghe negli anni del primo centro-sinistra. Le tensioni, in quel tempo, si producevano tra le due anime della coalizione, una delle quali - composta dai socialisti e dai democristiani di sinistra - propugnava delle riforme più radicali, mentre l'altra si opponeva. La destra agiva dal canto suo come una corrente esterna di questa tendenza presente nella coalizione, e attraverso il terrorismo economico tentava - con successo - di sabotare l'unico tentativo serio di riformare l'Italia seguendo un disegno omogeneo e coerente: quello proprio della sinistra liberaldemocratica e cattolica. La battaglia decisiva fu sulla legge edilizia, ed il fatto di non essere riusciti a svincolare in linea di principio il diritto di edificare da quello di proprietà sul suolo ebbe come conseguenza non soltanto la distruzione del paesaggio italiano, ma soprattutto uno sviluppo urbanistico che prescindeva dalla corrispondente e necessaria espansione dei servizi sociali. L'errore commesso dai dirigenti comunisti fu quello di opporsi "in toto" a quel tentativo riformista. Se i seguaci di Togliatti avessero agito - analogamente alla destra - come corrente esterna della maggioranza, equilibrando la spinta conservatrice che veniva dalla parte opposta, i risultati di quella stagione sarebbero stati meno deludenti.

…nto il prezzo da pagare per ottenere qualche voto in più al Senato. Senza però che quanti sono disposti ad offrirlo esprima l'ombra di una cultura politica, e soprattutto senza che costoro portino con sè una rappresentanza degli interessi propri di qualche sog…

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Monsignor Viganò è ritornato alla carica, sviluppando un ragionamento che - come si diceva un tempo - non fa una grinza: poichè Trump è stato defenestrato mediante un broglio elettorale, anche Bergoglio è stato designato con lo stesso sistema. Poichè però intanto si è riunito il conclave in quanto il suo predecessore si era dimesso, anche questo avvenimento è stato frutto di un complotto ordito dalla "deep church" (definizione coniata in analogia con il "deep state").

…a quale confessione religiosa appartenessimo, ma come se si trattasse di un dettaglio di poca importanza. Padre Fanzaga è, in politica, un seguace di Salvini. Ciò contraddice le critiche da lui rivolte a tutte le forme - vere o presunte - di sincretismo. Il "c…

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Gli intellettuali napoletani che avevano costituito nel 1799 la "Repubblica partenopea" finirono giustiziati sommariamente dai "lazzari", cioè da quegli stessi popolani di cui si proponevano di migliorare la condizione sociale.

…rava ai valori rappresentati dalla figura leggendaria del suo fondatore. Ciò fu possibile in quanto la politica non era più passione, bensì ragione. La passione, tuttavia, era risultata necessaria fino a quel momento per mantenere la coesione di una comunità. …

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Il cardinale Crescenzio Sepe è uomo molto legato alle sue radici a Carinaro, paese dell'agro aversano che gli ha dato i natali, ha finanziato il restauro della chiesa parrocchiale, dove campeggia una lapide marmorea che va dal pavimento fino alla volta, dedicata a ricordare la munificenza dell'illustre concittadino.

…cardinale di dedicherà probabilmente, una volta in pensione, a collaborare con il suo "re", come il duca viene acclamato dalle plebi del meridione. La fede e la politica si intrecciano in modo inestricabile. Spiace tuttavia constatare come uno studioso autorev…

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Per quanto possa sembrare strano, la notizia che meglio fa "pendant" a quella della rottura della maggioranza da cui era sostenuto il Governo italiano, e che innesca una crisi istituzionale già da molto tempo in incubazione, viene dal Texas: lo "Stato della stella solitaria", l'unico dell'Unione che cita espressamente nella propria costituzione il diritto alla secessione, ha iniziato la procedura per dare attuazione a questa facoltà: "cuius regio, eius religio". Al tempo dei nostri studi di storia, questa massima - codificata ed attuata con il Trattato di Westfalia - ci veniva additata dai vecchi maestri come "summum jus, summa iniuria". I professori dei nostri tempi, anche se nati nel nuovo secolo, avevano respirato l'Ottocento, e per loro tutto quanto poteva mettere in discussione l'unità nazionale suonava come una bestemmia. Sarebbe però bastato riflettere sulle conseguenze della pace stipulata nel 1648 per capire come la realizzazione di quel motto avesse rappresentato un male minore rispetto ai reciproci massacri perpetrati tra cattolici e protestanti, specialmente in Germania. Se oggi le due fedi vi convivono senza problemi, è perchè con il tempo si sono affermate delle identità diverse da quella religiosa.

…tico ed istituzionale a quella parte della nazione in cui ci riconosciamo. Salvini non si era dimostrato all'altezza del compito, non conoscendo nè la scienza politica, nè il diritto pubblico, nè la buona educazione. Per giunta, la difesa della nostra identità…

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Tra le tante leggende "metropolitane" di Roma, vi è quella detta della "maledizione del Quirinale". La sua origine risale al Venti Settembre. Che il palazzo di "Montecavallo" fosse già ipotecato dai piemontesi, era così risaputo da indurre le autorità del Vaticano a svuotarlo di tutto quanto poteva essere portato via. Nei giorni che trascorsero tra la fine disastrosa di Napoleone III a Sedan e l'apertura della Breccia di Porta Pia, una processione di carri trasportò tutti gli arredi della reggia pontificia nei sacri palazzi di Oltretevere.

…olini aveva il compito di inserire le masse nello Stato. Conte deve invece traghettare l'Italia nel Terzo Mondo. L'uno era refrattario al liberalismo, l'altro è estraneo alla cultura politica occidentale. Nessuno dei due conosce una lingua straniera. Cavour pa…

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La rottura, ormai consumata, tra i democratici ed i renziani esprime un dissidio ideologico profondo ed insanabile come quello che a suo tempo contrappose i fascisti e gli antifascisti, i socialcomunisti ed i fautori dell'Occidente. Zingaretti taccia di irresponsabilità i suoi ex compagni di partito in quanto - a suo dire - essi aggravano la crisi economica scoraggiando gli investimenti in Italia con la destabilizzazione indotta dalla crisi di governo.

Zingaretti taccia di irresponsabilità i suoi ex compagni di partito in quanto - a suo dire - essi aggravano la crisi economica scoraggiando gli investimenti in Italia con la destabilizzazione indotta dalla crisi di governo. Proviamo a metterci dal punto di vit…

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Il professor Galli Della Loggia è intervenuto con un articolo sul "Corriere della Sera" nel dibattito riguardante l'attuale pontificato. Lo scritto dell'illustre studioso contiene due distinte affermazioni, l'una delle quali smentisce implicitamente l'altra.

…rispondere la giusta mercede agli operai, ma nello stesso tempo condannava l'uso degli strumenti di lotta praticati dalla loro rappresentanza politica e sindacale, in particolare lo sciopero. Ciò spiega perchè a lungo si è affermata una sostanziale identificaz…

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