Probabilmente, il tentativo, esperito da Conte, di costituire una dittatura personale si può considerare fallito. Con le dimissioni delle due ministre renziane, la crisi di Governo è aperta, anche se per formalizzarla il Presidente del Consiglio volesse - come è sua facoltà - provocare un dibattito ed un voto del Parlamento. E' tuttavia escluso che qualche transfuga, comprato da Casalino supplisca ai voti venuti meno alla maggioranza. Il già potentissimo Tigellino di Conte si è ormai ridotto a fare il sensale in quel parco buoi cui il suo padrone ha ridotto le Camere. Se anche fossero stati comprati dei senatori, l'obbligo costituzionale delle dimissioni sarebbe valso comunque, non esistendo più la maggioranza sulla quale il Governo si era costituito.
Probabilmente, il tentativo, esperito da Conte, di costituire una dittatura personale si può considerare fallito. Con le dimissioni delle due ministre renziane, la crisi di Governo è aperta, anche se per formalizzarla il Presidente del Consiglio volesse - come…
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