Non abbiamo nessuna intenzione di unirci al coro, ogni giorno più ampio e robusto, di quegli Italiani che – non sentendosi più tali – esultano per il male dei loro (ex?) compatrioti.
Non abbiamo nessuna intenzione di unirci al coro, ogni giorno più ampio e robusto, di quegli Italiani che – non sentendosi più tali – esultano per il male dei loro (ex?) compatrioti. Quanto ci preme sottolineare non è certamente una asserita inferiorità, né ta…
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