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Risultati per “Europa”

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Noi non sappiamo se i collaboratori del Dalai Lama gli trasmettono quotidianamente una rassegna della stampa internazionale, né tanto meno se essa include dei giornali italiani.

… degli ambasciatori. Lo studioso americano di origine rumena e grande conoscitore dell’Europa (compresa l’Italia, di cui parla perfettamente la lingua), non poteva essere più franco, anzi più brutale: “la guerra fredda – dice – è già in corso. Tra i servizi se…

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Non è usuale che un alto ufficiale delle forze armate degli Stati Uniti si pronunzi pubblicamente su temi politici, a maggior ragione se sono riferiti alla situazione di un paese straniero.

…mmiraglio conclude affermando che “la Nato non può più ignorare le attività cinesi in Europa: iniziative come il 5G, il cavallo di Troia, l’acquisto di infrastrutture portuali e il piano della via della seta”. Tenuto conto del fatto che l’alto ufficiale viene …

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I più recenti studi di geo strategia, come l'ottimo saggio del Direttore de “La Stampa” Maurizio Molinari, constatano la condizione di isolamento in cui si trovano le democrazie liberali dell'Occidente.

…dirigente comunista cinese Mao Tse-tung – definirono contemporaneamente e concordemente l'Europa come “un piccolo promontorio dell'Asia”. Questo nostro spazio, così ristretto fisicamente, ha tuttavia finito per dominare nel corso degli ultimi due secoli il res…

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Il Capitolo dell’Ordine dei Templari del Principato di Monaco si è celebrato solennemente il 7 dicembre scorso presso un albergo di Montecarlo.

…ncia, dall’Italia, del mondo germanico, ma soprattutto dalla Russia e dagli altri Paesi dell’Europa Orientale, specialmente quelli di fede ortodossa. Questo aspetto dell’incontro è forse il più meritevole di attenzione, sia per il suo significato spirituale, s…

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Bannon, Trump e il Papa: rischio scisma e nuova destra europea

Il commento più pertinente in merito al pubblico diverbio di Trump con il Papa è venuto da “Steve” Bannon, cioè da colui che, per conto del suo Presidente, cura i rapporti con la Chiesa cattolica. Nel momento in cui scriviamo, ignoriamo ancora se l’uomo di Was…

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Pertinenza 26
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Nel precedente articolo, abbiamo considerato come l’unica ispirazione della politica occidentale e delle strategie con cui si cerca di vincere – o quanto meno di non perdere – le guerre in corso, venga fornita dagli Israeliti.

I motivi per cui un imputato in attesa di giudizio può essere privato della libertà personale sono notoriamente tre: il pericolo di fuga, il pericolo di inquinamento delle prove ed infine quello della reiterazione dei reati per cui questo soggetto è stato sott…

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Succede a volte che anche i più brillanti analisti, capaci di cogliere ogni aspetto della situazione presente di una zona del mondo, non riescano però ad inquadrarla correttamente nei suoi precedenti storici.

La coalizione che venne composta per l’occasione per iniziativa del papa Pio V Ghisleri era costituita dalla Spagna, da Venezia e da Genova, con l’aggiunta del Regno di Napoli, dello Stato Pontificio, dell’Ordine di Malta e del Piemonte, che inviò tre galere d…

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L’Italia, in base a quanto stipulato dalla Von der Leyen con Trump, dovrà pagare agli Stati Uniti una cifra annuale che, secondo i calcoli più attendibili, viene stimata in sessanta miliardi di euro. Qualcuno dice settanta, mentre i più ottimisti ne calcolano soltanto trenta. Che comunque non abbiamo. Tutto questo denaro costituirà il corrispettivo delle materie prime energetiche e delle forniture di armi che ci siamo impegnati ad acquistare dall’America, naturalmente insieme con tutti gli altri Stati dell’Unione Europea. La Von der Leyen aveva tanta fretta di stipulare questo atto di diritto internazionale da dimenticare che le relative norme ne impongono la redazione per iscritto. Proponiamo alla Presidente della Commissione di Bruxelles un gemellaggio con il nostro Sindaco, il quale ha destituito in forma verbale una funzionaria del Comune, senza curarsi del fatto che, fin dal Codice di Hammurabi, gli atti di diritto pubblico vengono emanati in forma scritta. Soprattutto per evitare discrepanze non solo sull’interpretazione, ma addirittura su quanto effettivamente dispongono. Quanto non è stato chiarito e dettagliato su un campo da golf in Scozia verrà dunque stabilito unilateralmente dalla parte statunitense. La situazione, come si è rivelata domenica scorsa, ripropone gli effetti di un rapporto di forze tra le due sponde dell’Atlantico che gioca disastrosamente a nostro sfavore. Tre le circostanze gravi: La Von der Leyen ha pattuito clausole che esulano dalla competenza dell’Unione, essendo riservate ai singoli Stati. Non le era stato conferito alcun mandato ben definito e condizionato. Non essendosi precisati i limiti del mandato, non può essere rimproverata per averli superati. Al danno economico dell’acquisto obbligatorio da mercato americano si aggiungono: dazi al 15% (o superiori) su prodotti strategici come l’acciaio; crollo dell’industria bellica europea, e in particolare italiana, con licenziamenti e perdita di investimenti. L’acquisto di armi all’estero non genera alcuna ricaduta economica positiva, ma aggrava il deficit pubblico in un contesto di recessione, aggravato dal fallimento della stagione turistica. Von der Leyen, cresciuta a Bruxelles e “funzionaria UE dalla nascita”, succede degnamente a presidenti come Van Rompuy o Juncker. Da lei non ci si poteva attendere resistenza a Trump, né dignità istituzionale. L’opposizione accusa la Meloni di aver favorito la capitolazione europea, sostenendo la “solidarietà atlantica” anziché una minaccia di guerra dei dazi. La firma dell’accordo, forse motivata dall’urgenza di ricevere gas USA a credito per l’inverno, vincola l’Italia a spese certe e pesanti. Occorre convocare la Meloni in Parlamento per due domande: Quanto dovremo pagare? Con quali coperture? Escluso un aumento fiscale, resteranno solo tagli: scuole, ospedali, servizi pubblici. La Presidente del Consiglio, favorita da questa crisi, può instaurare un regime repressivo, giustificandolo come “economia di guerra”. Ma non chiarisce né il nemico, né la causa reale. Se c’è una vera causa nazionale, va affrontata con unità nazionale; se non c’è, il Governo non può esigere sacrifici. La Meloni, però, sembra puntare più a regolare conti con gli avversari che a salvare il Paese. Stessa logica del nostro Sindaco: dividere gli oppositori tra chi comprare con incarichi e chi criminalizzare, accusandoli di minacce e atti vandalici, fino a coinvolgere i servizi segreti.

L’Italia, in base a quanto stipulato dalla Von der Leyen con Trump, dovrà pagare agli Stati Uniti una cifra annuale che, secondo i calcoli più attendibili, viene stimata in sessanta miliardi di euro. Qualcuno dice settanta, mentre i più ottimisti ne calcolano …

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I partiti della opposizione di destra hanno richiesto formalmente al governo italiano di prendere posizione in favore dell’opposizione bielorussa, conformandosi con la posizione assunta dall’Unione Europea, che considera falso il risultato elettorale proclamato in quel paese.

…in queste ore con la Sicilia. Ogni stato – anche il più scalcinato – si oppone però al secessionismo fino alla morte. La morte dello stato unitario verrà però soltanto quando cadranno tutte le compagini nazionali dell’Europa occidentale. Nel frattempo, Conte p…

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D’Alema, Agnelli e Kissinger: le radici della crisi politica italiana

…ulta casuale che il “tycoon” si sia adoperato per portare a Palazzo Chigi la Signora della Garbatella. Né che il Presidente si adoperi oggi affinché vi rimanga. Potendo usarla come una sorta di cavallo di Troia inserito in un’Europa che ancora si mantiene fede…

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Geopolitica, Fede e Identità: il ruolo del Papa tra guerra e morale

…to e l’eterogeneità dei soggetti coinvolti – non si dimentichi che le vicende dell’età moderna hanno ulteriormente differenziato i popoli cristiani d’Europa – il comune denominatore si può trovare soltanto nelle grandi Verità della Fede. Il che significa depur…

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Crisi energetica, politica e consenso: analisi critica

La Lega ha già iniziato una campagna volta a presentare l’imminente ed inevitabile razionamento del combustibile come una iniqua imposizione dell’Unione Europea. Quando Bruxelles elargisce ai nostri enti locali i soldi del “P.N.R.”, puntualmente utilizzati per…

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Galeazzo Ciano testimonia nel suo Diario di come il Duce si vantasse di avere voluto la riforestazione degli Appennini, destinata – a suo dire – non già a ristabilire gli equilibri ecologici, bensì ad abbassare la temperatura in Italia.

…ndo galiziano – ripristinò il culto, culminate nel Giacobeo. Il Cammino fu riaperto dai primi Governi democratici, per portare in Spagna la gioventù di tutta Europa, e così rompere lo isolamento culturale. Inutile aggiungere che questa via attraversa i paesagg…

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Lo Stato italiano assomiglia a quegli abitanti delle metropoli del Terzo Mondo che ogni mattina, al risveglio, devono inventarsi qualcosa per sbarcare il lunario. Essendo naturalmente privi di una fonte di entrate regolare, sono dediti dunque ai cosiddetti “lavori irregolari”: per cui si affannano intorno ai semafori, intenti a vendere giornali, bibite e generi alimentari. Nel giro di pochi giorni, i leghisti hanno dapprima annunciato un aumento dei pedaggi autostradali, per poi smentirlo nel giro di poche ore. Pretendendo per giunta che i cittadini fossero grati per aver loro evitato una maggiore spesa. Deliberata, guarda caso, proprio dai seguaci di Salvini. Un altro ex separatista, cioè Giorgetti, ha parlato davanti alla platea degli assicuratori, incaricandoli di redigere essi stessi la nuova legge regolatrice della loro attività. L’esecutivo rinuncia dunque a mediare tra gli interessi degli erogatori del servizio e i suoi utenti: i venditori di polizze avendogli conferito il proprio suffragio. Il ministro ha però lamentato che i titolari di agenzie di assicurazioni, dovendo indirizzare i clienti verso investimenti che preservino e possibilmente incrementino i loro risparmi, consiglino l’acquisto di buoni del tesoro tedeschi. Ritenendoli naturalmente più sicuri di quelli italiani. Se gli assicurati faranno rientrare in patria il proprio denaro, comprando viceversa dei titoli del tesoro nazionale, il governo chiuderà in cambio tutti e due gli occhi sulle loro evasioni fiscali. Un altro esponente dell’esecutivo ha infine prospettato che l’iscrizione alla mutua malattie sia considerata obbligatoria e a pagamento. Poiché però molti cittadini non sono in grado di sopportare questa spesa, verrà piuttosto istituito un onere. A chi sarà portato in ospedale – anche se in stato di incoscienza – verrà chiesto di esibire la polizza di assicurazione contro le malattie. Come avviene negli Stati Uniti d’America. Qualora non la possegga, gli verranno rifiutate le cure. I poveri disgraziati continueranno di conseguenza a non pagare, condannandosi a morte qualora si ammalino. I più ricchi preferiranno invece contrarre un’assicurazione privata, che permetterà loro di essere curati nelle cliniche di lusso. Non si calcola né l’aumento di prezzo delle merci trasportate “su ruota”, né il danno sociale – che ha logicamente il suo costo economico – derivante dall’aumento delle morbilità: per non parlare delle conseguenze causate dalle malattie sulle attività lavorative. L’importante è trovare quattro soldi per tirare a campare. Facendo fronte alla spesa corrente. Vale a dire mantenendo l’esercito composto dai dipendenti dello Stato e degli altri enti pubblici, nonché dai pensionati detti “di lusso”. Cui si deve aggiungere la truppa di complemento composta dai finti liberi professionisti che in realtà sono tali solo formalmente. In quanto lavorano soltanto per le amministrazioni pubbliche. Come i solerti avvocati cui si rivolge il nostro sindaco quando sta per intraprendere una manovra spericolata, e si tutela con un “parere” che naturalmente attesta in anticipo la liceità e la legittimità del suo operato. Non essendo però vincolante per l’autorità giudiziaria. Un altro espediente consiste nel destinare alla spesa corrente i fondi elargiti dall’Unione Europea per altri fini. I gerarchi di Bruxelles si sono però tutelati da tale abuso, facendo sottoscrivere a tutti gli Stati membri dell’Unione un trattato che riconosce la competenza della Procura Europea per i reati di cui l’Unione risulta parte lesa. Sarà dunque difficile fermare l’azione penale già promossa contro il nostro sindaco. Il fatto che ciò sia avvenuto all’insaputa della persona riguardata non è influente. L’indagato viene infatti avvertito quando si compie il primo adempimento processuale che richiede la partecipazione sua o dei suoi difensori. Il primo cittadino passò alla storia quando gli venne regalato un immobile “a sua insaputa”. Le donazioni di tali beni esigono l’accettazione di chi le riceve, che deve esprimerla mediante un atto notarile. L’inconsapevolezza di quanto avvenuto non era dunque sostenibile. Dulcis in fundo, le cronache ci informano che i componenti del Consiglio di Amministrazione della “Rivieracqua” richiedono un aumento dei loro emolumenti, tale da equipararli agli omologhi delle società a capitale privato. Malgrado la norma di legge che stabilisce un “tetto” per tali compensi. I poveri utenti penseranno naturalmente che gli aumenti delle tariffe non vengano impiegati per tappare i buchi nei tubi dell’acquedotto, bensì per ingrassare questi signori. L’ingresso di soci privati fu salutato come un evento foriero di nuovi investimenti, che però non si sono mai visti. In realtà, questa operazione avvenne in parallelo con un’altra, cioè la trasformazione in azioni dei crediti vantati dal Comune di Imperia nei confronti della vecchia azienda erogatrice. Lo stesso trattamento non venne però disposto per gli altri comuni, anch’essi creditori. I quali videro invece azzerato il proprio credito. Sommando le azioni di cui è titolare il Comune di Imperia e quelle acquistate dai privati, provenienti dal lontano Molise, la maggioranza assoluta nell’assemblea dei soci fu così garantita alla componente “bassotta”. Che procederà ora all’aumento dei compensi pagati ai propri e agli altrui rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione. Rischiando tutt’al più delle osservazioni da parte della Corte dei Conti. Tale organo può rifiutare la registrazione di un atto emanato da un ente pubblico. Esso non può viceversa impedire che produca i suoi effetti giuridici un atto compiuto da un soggetto di diritto privato. Rimane soltanto la possibilità che la magistratura inquirente rilevi in tale comportamento un profilo penale. Se un privato entra nella gestione di un servizio pubblico, si sente inevitabilmente puzza di bruciato. L’erogazione di tali servizi non deve infatti essere finalizzata a realizzare un guadagno. Come è invece perfettamente lecito e naturale nelle normali attività imprenditoriali. Naturalmente, gli amministratori devono evitare il dissesto dei soggetti erogatori. Se però essi sono motivati a entrare nel “business” dalla ricerca di un profitto, finiscono o per trascurare la quantità e la qualità delle prestazioni, o addirittura per cadere nell’illecito, pur di realizzare un guadagno. La vicenda di “Rivieracqua” conferma puntualmente questa regola. Peccato che non se ne siano accorti i rappresentanti dell’opposizione, espressi dai comuni amministrati dalla sinistra. La quale dovrebbe tutelare gli interessi dei cosiddetti “ceti popolari”. Cui però non appartengono i rappresentanti della grande proprietà edilizia, né gli altrettanto grandi commercialisti. I quali detengono la “leadership” di tale parte politica in sede locale.

Lo Stato italiano assomiglia a quegli abitanti delle metropoli del Terzo Mondo che ogni mattina, al risveglio, devono inventarsi qualcosa per sbarcare il lunario. Essendo naturalmente privi di una fonte di entrate regolare, sono dediti dunque ai cosiddetti “la…

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Almeno una delle sanzioni decretate dall’Unione Europea contro la Russia si è già dimostrata completamente inefficace: quando si è provveduto a bloccare i conti correnti bancari aperti in Occidente dai cosiddetti “oligarchi”, si è constatato che non c’era più neache un centesimo.

Almeno una delle sanzioni decretate dall’Unione Europea contro la Russia si è già dimostrata completamente inefficace: quando si è provveduto a bloccare i conti correnti bancari aperti in Occidente dai cosiddetti “oligarchi”, si è constatato che non c’era più …

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Politica e società

Teofania dei Popoli e Nuovo Rinascimento Europeo

…a posizione minoritaria e marginale, favorì la piena espressione di queste tendenze, portatrici di una propria Cultura, ancora oggi avversata, in quanto “Modernista”, da una parte della Chiesa Gerarchica. Oggi la Storia dell’Europa Occidentale entra in una nuo…

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Pertinenza 11
Archivio storico

Il trionfo della Realpolitik: Orban, Vaticano e crisi di Hormuz

…icana. Orban pretendeva di opporsi a Berlino con i soldi della Germania e di opporsi all’Europa con i fondi dell’Unione. Risultava dunque prevedibile che tanto i tedeschi quanto i burocrati di Bruxelles tramassero per farlo cadere. Il che era d’altronde abbast…

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Pertinenza 11
Archivio storico

Guerra in Medio Oriente, autodeterminazione e nuovi equilibri globali

…mportante, che riguarda la divaricazione sempre più evidente – e sempre più irriducibile – tra l’America e l’Europa. Se Trump arriva a minacciare la liquidazione dell’Alleanza Atlantica, ciò significa che intende porre il Vecchio Continente nell’alternativa tr…

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Pertinenza 11
Archivio storico

Peter Thiel a Roma: strategia, élite e nuovo ordine geopolitico

…cidentale e quella comunista, le cui simpatie erano rivolte all’Unione Sovietica – consisteva nel considerare l’America quale “Magna Europa”. Non dunque un soggetto contrapposto ai valori del Vecchio Mondo, bensì un ambito in cui le idee da esso elaborate eran…

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