Ricerca interna

Risultati per “magistratura e politica”

La ricerca considera titolo, riassunto, testo e tag e distribuisce i risultati su più pagine.

1080 risultati trovatiPagina 8 di 54
Scritto Pubblicato
Pertinenza 20
Archivio storico

I lavori dell'Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana hanno riproposto all'attenzione di tutta la comunità dei credenti una realtà ed un problema. La realtà, che già si intravedeva da molto tempo, ma risulta palese da quando il Governo della Repubblica è più espressione della rappresentanza politica, consiste nell'essere rimasta la Chiesa l'unico collante della nazione. Il problema consiste nel come adempiere a tale funzione. Prima di cercare una soluzione - adempiendo ad un obbligo morale imposto tanto dalla loro missione quanto dall'essere cittadini leali e preoccupati del bene comune - i vescovi si sono certamente domandati come si è arrivati a questo punto. Non sappiamo che cosa essi pensino al riguardo.

…lese da quando il Governo della Repubblica è più espressione della rappresentanza politica, consiste nell'essere rimasta la Chiesa l'unico collante della nazione. Il problema consiste nel come adempiere a tale funzione. Prima di cercare una soluzione - adempie…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 20
Archivio storico

Tre nodi stanno venendo al pettine quasi contemporaneamente, mettendo in luce l'esaurimento della cultura politica liberaldemocratica, che è stata egemone nell'Occidente a partire dall'Ottantanove francese, ispirando in seguito tutte le rivoluzioni borghesi dell'Ottocento. Il Novecento ha visto poi l'insorgere delle ideologie totalitarie, accomunate dalla negazione delle libertà civili, dette per l'appunto "borghesi".

…l pettine quasi contemporaneamente, mettendo in luce l'esaurimento della cultura politica liberaldemocratica, che è stata egemone nell'Occidente a partire dall'Ottantanove francese, ispirando in seguito tutte le rivoluzioni borghesi dell'Ottocento. Il Novecent…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 20
Archivio storico

I giornali italiani, nell'esaltare l'azione diplomatica estera svolta dal Governo Draghi, danno per scontata l'estradizione dei terroristi arrestati in Francia. In realtà, questo risultato non si può considerare assolutamente acquisito, e dubitiamo che lo si possa ottenere. Per evitare l'estradizione, basterà infatti alla difesa dei nostri connazionali convincere i giudici d'oltralpe del fatto che sulle sentenze di condanna e rese dal sistema giudiziario italiano ha influito una motivazione politica.

…nze di condanna e rese dal sistema giudiziario italiano ha influito una motivazione politica. A questo punto, chi non conosce il diritto penale può obiettare che un omicidio costituisce reato a prescindere dal movente da cui è stato animato il suo autore. Quan…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 20
Archivio storico

Il rischio di guerra per l'Italia è connesso con l'evoluzione della situazione in Ucraina, che si sta aggravando rapidamente, come il contenzioso tra la Russia e l'Occidente in merito alla detenzione di Navalny. A tutto questo, si aggiunge anche il tentativo di uccidere Lukashenko, di cui le autorità di Mosca hanno accusato gli ucraini. Stranamente, non vi è alcuna traccia di quest'ultima notizia sui giornali italiani, mentre invece - per la prima volta da molto tempo - i notiziari radiofonici hanno rotto il loro silenzio sulla politica estera per riferire sulle condizioni di salute di Navalny.

… prima volta da molto tempo - i notiziari radiofonici hanno rotto il loro silenzio sulla politica estera per riferire sulle condizioni di salute di Navalny. Se nel 1914 fossero già esistite le inchieste di opinione, ed agli italiani si fosse domandato che cosa…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 20
Archivio storico

"Faro di Roma" sta attaccando Draghi ed il suo Governo in modo forsennato. Risulta chiaro che i suoi redattori preferivano di gran lunga Conte, dato il ruolo - informale, ma molto influente - attribuito dal precedente Esecutivo a Mario Benotti. C'è evidentemente qualcuno, sulla sponda destra del Tevere, che ha deciso di dare man forte all'opera di destabilizzazione dell'attuale assetto politico italiano, assecondando l'azione della piazza.

Risulta chiaro che i suoi redattori preferivano di gran lunga Conte, dato il ruolo - informale, ma molto influente - attribuito dal precedente Esecutivo a Mario Benotti. C'è evidentemente qualcuno, sulla sponda destra del Tevere, che ha deciso di dare man fort…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 20
Archivio storico

Draghi ha incontrato i vescovi italiani, e naturalmente da questo confronto è emersa la concorde volontà di unire la comunità nazionale nella causa comune della lotta contro l'epidemia. Questo esito era naturalmente scontato, ma ci domandiamo ora quali siano le implicazioni giuridiche e politiche di questo "idem sentire", tanto esibito quanto indubbiamente sincero. Se infatti tale atteggiamento risultasse indotto soltanto dall'attuale stato di necessità, l'Italia perderebbe una grande occasione, forse l'ultima, in cui possiamo ancora stabilire una autentica pace civile.

Questo esito era naturalmente scontato, ma ci domandiamo ora quali siano le implicazioni giuridiche e politiche di questo "idem sentire", tanto esibito quanto indubbiamente sincero. Se infatti tale atteggiamento risultasse indotto soltanto dall'attuale stato d…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 20
Archivio storico

Spiace constatare come anche gli studiosi più seri – tra cui si annovera indubbiamente Bernard-Henry Lévy, presi dalla loro “vis polemica” – cadano a volte nell’errore consistente nell’attribuire a quanti pensano diversamente delle idee mai da costoro espresse o concepite.

…a era stata l’unica capace di trasferire nelle applicazioni tecnologiche un sapere scientifico a volte più arretrato di quello degli altri. La “politica delle cannoniere” si poteva praticare in quanto gli europei avevano le navi di acciaio e migliori armi da f…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 20
Archivio storico

Il passaggio di proprietà de “La Repubblica” dall’ingegnere De Benedetti alla Fiat ha segnato, come era inevitabile, un cambiamento nella sua linea politica: difficile, in verità, da percepire, in quanto non tocca tanto le vicende italiane, quanto piuttosto le questioni internazionali.

…ica – sempre più irrilevante. Dove il riallineamento de “La Repubblica” risulta più vistoso – ed anche più foriero di conseguenze – è nella politica estera. Da tempo, l’editoriale che conta non è più l’omelia domenicale di padre Scalfari. Il quale ricorda la p…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 20
Archivio storico

Il “Dio che atterra e suscita” ci ha concesso di assistere in questa vita alla fine del “partito trasversale”, detto anche “superpartito”, che dalla fine della Seconda Guerra Mondiale – anzi fin dalla costituzione del Comitato di Liberazione Nazionale – succedendosi alla sua guida tre diverse generazioni di dirigenti della destra e della “sinistra” – aveva dominato le vicende politiche di Imperia, e successivamente – grazie ad un contagio partito dal Ponente – della Liguria.

… consisteva e consiste unicamente nell’esercizio del potere economico, perseguito da ultimo soltanto attraverso la politica edilizia del comune. La quale – essendo ormai fermi da tempo i cantieri – si limita a qualche piccola ristrutturazione. Il “core busines…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 20
Archivio storico

Sabato scorso, Berlino è stata teatro di una grande manifestazione, cui hanno partecipato secondo i promotori un milione di persone, e secondo la polizia soltanto ventimila. Questa abissale disparità nella misurazione rivela che la discordia tra il governo ed i suoi oppositori è ormai giunta alla guerra psicologica.

…a riunificazione permetteva di compiere finalmente quell’esame di coscienza che per due volte era mancato, essendo rimossa la sua necessità – politica, più che morale – dal modo in cui i tedeschi erano stati trattati dopo l’una e l’altra guerra, cioè come se f…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 20
Archivio storico

Il professor Fusaro conosce molto bene la disciplina che insegna, occupando con pieno merito una cattedra universitaria: la filosofia, e più in particolare la filosofia politica.

…merito una cattedra universitaria: la filosofia, e più in particolare la filosofia politica. Come ogni studioso serio, il nostro illustre collega dovrebbe però rifuggire dalla “tuttologia”, una scienza i cui cultori hanno in comune il fatto di essere dei ciarl…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 20
Archivio storico

Non è usuale che un alto ufficiale delle forze armate degli Stati Uniti si pronunzi pubblicamente su temi politici, a maggior ragione se sono riferiti alla situazione di un paese straniero.

…e”, risulta chiaro come egli sappia cogliere le ricadute sul piano militare della complessiva politica geo-strategica svolta dalla grande potenza asiatica. Se il sistema 5G è destinato ad essere usato dalla sua “intelligence”, l’acquisizione dei porti e la cre…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 20
Archivio storico

Nel pomeriggio di sabato scorso, i sindacati del personale della Polizia di Stato si sono rivolti al Presidente del Consiglio per avvisarlo che la situazione dell’ordine pubblico è ormai sul punto di sfuggire al controllo delle autorità preposte alla sua tutela.

…nche in questo caso con tecniche militari. I criminali possono atteggiarsi come nuovi “Robin Hood”, e per converso la delinquenza “politica” trova nel dilagante disagio sociale una occasione per radicarsi e per farsi propaganda. Concludiamo con il dirottamento…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 20
Archivio storico

I dati della cronaca, riguardante sia grandi eventi politici della Capitale, sia i più modesti accadimenti della grande provincia italiana, devono essere letti come altrettante tessere di un mosaico di cui si sta già profilando il disegno complessivo.

I dati della cronaca, riguardante sia grandi eventi politici della Capitale, sia i più modesti accadimenti della grande provincia italiana, devono essere letti come altrettante tessere di un mosaico di cui si sta già profilando il disegno complessivo. Quando l…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 20
Archivio storico

Chi – come noi - ha già i capelli canuti, ricorda una polemica che si accese in Italia negli Anni Settanta, quando l’allora Segretario della Democrazia Cristiana, l’Onorevole Ciriaco De Mita, tentò di introdurre nel dibattito politico il principio del cosiddetto “Arco Costituzionale”.

Con tutto il rispetto per l’Irpinia, tenuto anche conto del fatto che ogni uomo politico vorrebbe concludere la propria carriera rivestendo la fascia tricolore di Sindaco della sua città o del suo paese di origine, ci pare che De Mita abbia finito per vendere …

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 20
Archivio storico

Due notizie si sono sovrapposte nelle stesse ore ad agitare le cronache politiche dell’Europa: la Provincia Autonoma di Bolzano ha deciso di omettere dalla sua denominazione ufficiale il termine “Alto Adige”, lasciando soltanto quello di “Tirolo Meridionale” in italiano, o di “Sud Tirol” in tedesco.

Viene così sanata una ingiustizia linguistica, prima che politica: la denominazione ripresa nel 1918 dallo Stato italiano dopo avere portato il confine al Brennero era stata imposta da Napoleone, il quale denominava i Dipartimenti – che poi sarebbero stati chi…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 19
Politica e società

Scajola, Bracco e il Partito trasversale a Imperia

… che intercorre tra la denuncia e la querela. La prima è la *notitia criminis*, trasmessa alla magistratura inquirente da un *quivis de populo* e riguardante l’asserita commissione di un reato perseguibile d’ufficio. In tal caso, si consiglia a chi la presenta…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 19
Archivio storico

Patto costituzionale, dissenso e Stato di diritto: un’analisi critica

…la fattispecie, non riguarda l’ospitare i Giochi olimpici, bensì il considerarli come un’esternazione del proprio orientamento politico. Stando così le cose, sollecitiamo la magistratura inquirente a valutare se quanto da noi espresso configuri un reato, e qua…

Apri l’articolo
Scritto Pubblicato
Pertinenza 18
Archivio storico

Palmiro Togliatti riservò sempre a sé stesso – insieme con il compito di stabilire a sua piena discrezione la linea del Partito – un altro aspetto, solo in apparenza secondario, della politica comunista in Italia:la valutazione della espressione artistica.

Il criterio estetico adottato a questo scopo era in realtà di carattere ideologico. I film, i romanzi e le opere di arte plastica dovevano ispirarsi al canone detto “nazionalpopolare”, che costituiva una variante – certamente edulcorata rispetto all’originale …

Apri l’articolo