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Risultati per “Crimea”

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Vale la pena ritornare sul tema della “Conferenza Internazionale per la Ricostruzione dell’Ucraina”, ed in particolare sul ruolo di “claqueur” attribuito in tale circostanza alla foltissima rappresentanza dei nostri imprenditori. Ignazio Silone ricorda, in uno dei suoi romanzi — ambientato nel periodo fascista — come il Regime illuse molti giovani meridionali, facendogli credere che il problema della riforma agraria sarebbe stato risolto grazie alla guerra in Abissinia. Per quella guerra tanti poveri ragazzi si arruolarono come “volontari”, trovandovi sovente la morte. La distribuzione ai contadini delle terre appartenenti ai latifondisti, naturalmente, non avvenne. Si fece tuttavia credere ai poveri “cafoni” del Sud che le avrebbero ottenute precisamente in Etiopia, naturalmente dopo averla conquistata. Lo stesso inganno viene oggi consumato ai danni dei nostri titolari di imprese, i quali, non essendo poveri analfabeti diseredati, potrebbero fare a meno di cadervi. Costoro dimostrano invece un’ingenuità veramente incredibile, simile a quella esibita dagli industriali della nostra provincia, accorsi — come abbiamo più volte ricordato — ad applaudire chi annunciava loro la fine della libertà di intrapresa, compensata però dalle commesse di Stato. A queste commesse, ad alcuni viene gentilmente concesso il mercato interno, mentre quelle per la “ricostruzione” dell’Ucraina dipendono dall’andamento delle operazioni militari, nelle quali comunque si getterà anche l’Italia, partecipando alla “Coalizione dei Volenterosi”. Cavour, mandando i Bersaglieri in Crimea, si proponeva di qualificare il Piemonte come rappresentante del futuro Regno d’Italia. Il conte riuscì nell’impresa in quanto la storia procedeva in direzione dell’affermazione degli Stati nazionali. Oggi, però, lo zeitgeist ha preso la direzione esattamente contraria, come paradossalmente dimostra la stessa vicenda dell’Ucraina, la quale non si considera più una regione della Russia e proprio per questo aspira all’indipendenza. Gli imprenditori italiani hanno evidentemente dimenticato — se mai l’abbiano imparata nei loro studi universitari — la lezione impartita da un grande studioso del diritto commerciale, il quale affermava che in tempo di guerra si socializzano le perdite e si privatizzano i profitti, il che esige la nazionalizzazione, per l’appunto, delle attività produttive. Quanti saranno “embedded” in Ucraina dovranno obbedire agli ordini impartiti dallo Stato Maggiore. “L’intendance suivra”, diceva per l’appunto De Gaulle, il quale non era a caso un militare di carriera. Ai nostri imprenditori è riservata piuttosto la funzione della sussistenza. Durante la guerra, il Regime stabilì il cosiddetto “Ammasso del grano”, nonché di altri prodotti agricoli. Quello della barbabietola da zucchero continuò a lungo dopo la Liberazione, finché venne abolito il monopolio di Stato. Alcuni gerarchi si arricchirono illecitamente, rivendendo una parte del grano tolto ai coltivatori sul cosiddetto “mercato nero”, che in simili circostanze diviene inevitabile. Altri, essendo persone oneste, gestirono l’ammasso correttamente. Certi giovani economisti della Lega non sarebbero capaci neanche di questo, ma tale limite non sembra intaccare le loro ambizioni. Non si può affrontare un conflitto senza adottare tutte le misure connesse con l’economia detta per l’appunto di guerra. Pare invece che la spartizione delle cariche, presenti e future, avvenga — da parte della Destra — con l’allegra noncuranza propria dei periodi di “vacche grasse”, che sono però destinate a dimagrire.

…e quali comunque si getterà anche l’Italia, partecipando alla “Coalizione dei Volenterosi”. Cavour, mandando i Bersaglieri in Crimea, si proponeva di qualificare il Piemonte come rappresentante del futuro Regno d’Italia. Il conte riuscì nell’impresa in quanto …

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Pertinenza 37
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Comunicato stampa Associazione Liguria Russia Sanremo Nice Côte d'Azur

…ur, dopo il recente viaggio in Russia, dove ha portato alcuni pittori italiani in Crimea, suggellando l'inconfutabile legame storico che in periodo medioevale vedeva la presenza genovese in quei territori, di cui a memoria vi sono le fortezze genovesi, che rap…

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Pertinenza 28
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Risulta fin troppo facile spaventare l’Occidente con le immagini dei Ceceni, arruolati da Putin, che festeggiano per la conquista di Mariupol.

…e ben più gravi di un generico “Hannibal ad portas”. Quando i Turchi conquistarono la Crimea, i suoi abitanti di lingua greca e di fede cristiana ortodossa, per non rimanere sottomessi al dominio degli infedeli, si spostarono sul litorale ucraino, ove fondaron…

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Pertinenza 11
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Il rischio di guerra per l'Italia è connesso con l'evoluzione della situazione in Ucraina, che si sta aggravando rapidamente, come il contenzioso tra la Russia e l'Occidente in merito alla detenzione di Navalny. A tutto questo, si aggiunge anche il tentativo di uccidere Lukashenko, di cui le autorità di Mosca hanno accusato gli ucraini. Stranamente, non vi è alcuna traccia di quest'ultima notizia sui giornali italiani, mentre invece - per la prima volta da molto tempo - i notiziari radiofonici hanno rotto il loro silenzio sulla politica estera per riferire sulle condizioni di salute di Navalny.

…e allora, si ricorreva al ricatto nei confronti degli uomini politici. Oggi, il numero di italiani che sa qualcosa del Donbass, della Crimea e di Navalny non è verosimilmente superiore a quello di chi allora era informato su Trento, Trieste e gli "irredentisti…

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Pertinenza 2
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La cosiddetta “Coalizione dei Volonterosi”, ha assunto l’incarico di organizzare un intervento militare occidentale in Ucraina, ma non ha chiarito – almeno fino a questo momento – se esso dovrà seguire un eventuale ed improbabile armistizio - nel qual caso si tratterebbe di una classica missione di “peace keeping” - ovvero propiziarlo, dissuadendo la Russia dal proseguire le ostilità.

…rentesi rappresentata dal cosiddetto “Asse” con la Germania nazista – fin dal 1855. Quando Cavour, mandano i Bersaglieri in Crimea, ottenne diversi obiettivi con una sola mossa. In primo luogo, ottenne di presenziare alla successiva Conferenza di pace di Parig…

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Pertinenza 2
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Dopo il Concilio di Firenze, che sancì l’effimera conciliazione tra la Chiesa d’Oriente e la Chiesa di Occidente, gli irriducibili monaci ortodossi di Bisanzio rinnegarono l’accordo, frutto della sapienza teologica e dell’abilità diplomatica del futuro Cardinale Bessarione, capo della delegazione inviata dal Patriarca di Costantinopoli.

… distruggere Israele e di sterminare tutti gli Ebrei, sia quando inquadrano tali obiettivi in un disegno di dominio sull’intero Occidente. L’Italia esiste ancora malgrado le perdite di territori sul confine orientale, e l’Ucraina esisterà ancora anche se dovrà…

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LETTERA APERTA A UN DIRIGENTE DEL PARTITO DEMOCRATICO DI IMPERIA

… in quanto presiede il Governo in Esilio del Tibet. Ricordiamo inoltre che la Russia ha annesso unilateralmente la Crimea ed il Donbass, la Turchia ha annesso unilateralmente la Siria Settentrionale, Israele ha annesso unilateralmente Gerusalemme Orientale ed …

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Il vecchio amico Ispettore Capo a riposo della Polizia di Stato, sagace e fedele custode della nostra incolumità fisica durante la custodia protettiva resa necessaria per le minacce della cosiddetta delinquenza organizzata, allorché dovette supplire con la sua generosità alla scarsezza dei mezzi a ciò dedicati dalla Amministrazione, è reso adusto al pericolo dai lunghi anni di servizio prestato nella Mobile di Genova, da cui si tengono prudentemente alla larga i cosiddetti pastasciuttari della Questura.

…se postergata al Festival di Sanremo come avvenne per la precedente rispetto alle Olimpiadi, determinerà la partenza di nuovi Corpi di Spedizione occidentali, come avvenne già, proprio in Crimea, nel 1855. Esaurite rapidamente le scarse schiere dei militari di…

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Esistono nel mondo, oltre ai centonovantatre Stati membri della Organizzazione delle Nazioni Unite, sul cui pieno riconoscimento da parte della Comunità Internazionale non vi è alcuna discussione, molte altre entità il cui status giuridico è controverso.

…se ne presiede soltanto il Governo in esilio. Ricordiamo inoltre che la Russia ha annesso unilateralmente la Crimea ed il Donbass, mentre la Turchia ha annesso unilateralmente la Siria Settentrionale.

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Nel nostro precedente articolo, abbiamo preso in esame le possibili implicazioni della proposta, avanzata dal Senatore La Russa, di ripristinare il servizio militare, benché – per ora – soltanto su base volontaria.

…er cause cervellotiche e in ogni caso estranee al comune sentire dei nostri compatrioti. La Russa, infatti, vorrebbe mandare i soldati italiani a riconquistare la Crimea: che comunque spetterebbe alla Ucraina, mentre almeno Trento e Trieste appartenevano per m…

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Questa mattina, tanti nostri concittadini che ancora consideravano la guerra come un fatto lontano ed ininfluente sulla loro piccola realtà quotidiana, si sono risvegliate immersi – loro malgrado – in una dimensione bellica, che ricorda ai più anziani il 1944: le file di poveri che dovevano riscuotere un vaglia (per fortuna non è il “giorno delle pensioni”, altrimenti gli effetti sarebbero risultati ancora più gravi) si sono ritrovati con gli uffici postali praticamente chiusi.

…lvini. Putin dovrebbe ricordarsi di quando questo Signore gli garantì l’opposizione delle Lega alle sanzioni inflitte alla Russia per la Crimea, salvo poi votare a favore. Evidentemente, però, l’uomo del Cremlino non può contare su qualche altro più credibile …

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Nel 1914, eseguendo un piano predisposto da tempo dal suo Capo di Stato Maggiore, il Generale Von Moltke, l’Esercito tedesco – dopo avere calpestato la neutralità del Belgio – intraprese l’invasione della Francia, con l’obiettivo di prendere Parigi.

…y, il quale dichiara l’intenzione di perseguire la riconquista di tutto il terreno perduto, prima nel 2014 e poi quest’anno, salvo forse la Crimea. A questo punto, la soluzione è nelle mani degli Americani. I quali dispongono dei mezzi necessari per convincere…

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Lettre ouverte à Monsieur le Premier Ministre

Monsieur le Premier Ministre, Lorsque cette lettre parviendra à vos bureaux, ma demande d'asile politique, adressée aux autorités de la République française, aura déjà été soumise à l'administration compétente. Si vous pouviez prêter attention à mon initiative…

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Nel mondo ci sono, oltre ai cento novanta tre Stati membri della Organizzazione delle Nazioni Unite, sul cui riconoscimento da parte della comunità internazionale non vi è discussione, altre ventisei entità, in merito alla cui natura giuridica è aperta la discussione.

…o dello Stato, cioè al Dalai Lama, viene riconosciuto il trattamento che spetta ai suoi pari grado. Ricordiamo, “en passant”, che la Crimea è stata annessa unilateralmente dalla Russia, senza però il riconoscimento della comunità internazionale, e lo stesso è …

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Evgenij Primakov è il presidente del centro culturale russo di Roma, che opera di fatto come una ambasciata parallela, procurando alle autorità del suo Paese quei contatti e quei rapporti informali necessari per estenderne l’influenza. Il ruolo di Primakov è infatti precisamente quello di un “agente di influenza”.

…tata come fin dal 2014 si sia manifestato un atteggiamento ostile dell’Occidente nei confronti della Russia. La data è quella dell’annessione della Crimea, che ha causato le sanzioni decise dall’Unione Europea. Se la Russia è solida, non dovrebbe comunque teme…

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La notizia più grave delle ultime ore non è quella che riguarda la rovina – decretata dal governo – di alcune categorie economiche, né quella della guerriglia urbana di Roma e di Napoli, in cui si rivela la preparazione militare di quanti la mettono in atto, bensì la domanda, rivolta da Mattarella ai vertici militari, in merito a quale atteggiamento essi intendano assumere nel caso di una insurrezione interna.

… del lavoro “nero” prestato da collaboratori extracomunitari. La sanzione collettiva – che si tratti per l’appunto dei “kulaki”, o dei tartari di Crimea, o dei tedeschi del Volga, oggi applicata agli uiguri, è tipica non certo degli stati di diritto, bensì del…

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