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Risultati per “storia d’Europa”

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Bernard Henry Lévy, nel suo articolo apparso su "La Repubblica" del 13 maggio scorso, coglie una contraddizione da cui la sinistra non riesce a liberarsi, come dimostrano le sue manifestazioni per i morti palestinesi - che quanto meno non vengono uccisi per il fatto stesso di essere musulmani - ma non trova nulla da obiettare per il trattamento inflitto, soltanto a motivo della loro religione, agli Uiguri in Cina ed ai Rohingya in Birmania.

…ltri Paesi. Qualcuno disse addirittura che sarebbero sbarcati in California. Nessuno crede che la caduta di Israele - in sè comunque ingiusta e catastrofica per l'Occidente - costituirebbe il presupposto per una islamizzazione dell'Europa. A parte ogni conside…

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Tre nodi stanno venendo al pettine quasi contemporaneamente, mettendo in luce l'esaurimento della cultura politica liberaldemocratica, che è stata egemone nell'Occidente a partire dall'Ottantanove francese, ispirando in seguito tutte le rivoluzioni borghesi dell'Ottocento. Il Novecento ha visto poi l'insorgere delle ideologie totalitarie, accomunate dalla negazione delle libertà civili, dette per l'appunto "borghesi".

…tature fasciste, e poi nella "guerra fredda", intrapresa contro quelle comuniste, pareva che la storia fosse arrivata alla sua conclusione, coincidente con il trionfo del liberalismo, tanto nella politica quanto nell'economia. Tuttavia, quanto è avvenuto in Eu…

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Il Ministro Speranza ha scritto un libro per dimostrare che l'anteriore Governo aveva assunto il compito di promuovere in Italia un esperimento di ingegneria sociale ispirato al socialismo, modificando profondamente i rapporti tra le classi. Rimane sospeso il giudizio sull'attuale Esecutivo, nel quale tuttavia Speranza partecipa al "gabinetto ristretto".

Il Ministro Speranza ha scritto un libro per dimostrare che l'anteriore Governo aveva assunto il compito di promuovere in Italia un esperimento di ingegneria sociale ispirato al socialismo, modificando profondamente i rapporti tra le classi. Rimane sospeso il …

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L'articolo con cui Ezio Mauro, su "La Repubblica" del sei aprile, analizza la politica estera della Russia, contiene due affermazioni che ci permettiamo di non condividere. In primo luogo, l'autore afferma che gli occidentali sbagliano ritenendo la Russia declassata irrimediabilmente al rango di una potenza regionale in quanto essi non tengono conto di come la sua dimensione imperiale non sia "una sovrastruttura dello stalinismo, ma un elemento della natura russa, qualcosa di insopprimibile in quanto eterno". Mauro identifica inoltre l'ispirazione dell'attuale politica estera russa "con la teorizzazione putiniana dell'autoritarismo come cultura politica e istituzionale figlia perfetta dei tempi, dopo la stagione esausta della democrazia".

…ondiale, non a caso definita dai russi come la "Grande guerra patriottica", Stalin costituì il cosiddetto "impero esterno", esteso sull'Europa centro-orientale, come un antemurale difensivo della Russia, portando fino all'Elba il suo confine militare occidenta…

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Mentre la questura di Torino, indagando sui disordini del ventisei ottobre, scopre che i negozi del centro sono stati depredati da bande di giovani di origine magrebina, decisi ad emulare i loro coetanei delle "banlieues" francesi, giunge notizia dal Veneto della costituzione di "ronde" composte da estremisti di destra dediti a picchiare gli "extracomunitari". Si intravede, in entrambe le situazioni, una tendenza alla radicalizzazione dell'identitarismo.

… "comites", cioè "compagni". Questo termine richiama il mangiare insieme, e guadagnare insieme il pane. Richiama cioè il principio di eguaglianza. Anche i componenti delle "ronde" hanno però un loro precedente nella storia nazionale, rappresentato dalle compag…

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Nel 1782, il Papa Pio VI Baschi - rompendo una consuetudine ormai secolare - intraprese un viaggio fuori dall'Italia, recandosi a Vienna, dove si era aperto un contenzioso con Giuseppe II, detto "l'imperatore sacrestano" in quanto aveva regolato anche il numero delle candele che si potevano accendere sull'altare. In realtà, l'Asburgo si dimostrava parsimonioso in quanto doveva pagare il conto.

…si trova il Giardino Terrestre, il direttore si rifà all'origine dell'umanità, con la creazione di Adamo ed Eva. Egli ammette con ciò che la storia ha il suo principio in Dio; da ciò deriva come conseguenza che essa trova in Dio anche la propria teleologia, la…

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Ci dedicheremo oggi finalmente a valutare l'esito della crisi di governo e l'avvento di Draghi quali ripercuotono e sono considerati nella nostra regione di confine, dove l'Italia si attenua, mentre dall'altra parte si attenua la Francia.

…e gli intellettuali che si dedicano ad interpretare le sue aspirazioni più profonde, intravede - come avviene più o meno in tutta l'Europa occidentale - il superamento degli attuali Stati nazionali. L'identitarismo non viene vissuto dunque nello stesso modo: l…

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L'ambasciatore Attanasio è stato commemorato dal giornale elettronico musulmano "Al Nur" (che significa "La Luce"), edito in italiano, questo periodico, di cui si dice sia vicino ai "fratelli musulmani". Il nostro diplomatico, volendo contrarre matrimonio in Marocco con una signora di religione islamica, ha pronunziato la "shaada", cioè la professione di fede, abbracciando pubblicamente quella della sua consorte. Altrimenti, Attanasio avrebbe dovuto celebrare un matrimonio civile presso il Consolato di cui era titolare, oppure sposarsi in Italia con il rito religioso cattolico. Ciò, come ben sappiamo per esperienza personale, non richiede quale condizione la conversione del coniuge acattolico. La signora Attanasio esigeva verosimilmente che l'unione risultasse valida dal punto di vista della propria fede, ma l'ambasciatore in tanto poteva celebrare il matrimonio con il rito islamico solo dopo essersi preventivamente e pubblicamente convertito. A questo punto, però, Attanasio non poteva più essere considerato un cristiano. Nessuno, naturalmente, è autorizzato a sindacare le scelte personali che rientrano nell'ambito della libertà di coscienza, nè a metterne in discussione le motivazioni. Ci domandiamo però come i religiosi amici di Attanasio potessero continuare a considerarlo in comunione con la Chiesa, e come il suo funerale abbia potuto essere celebrato secondo il rito cattolico.

…li invertiti, in una sorta di nemesi storica, quanto avvenne durante l'assedio di Granada dal parte dei "re cattolici": allora erano dilaniati da lotte intestine nei musulmani, oggi questo succede a noi. L'Europa orientale, tanto cattolica quanto ortodossa, ci…

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La Catalogna ha votato per l'indipendenza. Il principio di autodeterminazione è un istituto giuridico introdotto nel diritto internazionale con la carta delle Nazioni Unite, approvata nel 1945, quando i rappresentanti di quarantanove Stati indipendenti (oggi sono diventati duecentosette), riuniti a San Francisco si proposero di evitare che in futuro la libertà dei popoli, calpestata durante la guerra dal fascismo italiano, dal nazismo tedesco e dal militarismo giapponese, venisse ancora negata.

…be bene a prendere atto della volontà popolare. Come anche dovrebbero prendere atto le autorità di Bruxelles. Entrambi però temono un cambiamento dell'assetto territoriale dell'Europa occidentale. Questo esito risulta però inevitabile in prospettiva storica, e…

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Il cardinale Crescenzio Sepe è uomo molto legato alle sue radici a Carinaro, paese dell'agro aversano che gli ha dato i natali, ha finanziato il restauro della chiesa parrocchiale, dove campeggia una lapide marmorea che va dal pavimento fino alla volta, dedicata a ricordare la munificenza dell'illustre concittadino.

…lgrado l'ultimo "Papa re" avesse fatto uccidere molti patrioti. Francesco II non fece a tempo a perseguitarli, perchè regnò un anno soltanto. La lettura in chiave anticolonialista della storia del meridione accomuna d'altronde studiosi di diverso orientamento …

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Tra le tante leggende "metropolitane" di Roma, vi è quella detta della "maledizione del Quirinale". La sua origine risale al Venti Settembre. Che il palazzo di "Montecavallo" fosse già ipotecato dai piemontesi, era così risaputo da indurre le autorità del Vaticano a svuotarlo di tutto quanto poteva essere portato via. Nei giorni che trascorsero tra la fine disastrosa di Napoleone III a Sedan e l'apertura della Breccia di Porta Pia, una processione di carri trasportò tutti gli arredi della reggia pontificia nei sacri palazzi di Oltretevere.

…t bellico è opera degli americani. Occorreva però fare finta che l'avesse voluto il popolo italiano. Il quale costituisce una astrazione, per cui la sua storia costituisce una invenzione, costruita su di una invenzione. Ora il regime formatosi nell'arco di tem…

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Il professor Galli Della Loggia è intervenuto con un articolo sul "Corriere della Sera" nel dibattito riguardante l'attuale pontificato. Lo scritto dell'illustre studioso contiene due distinte affermazioni, l'una delle quali smentisce implicitamente l'altra.

…avvenute nel corso degli ultimi due secoli, coincidenti con il tempo della rivoluzione liberale in Europa occidentale, si sono rapportate con il variare della situazione internazionale in cui doveva operare la Santa Sede in modo da corrispondere - se non con l…

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"La Repubblica" del 28 dicembre riporta l'aneddoto, riferito a Konrad Adenauer, secondo cui il cancelliere, quqando attraversava l'Elba, che divide la Germania Occidentale da quella Orientale, diceva di essere entrato nell'Asia. Questo, naturalmente, non gli faceva piacere. Dalle finestre della sua casa, affacciata sul Reno, si poteva vedere la Francia.

… ciascuna delle nazioni dell'Europa si ripete però la dicotomia - territoriale ed insieme culturale - propria della Germania. Ricordiamo la storia del tirolese che porta suo figlio in cima ad una montagna e, indicando l'orizzonte, gli dice: "laggiù c'è Vienna,…

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La Francia si affaccia sul Mediterraneo con due città: Marsiglia e Nizza. Il capoluogo della Provenza, famoso per il suo "milieu" e per il "réservé", che ha acceso le fantasie letterarie connesse con la figura immaginaria del Conte di Montecristo, guarda - più che verso il meridione - in direzione del levante, pieno com'è non soltanto di italiani e di spagnoli, ma anche di arabi, di greci e di armeni. Nizza, invece, era legata alle memorie della "Belle Epoque", all'incontro con i mari caldi e con le spiagge assolate dei primi turisti, provenienti dalle brume del nord.

…rivato di Rue Pastorelli, Niddam non perde mai l'occasione per pronunziare una sorta di prolusione dedicata alla storia, in cui si mescolano le vicende generali e quelle personali. Il cui ricordo, come quasi sempre avviene per la sua gente, è doloroso, legato …

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Lo stuolo di prelati della Chiesa di Oriente, guidati dal futuro cardinale Bessarione, giunti al Concilio di Firenze per stipulare la riunificazione con quella di Occidente, date le precarie condizioni in cui versava l’Impero Bizantino, ormai prossimo a cadere nelle mani dei turchi, vennero mantenuti a spese del Papa e dei vescovi italiani.

…nce meridionali, gli insorti ripiegavano nello Stato pontificio. Dopo la Liberazione, questa storia si ripetè con i gerarchi fascisti, accolti sotto la protezione della Pontificia Opera di Assistenza dopo essere sfuggiti alle ritorsioni dei resistenti nell’Ita…

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Lettera aperta a un Monsignore del Vaticano.

…le incomprensioni, le critiche, gli attacchi velenosi di una parte almeno della gerarchia ecclesiastica. La storia ha però dimostrato che le loro scelte erano giuste. Essi hanno avuto due tratti comuni: sono morti tutti quanti poveri, e nella loro vita privata…

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La televisione nazionale della Germania, che trasmette da Berlino – cioè dalle terre della Riforma Protestante – ha dedicato un ampio servizio al Principato di Seborga.

…ndo i propri statuti. Quando, ormai molti anni or sono, un nostro concittadino appassionato di storia locale, Giorgio Carbone, si propose di ricostituire il Principato, proclamandosi suo sovrano, l’iniziativa venne considerata da molti come una goliardata, se …

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Il Comune di Imperia, insieme con quelli di Cuneo e di Nizza, ha deciso di riprendere l’assegnazione del “Flamalgal”, il premio annuale assegnato alle personalità della cultura che hanno meglio rappresentato l’identità comune delle nostre genti, unite dalle Alpi Marittime.

…stra gente, la decisione adottata dalle tre amministrazioni civiche va nella direzione della storia, e non vale la pena disquisire se i tre sindaci si collocano all’avanguardia cui si adeguano. Non conosciamo la situazione di Cuneo, dove comunque non si è perd…

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Monsignor Viganò ha inviato ai fedeli una nuova enciclica, in cui traccia un parallelo tra l’elezione di Biden w quella di Bergoglio: frutto entrambe, a suo dire, di altrettanti brogli.

…ano, ma soprattutto per un convegno di studi storici, cui è anche dedicato il loro periodico “L’Alfiere”. Una simile attività contribuisce a costituire l’humus di un movimento identitario, destinato a riemergere nella storia come un fiume carsico. Non ne deriv…

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Evgenij Primakov è il presidente del centro culturale russo di Roma, che opera di fatto come una ambasciata parallela, procurando alle autorità del suo Paese quei contatti e quei rapporti informali necessari per estenderne l’influenza. Il ruolo di Primakov è infatti precisamente quello di un “agente di influenza”.

…esprime con franchezza, ma dopo averlo ascoltato possiamo concludere che quanto minaccia l’Europa occidentale, cui egli si rivolge, non sono le intenzioni ostili della Russia – in realtà inesistenti – quanto piuttosto la situazione oggettiva in cui si trova il…

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