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Risultati per “crisi energetica Europa”

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Incontriamo il nostro amico italiano residente all'estero al di qua del confine, dove ci raggiunge per fare insieme un punto della situazione. In passato, abbiamo contattato con lui e per lui alcune autorità straniere, il che ci ha permesso di ampliare non soltanto il raggio delle nostre conoscenze, ma anche le fonti da cui raccogliere le informazioni necessarie per elaborare le comuni valutazioni.

…tese ideologiche del Novecento, fino alla contrapposizione tra il principio di legittimità e quello della sovranità popolare, che percorre tutta la storia d'Europa dalla Rivoluzione Francese fino alla Prima Guerra Mondiale. Si può dire che l'attuale contesa ri…

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L'intervento di Massimo Cacciari su "La Stampa" di venerdì scorso in merito alla ventilata obbligatorietà del "green pass" offre una quantità di spunti, di carattere giuridico.

… a mettere in discussione le libertà individuali. Questo - annota il maestro - avviene "in periodi di grande crisi", come sono per l'appunto quelli in cui si costituisce una dittatura. Cacciari domanda poi a noi giuristi se l'obbligo di vaccinarsi confligga co…

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Il movimento indipendentista siciliano, del quale abbiamo avuto occasione di commentare il convegno di studi celebrato alcune settimane or sono, ha ora prodotto un documento analitico e programmatico, consultabile su internet. Il che ci permette - avendolo letto - di esprimerne una valutazione.

…ti, o presso le banche italiane, che hanno finito i soldi, li si vendono - non sappiamo ancora per quanto tempo - in Europa. Per darle una immagine di rigore, Draghi si dimostra severo con il Meridione. Che esce perdente nella "gara di bellezza" tra i diversi …

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Subito dopo la vittoria nella guerra civile contro i "bianchi", seguita alla rivoluzione di ottobre, i bolscevichi organizzarono a Baku un grande congresso dei popoli asiatici, tutti quanti ridotti a quell'epoca in una condizione coloniale o semicoloniale.

…ca - per l'Occidente: i rivoluzionari "islamici" erano ben più insidiosi di quelli atei dell'Europa. A partire da quel momento, il comunismo - e comunque la ribellione alla preponderanza delle potenze coloniali - avrebbe contagiato tutta l'Asia. L'Inghilterra,…

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In tutto quanto il mondo islamico, non si è levata una sola voce per esprimere la pur minima riserva sui propositi dei “Talebani”: neanche da parte degli ambienti ritenuti più “laici” e moderati.

… Se il disagio sociale diminuirà, dando un lavoro ad alcuni disoccupati, che ne sarà del deficit pubblico? Tutto dipende dai “cattivi” Tedeschi: che non sono poi così tanto cattivi, dal momento che l’Europa continua a comprare i nostri Buoni del Tesoro, mente …

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La caduta di Kabul produrrà delle conseguenze politiche analoghe a quelle che ebbe a suo tempo la caduta di Saigon. Allora fu la sinistra comunista a capitalizzare la vittoria dei "vietcong", ed ora sarà l'Islam radicale a trarre beneficio dal trionfo dei "talebani".

…ispira all'ideologia liberale, ma avviene impiegando strumenti ideologici ben diversi da quelli propri dell'Europa occidentale, e comunque risulta inarrestabile. Alcuni auspicano che il Papa innalzi il vessillo delle identità cattolica. Questa identità, però, …

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Abbiamo udito l'ultimo intervento del professor Diego Fusaro, il quale afferma essere tutt'altro che un semplice "ballon d'essai" la prospettiva non soltanto della nomina del generale Figliuolo alla carica di Presidente del Consiglio qualora Draghi non fosse più in grado di condurre la barca del Governo tra i flutti del Parlamento, ma addirittura della costituzione di un Governo "tout court" militare. In realtà, il pericolo di un naufragio dell'attuale Esecutivo non esiste: per farlo rimanere a galla, basta e avanza il ricatto implicito nella perdita dello stipendio di deputato o senatore per una massa di disperati senza arte nè parte.

…alle turbolenze parlamentari, che un tempo provocavano la caduta dei vari Presidenti del Consiglio. Le crisi di governo costituivano certamente il risultato dei giochi tra le correnti, ma nelle Camere si riflettevano pur sempre le tensioni che scuotevano il Pa…

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Quanto è avvenuto nei giorni scorsi nel Tigray, una delle regioni dell'Etiopia abitate da etnia diverse rispetto a quella dominante degli Amhara e per questo in ribellione contro il gioverno centrale fin dai tempi del "Negus", risulta difficile da capire per chi non abbia dimestichezza con la geostrategia. In primo luogo, per il fatto stesso di trovarsi al centro dell'attenzione da parte dei grandi mezzi di comunicazione internazionali. I quali hanno sposato con entusiasmo la causa - pur giusta - della autodeterminazione dei Tigrini, biasimando - altrettanto giustamente - i crimini commessi dall'esercito regolare etiope ed illustrando i motivi, certamente fondati, della sollevazione.

…la comunità dei credenti fosse coinvolta nelle contese civili. Nell’Occidente, si tende ad affermare la propria identità riferendola ad una regione; in Europa Orientale, la si collega con una nazionalità; in altre parti del mondo, e specialmente in ambito isla…

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Quanto è avvenuto nei giorni scorsi nel Tigray, una delle regioni dell'Etiopia abitate da etnia diverse rispetto a quella dominante degli Amhara e per questo in ribellione contro il gioverno centrale fin dai tempi del "Negus", risulta difficile da capire per chi non abbia dimestichezza con la geostrategia. In primo luogo, per il fatto stesso di trovarsi al centro dell'attenzione da parte dei grandi mezzi di comunicazione internazionali. I quali hanno sposato con entusiasmo la causa - pur giusta - della autodeterminazione dei Tigrini, biasimando - altrettanto giustamente - i crimini commessi dall'esercito regolare etiope ed illustrando i motivi, certamente fondati, della sollevazione.

Quanto è avvenuto nei giorni scorsi nel Tigray, una delle regioni dell'Etiopia abitate da etnia diverse rispetto a quella dominante degli Amhara e per questo in ribellione contro il gioverno centrale fin dai tempi del "Negus", risulta difficile da capire per c…

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"E' caro agli dei chi muore giovane"

… coltivate dai nostalgici dello Stato pontificio in quanto l'affermazione dell'identità religiosa cattolica, nella sua versione tradizionalista, si connetta con quella delle identità regionali. La crisi dello Stato unitario si salda dunque con la crisi nei suo…

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Quali cattolici liberali, abbiamo sempre difeso la potestà dello Stato di regolare i rapporti tra le persone senza tenere conto del precetto specifico di una confessione religiosa.

… allo Stato il conto per l'opera svolta al fine di mantenere la coesione del tessuto sociale. Si ripete, in seguito alla crisi causata dall'epidemia, la situazione che l'Italia aveva vissuto dopo Caporetto, e poi dopo l'otto settembre, quando la Chiesa preserv…

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I regni assediati, e sul punto di cadere nelle mani dei loro nemici, erano molto spesso anche dilaniati da lotte intestite, che li indebolivano ulteriormente, accelerando la loro decadenza. Alla corte di Bisanzio, mentre le truppe di Maometto II "Bajazet" già schiumeggiavano sotto le mura della "Città Regina", si continuava ad ordire congiure di palazzo. Chi le promuoveva, non poteva più aspirare ad alcun potere effettivo, e tale comportamento confermava la validità del detto secondo cui "Deus quos perdere vult dementat".

…enne turlupinato da una donna che asseriva di guarirlo vestendo di bianco i propri "pazienti". I quali assomigliavano a dei fantasmi quando erano ancora vivi. Ora si fa credere che in tempi di crisi economica sia possibile moltiplicare i soldi con nuove strate…

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Caro Sindaco,

…erso è stato il trattamento subito dai dirigenti catalani, alcuni dei quali sono attualmente detenuti. A nessuno viene però proibito, in Europa Occidentale, di affermare la propria identità e di fare uso della propria lingua. Cichero può obiettare che comunque…

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Il migliore contrappunto alla visione di Roma, quale abbiamo potuto contemplarla dopo una lunga assenza, risalente a prima dell'epidemia, viene offerto dall'ascolto della rubrica sul Vaticano di Giuseppe Di Leo, trasmessa da "Radio Radicale", in cui si dimostra come un osservatore laico possa essudare l'atteggiamento anticlericale ereditato dalle sue radici ideologiche in base ad una constatatzione risultante dall'osservazione attenta del momento storico vissuto dall'Italia e dall'Occidente.

Il migliore contrappunto alla visione di Roma, quale abbiamo potuto contemplarla dopo una lunga assenza, risalente a prima dell'epidemia, viene offerto dall'ascolto della rubrica sul Vaticano di Giuseppe Di Leo, trasmessa da "Radio Radicale", in cui si dimostr…

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La Santa Sede, in quanto soggetto di diritto internazionale, si mantenne neutrale nel corso delle due guerre mondiali. La sua neutralità fu tuttavia militare, e non certo politica. In particolare, tra il 1914 ed il 1918, il tentativo esperito da Benedetto XV di fare cessare le ostilità non fu dettato soltanto dalla esigenza morale di interrompere quella che il Papa aveva definito la "inutile strage". Della Chiesa si era infatti reso perfettamente conto del fatto che i due schieramenti contrapposti combattevano l'uno nel nome del principio della sovranità popolare, l'altro nel nome del principio, con esso inconciliabile, di legittimità, cioè di un potere conferito da Dio alle monarchie imperiali.

…igorosi - come l'Italia - avrebbe portato inevitabilmente alla caduta del vecchio ordine, vigente in Europa fin dall'attentato di Sarajevo. Il veto posto dall'Austria all'elezione del filofrancese cardinale Rampolla Del Tindaro nel conclave del 1903 non fu dov…

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Cambia lo stile di chi le redige e le pronunzia, più analitico e più sistematico quello di Monsignor Bagnasco, più sintetico e a tratti quasi lirico quello di Monsignor Bassetti, ma le relazioni del Presidente della Conferenza Episcopale dinanzi all'assemblea plenaria dei vescovi italiani, tanto più da quando non si ascoltano più le relazioni dei segretari dei grandi partiti nelle sessioni dei rispettivi organi dirigenti, esprimono l'unica documentata ed eloquente rappresentazione della condizione sociale e culturale dell'Italia: la Chiesa, essendo ormai anche formalmente commissariata la sua rappresentanza politica, è rimasta l'unico soggetto che mantiene unita - per quanto è ancora possibile - la nazione.

…ancora in grado di spiegarlo, e dunque di indicare i possibili rimedi. Negli ultimi anni del comunismo, i vescovi dei Paesi dell'Europa orientale esprimevano sulla condizione di queste nazioni delle analisi più pertinenti di quelle che i partiti al potere, orm…

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Si moltiplicano i progetti di una nuova Costituzione italiana, diffusi attraverso "internet". Abbiamo constatato come quanti li redigono dimostrino in genere di conoscere il linguaggio giuridico, che deve essere sempre usato con proprietà di termini nella stesura di un testo di legge. Questo difetto può tuttavia essere sanato agevolmente, sottoponendolo alla revisione di un esperto del ramo. Più gravi, ed irrimediabili, risultano invece le lacune nel merito.

…di redigere la cosiddetta "Costituzione Europea", nella quale non venne inserito nessun riferimento alla identità giudaico-cristiana; con il risultato che abbiamo una Europa "déracinée", precisamente come l'Italia quale viene disegnata nei vari progetti di Cos…

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STATISTICHE MONDIALI DEL BULLISMO 2020/2021

…NG internazionale Bullismo Senza Confini in collaborazione con l'OCDE per America, Europa, Africa, Oceania e Asia, realizzato dal marzo del 2020 al marzo del 2021, i casi di Bullismo in tutto il mondo sono aumentati in modo esponenziale rispetto alle ultime in…

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Bernard Henry Lévy, nel suo articolo apparso su "La Repubblica" del 13 maggio scorso, coglie una contraddizione da cui la sinistra non riesce a liberarsi, come dimostrano le sue manifestazioni per i morti palestinesi - che quanto meno non vengono uccisi per il fatto stesso di essere musulmani - ma non trova nulla da obiettare per il trattamento inflitto, soltanto a motivo della loro religione, agli Uiguri in Cina ed ai Rohingya in Birmania.

…ltri Paesi. Qualcuno disse addirittura che sarebbero sbarcati in California. Nessuno crede che la caduta di Israele - in sè comunque ingiusta e catastrofica per l'Occidente - costituirebbe il presupposto per una islamizzazione dell'Europa. A parte ogni conside…

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Nel 1967, la guerra detta "dei sei giorni" coincise con la mobilitazione della sinistra occidentale - non soltanto comunista - per la causa del Vietnam. Il conflitto nel Medio Oriente si collacava in un contesto politico e culturale completamente diverso: non si trattava infatti di un episodio della lotta di liberazione dal colonialismo, bensì del momento culminante dello scontro tra due opposti nazionalismi, quello arabo e quello ebraico. Non a caso l'uomo che aveva mobilitato le masse - non soltanto egiziane - era Nasser, cioè il personaggio che del nazionalismo arabo riassumeva in sè tutte le caratteristiche. Nella sua figura confluivano infatti l'ostilità nei confronti dell'Occidente, insieme con una vaga aspirazione al socialismo: ambedue queste tendenze contribuivano ad orientare la sua politica estera verso l'alleanza con l'Unione Sovietica.

…aico - già di per sè inaccettabile - come la prima tappa di un processo che dovrebbe condurre - nelle intenzioni dichiarate dei suoi promotori - a rovesciare dapprima i regimi moderati arabi, e quindi ad acquisire la stessa Europa occidentale al "Dar Al Islam"…

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