Massimo Cacciari, intervistato su "La Stampa" di martedì scorso, parla dell'astensionismo che ha caratterizzato il voto amministrativo, osservando giustamente come questo fenomeno sia dovuto alla assoluta irrilevanza dei sindaci, i quali non contano più nulla. Le questioni decisive per la vita dei cittadini, cioè le misure profilattiche, l'inflazione e la disoccupazione, si decidono infatti a livello nazionale. Poichè questo è indubbio, se ne deduce che alle politiche si dovrebbe registrare una ben più alta affluenza alle urne. C'è invece da scommettere che anche in quella circostanza si registrerà una diserzione di massa dalle urne. Il motivo è semplice: anche il Parlamento non conta più nulla, e decide soltanto il Governo. Arriviamo dunque alla conclusione: le elezioni sono ormai ridotte ad una pura finzione, dissimulando l'instaurazione di una dittatura di fatto.
…dentità regionali, destinate prima o poi ad esercitare l'autodeterminazione. Tale tendenza è già emersa nel caso della Scozia e della Catalogna. Queste due realtà sono però soltanto l'avanguardia, la parte emergente di un fenomeno destinato ad estendersi. In I…
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