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Risultati per “Ministero della Scienza e dell'Educazione Russo”

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Massimo Cacciari, intervistato su "La Stampa" di martedì scorso, parla dell'astensionismo che ha caratterizzato il voto amministrativo, osservando giustamente come questo fenomeno sia dovuto alla assoluta irrilevanza dei sindaci, i quali non contano più nulla. Le questioni decisive per la vita dei cittadini, cioè le misure profilattiche, l'inflazione e la disoccupazione, si decidono infatti a livello nazionale. Poichè questo è indubbio, se ne deduce che alle politiche si dovrebbe registrare una ben più alta affluenza alle urne. C'è invece da scommettere che anche in quella circostanza si registrerà una diserzione di massa dalle urne. Il motivo è semplice: anche il Parlamento non conta più nulla, e decide soltanto il Governo. Arriviamo dunque alla conclusione: le elezioni sono ormai ridotte ad una pura finzione, dissimulando l'instaurazione di una dittatura di fatto.

…dentità regionali, destinate prima o poi ad esercitare l'autodeterminazione. Tale tendenza è già emersa nel caso della Scozia e della Catalogna. Queste due realtà sono però soltanto l'avanguardia, la parte emergente di un fenomeno destinato ad estendersi. In I…

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"La vittoria sarà di chi la vuole". Questo motto, iscritto sulla tolda di una nostra nave da guerra, costituisce il migliore commento al risultato elettorale di Diano Marina, soprattutto se si aggiunge il corollario per cui la vittoria non sarà di chi non la vuole. Il generale Bellacicco è riuscito a collezionare due rovinose disfatte in due mesi. Se però a Kabul c'era l'attenuante di giocare in trasferta, nella sua città di origine - dove conosce vita, morte e miracoli di ciascuno degli abitanti, forte delle informazioni accumulate dal padre, storico maresciallo dei carabinieri - non può invocare nessuna scusa.

…ma quando lo abbiamo suggerito lo ha rifiutato, neanche tanto cortesemente. Di Bellacicco si ricordava - prima della campagna elettorale - un solo intervento in materia politica, pronunziato in occasione di un incontro tra colleghi e veterani. Rispetto ai cont…

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Puigdemont è stato arrestato ad Alghero, e la decisione sulla richiesta di estradizione avanzata dalla Spagna pone all'Italia diversi problemi, di ordine tanto giuridico quanto politico.

Il Belgio, scelto dal Presidente della Generalità di Catalogna come luogo di esilio dopo essere stato colpito da un mandato di cattura spiccato dalla Procura Generale di Madrid per avere dichiarato l'indipendenza della sua regione, ha dovuto scegliere tra due …

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Il "Guardian", autorevole quotidiano liberale inglese, noto per le sue battaglie progressiste, ha mandato un suo giornalista in giro per le città di provincia dell'Italia settentrionale. Il nostro collega ha visitato Udine, una località che solitamente è meta degli inviati della stampa estera, traendone l'impressione che il capoluogo del Friuli non sia "italiano" (così ha scritto testualmente), nè per cultura, nè per stile di vita, e nemmeno per la sua architettura (malgrado risenta più della influenza veneziana che di quella asburgica). La città risente comunque del clima mitteleuropeo.

…Il nostro collega ha visitato Udine, una località che solitamente è meta degli inviati della stampa estera, traendone l'impressione che il capoluogo del Friuli non sia "italiano" (così ha scritto testualmente), nè per cultura, nè per stile di vita, e nemmeno p…

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Quando il Dalai Lama dovette lasciare nel 1959 il suo Paese, iniziando un esilio che dura ancora oggi, egli perse il Tibet, ma guadagnò il mondo. "Sua Santità", o meglio "Sua Essenza" - come viene chiamato dai seguaci - si propose allora di mantenere viva la causa della sopravvivenza e della indipendenza, ma per raggiungere questo obiettivo - proiettato in un futuro che appariva via via sempre più remoto - occorrevano grandi risorse economiche.

…mpegnata una rappresentativa spagnola, venne eseguito l'inno di Riego, cioè l'inno della repubblica. Si ignora se si sia trattato di una "gaffe" del cerimoniale, oppure di un gesto politico. Essendo collocati i dirigenti dello sport iberico tra gli ultimi nost…

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Se il disegno di legge Zan verrà approvato "tel quel" dal Senato, prima o poi assisteremo al triste spettacolo di un sacerdote processato per avere detto dal pulpito che l'omosessualità costituisce un peccato dal punto di vista della morale cattolica. Qualora invece il disegno di legge venga affossato - non vi è infatti alcun dubbio che la mancata approvazione a Palazzo Madama produca questa conseguenza - appena verrà consumato un gesto di intolleranza nei confronti di un omosessuale, uscirà fuori qualche Fedez che ne darà la colpa all'asserita mancanza di tutela giuridica per questa categoria di persone.

…re detto dal pulpito che l'omosessualità costituisce un peccato dal punto di vista della morale cattolica. Qualora invece il disegno di legge venga affossato - non vi è infatti alcun dubbio che la mancata approvazione a Palazzo Madama produca questa conseguenz…

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Scrive la palestinese Mariam Barghouti sull'ultimo numero de "L'Espresso" che "il colonialismo strangola ogni parte della tua vita, e finisce con il seppellirti". Il lirismo della espressione non riesce a nascondere l'anacronismo politico. Qualsiasi cosa si pensi del conflitto nel Medio Oriente, risulta comunque chiaro che il colonialismo non c'entra assolutamente per nulla. Questa epoca della storia è infatti ormai definitivamente conclusa, e nessuno - neanche nei nostri Paesi dell'Europa occidentale, che in passato avevano dominato il resto del mondo - nutre alcun rimpianto per quel tempo.

…houti sull'ultimo numero de "L'Espresso" che "il colonialismo strangola ogni parte della tua vita, e finisce con il seppellirti". Il lirismo della espressione non riesce a nascondere l'anacronismo politico. Qualsiasi cosa si pensi del conflitto nel Medio Orien…

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Le autorità italiane stanno praticando la censura preventiva - che costituisce naturalmente una pratica costituzionalmente illegittima - nei riguardi di ogni informazione o commento sull'epidemia che manifesti qualsiasi dissenso rispetto alla verità ufficiale. Quale sia però questa verità, non è mai stato chiarito, per un motivo molto semplice: qualora la si dichiarasse, verrebbe varcato anche formalmente il confine posto tra l'ideologia di Stato ed il dissenso, di cui in una dittatura dichiarata è vietata la manifestazione. Nelle semidittature, invece, la verità di regime non viene codificata formalmente, però esiste. Di conseguenza, la linea di confine tra il lecito e l'illecito, in materia di informazione e di espressione del pensiero - pur esistendo - non viene formalmente tracciata. Della sua esistenza, ci si accorge dunque solo quando la si supera, e si incorre di conseguenza in una sanzione. Neanche la sanzione, però, è codificata in una norma. Nel nostro caso, essa consiste - per ora - soltanto nella censura, cioè nella possibilità di comunicare quanto è avvenuto, nonchè le proprie opinioni al riguardo.

…eria di informazione e di espressione del pensiero - pur esistendo - non viene formalmente tracciata. Della sua esistenza, ci si accorge dunque solo quando la si supera, e si incorre di conseguenza in una sanzione. Neanche la sanzione, però, è codificata in un…

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Bernard Henry Lévy, nel suo articolo apparso su "La Repubblica" del 13 maggio scorso, coglie una contraddizione da cui la sinistra non riesce a liberarsi, come dimostrano le sue manifestazioni per i morti palestinesi - che quanto meno non vengono uccisi per il fatto stesso di essere musulmani - ma non trova nulla da obiettare per il trattamento inflitto, soltanto a motivo della loro religione, agli Uiguri in Cina ed ai Rohingya in Birmania.

… costituirono in Italia due opposti comitati di solidarietà. L'aspetto più curioso della furiosa disputa tra l'uno e l'altro consisteva nel fatto che non si rinfacciavano gli opposti genocidi, o comunque le stragi, bensì accusavano la parte avversa di essere "…

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Nel 1967, la guerra detta "dei sei giorni" coincise con la mobilitazione della sinistra occidentale - non soltanto comunista - per la causa del Vietnam. Il conflitto nel Medio Oriente si collacava in un contesto politico e culturale completamente diverso: non si trattava infatti di un episodio della lotta di liberazione dal colonialismo, bensì del momento culminante dello scontro tra due opposti nazionalismi, quello arabo e quello ebraico. Non a caso l'uomo che aveva mobilitato le masse - non soltanto egiziane - era Nasser, cioè il personaggio che del nazionalismo arabo riassumeva in sè tutte le caratteristiche. Nella sua figura confluivano infatti l'ostilità nei confronti dell'Occidente, insieme con una vaga aspirazione al socialismo: ambedue queste tendenze contribuivano ad orientare la sua politica estera verso l'alleanza con l'Unione Sovietica.

Nel 1967, la guerra detta "dei sei giorni" coincise con la mobilitazione della sinistra occidentale - non soltanto comunista - per la causa del Vietnam. Il conflitto nel Medio Oriente si collacava in un contesto politico e culturale completamente diverso: non …

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Nel 1782, il Papa Pio VI Baschi - rompendo una consuetudine ormai secolare - intraprese un viaggio fuori dall'Italia, recandosi a Vienna, dove si era aperto un contenzioso con Giuseppe II, detto "l'imperatore sacrestano" in quanto aveva regolato anche il numero delle candele che si potevano accendere sull'altare. In realtà, l'Asburgo si dimostrava parsimonioso in quanto doveva pagare il conto.

…asciò convincere a revocare la sua decisione, ma nel frattempo Vincenzo Monti, il poeta ufficiale della corte pontificia, aveva redatto - con la tipica piaggeria dei cortigiani - l'ode intitolata "Il pellegrinaggio apostolico", adulatoria del Papa. Ora il suo …

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Facendosi - a suo dire - portavoce di una parte dei cattolici "progressisti" - il pur bravo collega "vaticanista" Matzuzzi critica "da sinistra" il Papa per un suo asserito metodo "autoritario" nel governo della Chiesa, che costituirebbe - sempre a detta dell'illustre commentatore - una conseguenza della formazione gesuitica di Bergoglio.

…i, riferito alla persona del Pontefice. L'essere mandati dove lo richiedeva il Capo visibile della Chiesa fece tuttavia che i gesuiti divenissero una avnguardia della Chiesa. Non è casuale che il primo Papa appartenente alla Compagnia abbia stipulato con le au…

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Il processo per la responsabilità civile relativo al crollo del ponte "Morandi" di Genova è giunto alla sentenza di prima istanza, nella quale si stabilisce che il disastro è stato causato dalla carenza di manutenzione ordinaria, notoriamente a carico del titolare della concessione, mentre la responsabilità per la manutenzione straordinaria spetta al proprietario, vale a dire allo Stato.

…er bocca di alcuni suoi esponenti - era caduto in una evidente contraddizione, frutto della scarsa conoscenza del diritto civile. Da un lato, si esigeva da parte dei Benetton il risarcimento dei danni, ma dall'altro si asseriva che era mancata la manutenzione …

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Il gruppo di fedeli cattolici di New Orleans che per fare giungere fino al Papa il proprio appello per ottenere giustizia in un asserito caso di pedofilia del clero (l’ennesimo negli Stati Uniti) ha acquistato una pagina de “La Repubblica” risulta certamente bene informato sulle abitudini di Bergoglio, il quale consulta ogni giorno tale quotidiano, privilegiandolo nella “mazzetta” regolarmente recapitata a Santa Marta dalla segreteria personale.

Questi abitanti della Luisiana non hanno però evidentemente accesso ad Eugenio Scalfari, al quale avrebbero potuto affidare il loro messaggio, confidando sulla frequenza con cui il “fondatore” viene ricevuto dal Papa. Pare che le sue visite siano divenute semp…

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Confinati come siamo, per volontà del collega Alvaro Martino, nella nostra remota provincia di confine, possiamo soltanto osservare da lontano quanto avviene laddove si esercita il potere.

…lla concorrenza. La volta scorsa, un collega riuscì, corrompendo un dipendente infingardo della Libreria Editrice Vaticana. L’intrigante “vaticanista” aveva però dimenticato una regola fondamentale dello spionaggio: non basta trovare le informazioni, ma occorr…

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Due distinti episodi, avvenuti nell’arco di poche ore, danno la misura di come lo scontro tra le opposte fazioni si stia radicalizzando su entrambe le sponde del Tevere: il cardinale Becciu, già estromesso dalla Segreteria di Stato, conclude ingloriosamente la sua carriera ecclesiastica, travolto da uno scandalo causato da chi evidentemente crede che sia ancora tempo di piccole furbizie e ruberie.

…in tempo di pace viene tollerato, è trattato ben più severamente dopo lo scoppio della guerra. Più importante risulta però l’assunzione di una carica pubblica da parte di monsignor Paglia nell’ambito dello stato italiano. Sul piano del diritto canonico, c’è po…

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Il passaggio di proprietà de “La Repubblica” dall’ingegnere De Benedetti alla Fiat ha segnato, come era inevitabile, un cambiamento nella sua linea politica: difficile, in verità, da percepire, in quanto non tocca tanto le vicende italiane, quanto piuttosto le questioni internazionali.

…ra tutti i successori dello statista di Santena – chi più si adopera per minare le stesse basi della unità nazionale. Il patto tra gli italiani che l’ha reso possibile, sopravvissuto a tutte le vicende di un secolo e mezzo di storia, può reggere soltanto se vi…

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La divisione nella chiesa cattolica non è causata da motivi di ordine dottrinale, ma trae origine dalle scelte strategiche compiute dalla Santa Sede, che è ormai schierata irreversibilmente con il Meridione del mondo.

…entamenti del governo nazionale influisce infatti – più che in ogni anteriore fase della nostra vicenda unitaria – la specifica realtà sociale e culturale del Meridione. Mentre scriviamo, la radio annunzia che il governo ha deciso la vendita forzosa della soci…

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È apparso su "La Repubblica" di lunedì 18 maggio, un articolo di Bernard Henry Lévy, nel quale il brillante "maitre à penser" francese chiama gli intellattuali dell'Occidente alla resistenza contro l'invadenza politica, culturale, economica e - "ça va sans dire" - militare cinese, nel nome del fatto che il grande Paese asiatico è una "potenza senza Dio".

…nel nome del nazionalismo per fronteggiare l'aggressione nazista - comportava la negazione della stessa vocazione storica del loro Paese, destinato ad ospitare dopo la caduta di Costantinopoli la "terza Roma", cioè addirittura la nuova capitale del cristianesi…

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